Archivio per la categoria Cina

La pandemia e la fine dell’era neoliberale

Atilio A. Borón

Il coronavirus ha scatenato un torrente di riflessioni ed analisi che hanno come comune denominatore l’intenzione di disegnare i (diffusi) contorni del tipo di società ed economia che risorgeranno una volta che il flagello sia stato controllato. Sono sovrabbondanti le ragioni per fare un’incursione in questa classe di speculazioni, magari ben informate e controllate, perché se di qualcosa siamo completamente sicuri è che la prima vittima fatale che si è presa la pandemia è stata la versione neoliberale del capitalismo. Prosegui la lettura »

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Alle porte di un nuovo ordine mondiale

Raúl Zibechi

La pandemia comporta l’approfondirsi della decadenza e della crisi del sistema che, nel breve termine, era cominciata nel 2008, e che invece, nel lungo periodo, si estende a partire dalla rivoluzione mondiale del 1968. Siamo entrati in un periodo di caos del sistema-mondo, la condizione preliminare per la formazione di un nuovo ordine mondiale. Prosegui la lettura »

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Politica anticapitalista per la quarantena

David Harvey

Quando cerco di interpretare, comprendere e analizzare il quotidiano flusso di notizie, tendo a ubicare quello che succede nel contesto di due modelli distinti ma intrecciati di come funziona il capitalismo. Prosegui la lettura »

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Coronavirus: la militarizzazione delle crisi

Raúl Zibechi

Dobbiamo risalire al tempo del nazismo e dello stalinismo, quasi un secolo addietro, per trovare esempi di controllo della popolazione tanto esteso e intenso come quelli che stanno avvenendo in Cina con la scusa del coronavirus. Un gigantesco panopticon militare e sanitario, che confina la popolazione costringendola a vivere rinchiusa e sottoposta a permanente vigilanza. Prosegui la lettura »

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Venezuela: Molto di più del petrolio

Raúl Zibechi

L’attuale assalto degli USA contro il Venezuela si suole spiegare per due ragioni complementari: il paese caraibico possiede le maggiori riserve mondiali di greggio e, parallelamente, il controllo completo dei Caraibi è un obiettivo irrinunciabile per il Pentagono giacché è la principale base del suo dominio globale e la principale trincea difensiva. Prosegui la lettura »

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La Cina inciampa in Sudamerica

Raúl Zibechi

Il Brasile ha deciso di sospendere la costruzione del progettato treno bioceanico (dall’Atlantico al Pacifico) che era destinato ad essere una pezzo chiave nel commercio della regione con la Cina. Gli argomenti della sospensione sembrano poco solidi, mentre si polarizza il dibattito sulle vere ragioni della decisione. Prosegui la lettura »

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Il punto di vista della Cina sul Venezuela

Raúl Zibechi

Conoscere i criteri che usa la potenza emergente sull’America Latina, e in particolare sul Venezuela, è sommamente importante giacché raramente i loro mezzi di comunicazione lasciano intravedere le opinioni che circolano nel governo cinese. Prosegui la lettura »

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L’altra via dell’internazionalizzazione dello yuan

Oscar Ugarteche, Jose Luis Cal

Nel 2009 il governo cinese incominciò una campagna di internazionalizzazione dello Yuan che si materializzò nell’anno 2015 quando si iscrissero alla Reuters di Londra e furono ammessi come moneta di riserva nel FMI e come parte del paniere monetario. Prosegui la lettura »

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Le relazioni Stati Uniti-Cina

Raúl Zibechi

In uno dei suoi più recenti articoli giornalistici, Immanuel Wallerstein torna su un tema al quale ha lavorato precedentemente: afferma che le due grandi potenze, Stati Uniti e Cina, si trasformeranno in soci strategici (goo.gl/FDUf6j). Prosegui la lettura »

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Il dragone sfida l’aquila nel suo cortile posteriore

Raúl Zibechi

Il dragone asiatico sta proponendo delle iniziative audaci che, in generale, sono ben accolte dai diversi Governi della regione, ma in questo momento questi si mostrano incapaci di dare risposte d’insieme, giacché i progetti per l’integrazione si sono indeboliti a seguito della svolta conservatrice che buona parte dei paesi sta vivendo negli ultimi anni. Prosegui la lettura »

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Il riposizionamento di Beijing in America Latina

Ulises Noyola Rodríguez

La caduta dei prezzi delle materie prime evidenzia la fragilità della relazione economica tra la Cina e l’America Latina che attualmente registra un’importante decelerazione nelle transazioni commerciali, situazione da cui gli Stati Uniti cercano di trarre vantaggio con lo scopo di riposizionarsi nella regione.

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Il nuovo mondo multipolare e l’America Latina

Juan Manuel Karg

Riunione Cina-CELAC.

Il 2015 comincia con un importante appuntamento della diplomazia regionale riguardo il suo rapporto con le economie emergenti: la Riunione Ministeriale della Comunità degli Stati Latinoamericani e Caraibici (CELAC) con la Cina, Prosegui la lettura »

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Il nuoco ALCAP e la banca cinese

Oscar UgartecheUlises Noyola Rodríguez

L’ascesa in Latinoamerica della Cina è indiscutibile. L’America Latina possiede due dinamiche commerciali: da un lato, la Conca dei Caraibi, focalizzata negli Stati Uniti e, da un altro quella Sudamericana, legata di più alla Cina. Gli uni crescono poco, gli altri crescono più rapidamente. Per l’anno 2015 la Cina si profila come il secondo socio commerciale del Latinoamerica, spodestando così l’Unione Europea al terzo posto e sempre più vicina agli Stati Uniti.

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