Articoli con tag Ultra destra

Bolivia: Giunge a La Paz un’impressionante marcia della COB e dei settori contadini

Chiedono la rinuncia del presidente di destra Paz. Il governo risponde con la repressione e arresta il massimo dirigente della Centrale Operaia, Vicente Salazar. Prosegui la lettura »

, , ,

Nessun commento

Bolivia: Circa 26 feriti e una decina di arresti negli scontri di San Julián

Circa 26 feriti, due molto gravi, con un trauma alla testa, e più di una decina di arresti è il saldo dei gravi scontri che si sono registrati questo sabato nel paese di San Julián, nel dipartimento di Santa Cruz, quando agenti di polizia, militari e gruppi civili di scontro come l’Unione Giovanile Cruceñista (UJC) hanno tentato di sbloccare la strada che unisce la capitale del Santa Cruz con il Beni. Prosegui la lettura »

, , ,

Nessun commento

Bolivia: Il governo di Paz crolla, El Alto conferma le proteste mentre i ministri si dimettono e cresce la preoccupazione per lo stato d’emergenza

La crisi politica che attraversa la Bolivia è entrata in una nuova fase di aggravamento dopo che un’affollata assemblea a El Alto ha deciso di approfondire le misure della protesta, di mantenere i blocchi e di chiedere la rinuncia dei funzionari del governo di Rodrigo Paz. Prosegui la lettura »

, , ,

Nessun commento

Bolivia: Il corridoio umanitario si lascia dietro scontri, feriti, arresti e un morto, mentre aumentano i blocchi

Il corridoio umanitario del governo è risultato tutto un fallimento e ha lasciato come saldo una persona morta, vari feriti, arresti, mentre i blocchi sono aumentati in 58 punti di sette dipartimenti del paese, secondo l’Amministratrice Boliviana delle Strade (ABC). Prosegui la lettura »

, , ,

Nessun commento

Bolivia: Cresce la pressione sul governo, allo sciopero della COB si aggiungono blocchi stradali e cortei

Nel paese è cresciuta la pressione contro il governo di Rodrigo Paz Pereira, e allo sciopero a tempo indeterminato della Centrale Operaia Boliviana (COB) si aggiungono blocchi delle strade, marce di protesta e minacce di nuove misure di pressione. Prosegui la lettura »

, ,

Nessun commento

Argentina: Organizzazioni sociali e piquetere non abbassano la guardia e vanno oltre

La UTEP e il Fronte di Lotta Piquetero hanno annunciato la continuazione delle misure, dopo aver ottenuto dal governo la messa a disposizione di $ 72 mila milioni per il Volver al Trabajo (Tornare al Lavoro) di maggio. Chiedono un aumento e la sua continuità garantita. Prosegui la lettura »

, ,

Nessun commento

El Salvador: Bukele applicherà l’ergastolo ai minori di età

Più repressione e mano dura.

L’Assemblea Legislativa di El Salvador ha approvato l’ergastolo per i minori di 18 anni “omicidi, violentatori e terroristi” in questo paese dove il presidente Nayib Bukele da 4 anni mantiene una “guerra” anti-bande. Prosegui la lettura »

, , ,

Nessun commento

Argentina: La polizia un’altra volta contro i pensionati

Come tutti i mercoledì, le forze di sicurezza hanno minacciato e attaccato i pensionati e i manifestanti che protestavano di fronte al Congresso contro gli aggiustamenti e la politica economica di Milei. Ci sono stati tre arresti e uno è stato ricoverato in ospedale. Prosegui la lettura »

, , ,

Nessun commento

Un nuovo sciopero contro la riforma del lavoro di Milei paralizza l’Argentina

Martin Pared

Il Governo di ultradestra con il sostegno di alleati macristi, radicali e peronisti è riuscito a far approvare alla Camera dei Deputati la norma che modifica radicalmente le relazioni lavorative nel paese. Prosegui la lettura »

, , ,

Nessun commento

Argentina: Brutale repressione contro chi protestava per la riforma del lavoro di Milei

Il Governo ha giustificato l’azione nella Plaza Congreso.

Mentre il Senato dibatte il progetto regressivo del governo, le forze di sicurezza hanno disperso i manifestanti con gas lacrimogeni e proiettili di gomma. Le organizzazioni sociali hanno informato che sono 20 gli arresti convalidati e circa 30 persone trattenute. Prosegui la lettura »

, , ,

Nessun commento

Costa Rica: Ha vinto la destra e promette di applicare contro l’insicurezza il modello Bukele della mano dura

Cecilio Panella

Laura Fernández è la nuova presidente del paese centroamericano, dopo aver vinto le elezioni di domenica, in cui ha ottenuto il 48,3% dei voti che le ha assicurato una maggioranza legislativa che le permetterà di portare avanti la sua agenda di lotta contro la criminalità organizzata e l’allineamento agli Stati Uniti. Prosegui la lettura »

,

Nessun commento

El Salvador: Affollata marcia contro lo stato d’emergenza di Bukele

Con la politica del presidente, secondo fonti ufficiali, più di 90 mila persone sono state arrestate dal 2022 e circa 8 mila sono state liberate poiché erano innocenti. Prosegui la lettura »

,

Nessun commento

Ha vinto Kast e il Cile si aggiunge all’ondata di ultradestra

Axel Schwarzfeld

È il primo pinochetista a giungere a La Moneda in democrazia. Con il 58% dei voti, il candidato si è imposto sull’ex ministra di Gabriel Boric, Jeannette Jara, che al secondo turno presidenziale ha ottenuto il 41%. Prosegui la lettura »

,

Nessun commento

Nazione Mapuche: Il Werken del CAM Héctor Llaitul dice che “se il prossimo presidente del Cile sarà un germanico, imporrà un sistema di dominazione molto cruento contro la nostra nazione originaria”

Andrés Figueroa Cornejo

In una intervista inviata dal carcere di Concepción (Penale Biobío), Héctor Llaitul, dirigente del Coordinamento Arauco Malleco (CAM), condannato a 23 anni di prigione mediante la legge di Sicurezza dello Stato, ha affrontato diversi temi nel contesto della recente elezione presidenziale. L’offensiva dell’ultradestra con i suoi tre candidati presidenziali, la possibilità di un indulto, le riconvertite politiche di sicurezza del governo di Boric, oltre ad analizzare come sta il movimento di resistenza mapuche e la sua opinione sul nuovo intervento statunitense in America Latina, sono le problematiche approfondite dallo storico werken mapuche. Prosegui la lettura »

, , , , , , ,

Nessun commento

Cile: Le grandi possibilità del nazi Kast di essere presidente

Oleg Yasinski

Il primo turno delle elezioni presidenziali in Cile di ieri sono terminate in modo triste e prevedibile.

La comunista Jeanette Jara ha ottenuto più voti degli altri candidati presi separatamente, ma il suo 26,85% è lontano dal 50 + 1% richiesto per vincere, e al secondo turno del 14 dicembre la vittoria di José Antonio Kast è praticamente garantita. Prosegui la lettura »

, ,

Nessun commento