In Salvador governa la sinistra?
Scritto da ccarlosfonseca in El Salvador il 17-04-2012
Vincitore delle primarie organizzate dall’opposizione in Venezuela il 12 febbraio, Henrique Capriles sarà il candidato alle elezioni presidenziali di ottobre 2012 contro Hugo Chávez. Per sedurre gli elettori di sinistra, promette di imitare il «modello brasiliano». Un discorso che richiama quello di Mauricio Funes, eletto alla guida di El Salvador nel 2009. Prosegui la lettura »
Gli impantanamenti dell’economia latinoamericana
Scritto da ccarlosfonseca in America Latina il 17-04-2012
Mentre si sta chiudendo il 2011, ricompaiono grosse nubi sull’economia latinoamericana. Il brusco aggravarsi delle crisi globale preannuncia un rallentamento della crescita, che suscita nervosismo. Durante l’ultimo quinquennio, il prodotto lordo regionale ha mantenuto un ritmo ascendente del 5% annuo, a parte la decelerazione registrata nel 2009. Il successivo recupero si è protratto nel corso del 2011, che dovrebbe finire con un incremento del 4,4% del Pil. Vi sono previsioni di un ulteriore aumento del 4,1% per il 2012, ma nessuno sa quanto potranno durare le barriere protettive di fronte alla nuova turbolenza internazionale.
L’uomo che fu il cervello della paraeconomia
Scritto da ccarlosfonseca in Colombia il 16-04-2012
Raúl Hasbún, lo stratega finanziario dei paramilitari, si confida con SEMANA e rivela i legami di bananieri, allevatori e commercianti con le autodifese.
La grande maggioranza dei colombiani non sa realmente chi sia Raúl Hasbún, conosciuto come Pedro Bonito. A differenza di altri comandanti paramilitari che si sono presentati come grandi signori della guerra quando consegnarono le loro armi nel processo di smobilitazione di Giustizia e Pace, Hasbún passò sotto silenzio perché si smobilitò come uno dei tanti militanti e non come il comandante del Blocco Bananeros delle autodifese.
Anonymous vs Enel: attacco hacker a siti energia elettrica
Scritto da ccarlosfonseca in Colombia il 16-04-2012
Anonymous è tornata a colpire. Le ultime vittime della nota rete di hacker sono state alcune tra le più importanti società di energia elettrica. Tra queste, anche l’“italiana” ENEL. Il “Tango Down” dei siti in questione ha coinvolto quindi diversi portali.
Gli hacktivisti sono infatti riusciti a rendere inaccessibili gli spazi web di Emgesa, Endesa ed Enel. L’azione compiuta ai danni di tali siti è stata poi rivendicata con un apposito comunicato pubblicato, come di consueto, su Pastebin, e sul blog ufficiale di Anonymous Italia. In tale comunicato l’associazione di pirati del web ha spiegato le motivazioni alla base dell’iniziativa appena messa in atto.
Un Network di Media Alternativi verrà lanciato in Venezuela
Scritto da ccarlosfonseca in Venezuela il 15-04-2012
Il ministro delle Comunicazioni e dell’Informazione Andres Izarra ha annunciato che il Governo creerà un Network Nazionale di Media Alternativi con l’obiettivo di mettere insieme i numerosi media comunitari del paese.
Quando Bush e Aznar si unirono al colpo di Stato in Venezuela
Scritto da ccarlosfonseca in Venezuela il 14-04-2012
10 anni fa una coalizione di imprenditori, gruppi mediatici e militari destituiva con un colpo di Stato il presidente eletto Hugo Chávez. Il presidente della confcommercio venezuelana diventava presidente con il sostegno dei governi degli Stati Uniti e della Spagna, ma l’assedio della popolazione di Caracas al palazzo presidenziale, e la fedeltà di alcuni reparti dell’esercito, consentivano a Chávez di tornare a capo del governo dopo 3 giorni, costringendo i golpisti più compromessi alla fuga. Ecco qui le prove delle responsabilità dei “governi democratici” statunitense e spagnolo.
Il Guatemala e la depenalizzazione delle droghe: qual’è la mossa?
Scritto da ccarlosfonseca in Guatemala il 14-04-2012
Il vertice “Nuove strade contro il narcotraffico” lanciato dal Guatemala tre settimane fà è stato un insuccesso per l’assenza degli altri presidenti centroameicani, di Nicaragua, Honduras ed El Salvador. Ma questa settimana il presidente guatemalteco Perez Molina è tornato a proporre alla Cumbre de las Americas, davanti a tutti i paesi del continente, la depenalizzazione delle droghe come nuova arma contro il narcotraffico, responsabile del primo posto del centroamerica come regione più violenta del mondo. Perché un ex generale responsabile non giudicato di molti crimini, anche contro la popolazione civile, durante la guerra alla guerriglia conclusa nel 1996, lancia una politica opposta a quella degli Stati Uniti nella lotta al commercio di stupefacenti? Articolo di Marcelo Colussi. Prosegui la lettura »
La grande differenza tra la foglia di coca e la cocaina
Scritto da ccarlosfonseca in America Latina il 14-04-2012
Biografia di Camilo Torres
Scritto da ccarlosfonseca in Colombia il 10-04-2012
Nacque a Bogotà il 3 febbraio 1929. I suoi genitori furono Calixto Torres Umaña, noto medico, e Isabel Restrepo Gaviria. Di famiglia agiata, borghese e liberale.
