Archivio per la categoria Europa

È morto Francois Houtart, un lottatore contro il capitalismo e la piaga dell’estrattivismo

Oggi è morto a 92 anni Francois Houtart, sacerdote cattolico belga, politologo e sociologo, con una vasta opera sull’America Latina.

La sua morte è avvenuta a Quito, dove risiedeva. Negli ultimi anni lavorava lì alla Fondazione Popolo Indigeno, all’Istituto di Alti Studi e all’Università Centrale dell’Ecuador. Prosegui la lettura »

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Il capitalismo è potere, non economia

Raúl Zibechi

La frase appartiene al leader curdo Abdullah Öcalan, tratta dal secondo volume del Manifesto per la Civilizzazione Democratica, che ha come sottotitolo “La Civilizzazione Capitalista. L’era degli dei senza maschera e dei re nudi”. Prosegui la lettura »

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Argentina-Germania: l’esilio di Osvaldo Bayer

Osvaldo Bayer

[Segnaliamo l’uscita italiana di Rebeldía y Esperanza. Storia di un esilio dello scrittore argentino Osvaldo Bayer. Si tratta di parole scritte al di qua dell’oceano, in Germania, la terra che lo ha accolto e salvato da morte certa. Quella stessa morte che i sanguinari regimi militari argentini degli anni ’70 hanno scagliato contro altri celebri scrittori dissidenti, Rodolfo Walsh, Haroldo Conti, Paco Urondo, Hector Oesterheld, solo per citarne alcuni. Prosegui la lettura »

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Due continenti, una stessa lotta

Raúl Zibechi

La scorsa estate e durante l’autunno ho potuto conoscere diversi processi di lotta in Italia, nei Paesi Baschi e in altre parti dello Stato spagnolo, che dimostrano sintonia con i processi di resistenza in molti luoghi dell’America Latina. Prosegui la lettura »

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Tutto quanto è solido svanisce nelle urne

Raúl Zibechi

Quattro decenni fa, l’intellettuale e militante peruviano Alberto Flores Galindo snocciolava la sua opinione sulle elezioni, in un breve commento a proposito dei risultati delle votazioni per l’Assemblea Costituente, nel giugno del 1978, nelle quali il dirigente contadino-indigeno Hugo Blanco ottenne il 30 per cento dei suffragi.

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Scintille tra Londra e Buenos Aires sulle Malvinas

Redazione Contropiano

La Gran Bretagna “non spenda una sterlina di più” nella militarizzazione delle isole Malvinas (Falklands, nella dizione inglese) e si occupi, piuttosto, dei suoi cittadini che versano in difficoltà economiche: è questo il messaggio che la presidente argentina Cristina Fernández de Kirchner ha recapitato a Londra in occasione delle commemorazioni per l’inizio della guerra che oppose in due paesi nel 1982 per la sovranità dell’arcipelago australe argentino.

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Nicaragua condanna superbia, arroganza e prepotenza imperiale europea contro Evo Morales

Giorgio Trucchi

Italia, Francia, Portogallo e Spagna vietano spazio aereo al presidente boliviano che è costretto a un atterraggio d’emergenza in Austria. Dietro l’assurdo divieto la pressione degli Stati Uniti e la bufala della presenza di Edward Snowden sull’aereo presidenziale. Immediata reazione dei presidenti latinoamericani che convocano d’urgenza Unasur. Forte condanna dell’Alba.

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Il neoliberismo come “progetto di classe”. Intervista a David Harvey

Elsa Roulet

Harvey, David. Geografo e urbanista inglese, nato nel 1935 nel Kent. Ha svolto gran parte della sua carriera negli Stati Uniti dove è titolare della cattedra di antropologia del College University di Nueva York, dopo aver insegnato per più di trenta anni geografia e urbanistica ad Oxford e a Baltimora. Profondo studioso dell’opera di Marx, nel 1982 pubblica un’importante opera di teoria economica, I limiti del capitale. Prosegui la lettura »

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L’eredità della dittatura di Videla

Julio C. Gambina

Con la morte di Videla e poco dopo di Martínez de Hoz, se ne vanno i due principali organizzatori dell’ordine neoliberista in Argentina.

Che ha chiuso l’esperimento iniziato in Cile nel 1973 e che fra poco compirà quattro decenni di offensiva del capitale contro il lavoro. Prosegui la lettura »

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La società della decolonizzazione

Raúl Zibechi

Per principio tutti siamo contro il colonialismo e contro il patriarcato. Tutti difendiamo la necessità della decolonizzazione e la lotta antipatriarcale, tanto nel pensiero critico come nell’attività concreta. È quasi impossibile incontrare delle persone, per lo meno nella sinistra e nei movimenti, che difendano il machismo e l’eurocentrismo colonialista. Nonostante ciò, le cose non sono così facili quando si tratta di accettare che l’altro, e l’altra, siano soggetti autonomi. Soprattutto se sono indigeni, negri e poveri.

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Dall’America Latina insegnamenti sulla crisi

Jesus González Pazos

Siamo stanchi e stanche di ascoltare rimbombanti dichiarazioni che vogliono affermare come una verità indiscutibile la pretesa superiorità storica, sociale, culturale e, soprattutto, politica dell’Europa sull’America Latina. Prosegui la lettura »

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Fermiamo l’energia che opprime le comunità e distrugge l’ambiente

APPELLO AI TERRITORI

Fermiamo l’energia che opprime le comunità e distrugge l’ambiente.

Il 30 aprile si celebrerà a Roma l’assemblea degli azionisti di Enel S.p.A. Anche quest’anno la multinazionale dell’energia, simbolo d’ inquinamento e del colonialismo energetico italiano nel mondo, vaglierà i suoi bilanci basati su centrali altamente inquinanti, opere devastanti, impianti costruiti violando i territori senza alcun rispetto per le comunità.

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Unione Europea: Protezionismo contro 5 paesi latinoamericani

Porte chiuse a Brasile, Argentina, Uruguay, Cuba e Venezuela

L’Unione Europea (UE), ha escluso 89 paesi dal sistema di “preferenze generalizzate” (SPG). Dal 1 dicembre del 2014, con una decisione di evidente carattere protezionista, l’UE chiude il suo spazio ai prodotti provenienti dal Brasile, Argentina, Uruguay, Cuba e Venezuela perché –a suo giudizio– sarebbero economie emergenti, ormai chiaramente emergenti. Prosegui la lettura »

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Garzón in Argentina: a nome nostro, no

Carlos Aznárez

Sorprende realmente la costante mancanza di memoria di cui soffrono alcuni funzionari e membri di organizzazioni argentine dei diritti umani. Nell’ultima settimana, Garzón è stato ricevuto con tutti gli onori dal responsabile dell’Autorità Federale dei Servizi di Comunicazione Audiovisivi, Martín Sabbatella, successivamente il ministro degli Interni Florencio Randazzo, gli ha concesso la residenza argentina e un DNI Prosegui la lettura »

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Spagna: Il governo reprime la solidarietà operaia

23.08: El Mondo parla di 9 detenuti e dà la colpa delle cariche a “un ridotto gruppo antisistema”. Il governo sta dimostrando che non permetterà alla gente di ribellarsi contro le sue misure antipopolari, e nemmeno che altri solidarizzino con i ribelli. La stampa borghese informa della mobilitazione ma non dà voce alle organizzazioni popolari.

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