Si diplomò al Liceo Cervantes nel 1946. Dopo aver studiato un semestre diritto nell’Università Nazionale di Colombia, entrò nel Seminario Conciliare di Bogotà, dove rimase sette anni, tempo durante il quale Camilo incominciò ad interessarsi della realtà sociale creando, insieme al suo compagno Gustavo Pérez, un circolo di studi sociali. Come cristiano si sentì attratto dal tema della povertà e della giustizia sociale.
Un altro Sem Terra assassinato in Brasile
Scritto da ccarlosfonseca in Brasile il 09-04-2012
Il contadino Sem Terra Pedro Bruno è stato ucciso con colpi di arma da fuoco la mattina di lunedì scorso (2 aprile) nei pressi della fattoria zuccheriera (engenho) di Pereira Grande, municipio di Gameleira, Stato di Pernambuco. Il Movimento dos trabalhadores Sem Terra (Mst, Movimento lavoratori Senza Terra) denuncia il probabile legame con la rioccupazione del engenho Pereira Grande, avvenuta la notte del giorno prima. Sempre nel Pernambuco il 23 marzo scorso era stato assassinato un altro militante Sem Terra. Prosegui la lettura »
Comunicato dell’ELN
Scritto da ccarlosfonseca in Colombia il 06-04-2012
Il Comando Centrale dell’Esercito di Liberazione Nazionale esprime il suo profondo sentimento di dolore e solidarietà alla fraterna organizzazione delle FARC, a seguito dei dolorosi fatti accaduti nel mese di marzo nei dipartimenti di Arauca e Meta, dove un alto numero di guerriglieri sono stati selvaggiamente assassinati, bombardando i loro accampamenti sui quali sono state scaricate tonnellate di esplosivi.
Cile: gli studenti tornano alla carica
Scritto da ccarlosfonseca in Cile il 06-04-2012
Bilanci, autocritiche, proposte, mobilitazioni, contatti e ricerca di nuove alleanze. La calda estate del 2012 è servita ai giovani riuniti nella Confederazione degli Studenti del Cile (Confech) per fare una verifica di quanto accaduto nel movimento per l’educazione e per proiettarsi verso il futuro. I dirigenti hanno concluso che uno degli errori commessi è stato l’insufficiente collegamento tra gli universitari e gli studenti delle secondarie, e il non coordinamento tra il movimento studentesco e gli altri attori sociali. Considerano una grande debolezza la loro mancanza di relazioni con i loro pari delle università private, degli istituti professionali e dei centri di formazione tecnica, e con le diverse organizzazioni che riuniscono quelli delle secondarie.
Cile, la condanna a morte della Patagonia
Scritto da ccarlosfonseca in Cile il 06-04-2012
La Corte Suprema del Cile ha dato il via libera al contestato progetto multimilionario HidroAysén, che prevede la costruzione di cinque dighe nella Patagonia del sud. Una triste notizia per tutti quei cittadini, la maggioranza, e le tante associazioni in difesa dell’ambiente che considerano questo megaprogetto fatale per l’anima stessa della Patagonia.
Demistificare l’inflazione venezuelana: la scappatoia dell’opposizione
Scritto da ccarlosfonseca in Venezuela il 04-04-2012
L’alta inflazione venezuelana viene usata dall’opposizione e dalla stampa internazionale per accusare Chavez di cattiva gestione economica. Ma il governo bolivariano garantisce la vendita sottocosto di prodotti fondamentali e l’inflazione è spesso gonfiata dalle speculazioni degli imprenditori oppositori.
di Tamara Pearson Prosegui la lettura »
Agli USA conviene la guerra in Messico?
Scritto da ccarlosfonseca in Messico, Stati Uniti il 04-04-2012
Già da quasi sei anni si vanno discutendo le ragioni che hanno favorito la guerra in Messico, proponendo che queste generalmente si basano sui benefici che producono all’economia e alla società statunitense. Questi benefici si potrebbero essenzialmente raggruppare in tre componenti: il lavaggio di denaro effettuato dalle grandi banche e lo stimolo che rappresenta per la speculazione e il mantenimento di alti profitti; lo stimolo all’industria delle armi, potente gruppo di interessi che controlla buona parte dell’apparato dello stato; e lo stimolo che rappresenta il discorso bellicista che continua a basarsi sul destino manifesto di essere l’ago della bilancia nel mondo e il sostenitore della democrazia.













