Articoli con tag Neoliberalismo

Cile, di nuovo in movimento il mondo della formazione

“La Universidad del Chile no se vende, se defiende”.

È questo l’urlo che ha attraversato i diversi presidi avvenuti la scorsa settimana a Santiago del Cile. E lo stesso grido ha accompagnato il corteo che ha percorso le vie della città venerdì 25 agosto prima di incontrare lo sbarramento e gli idranti dei Carabineros de Chile. Prosegui la lettura »

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Alla conclusione della manifestazione per Santiago Maldonado la Sicurezza della Nazione ha montato il “set” della repressione

Buenos Aires, Argentina/ La repressione con proiettili di gomma, camion con idranti, gas al peperoncino, l’arresto di giornalisti di media alternativi e le telecamere dei media egemonici della comunicazione è stato il finale di una manifestazione pacifica, di massa per chiedere la riapparizione del giovane Santiago Maldonado. Prosegui la lettura »

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Risuona il grido: l’Amazzonia è nostra

Carolina da Silveira Bueno e Thais Bannwart

Gli aggiustamenti economici e l’annuncio del nuovo pacchetto fiscale promossi dal governo Temer acutizzano la crisi brasiliana. Subiamo un deterioramento dei servizi pubblici, specialmente nella sanità e nell’educazione, un aumento della disoccupazione e della popolazione senza tetto. Prosegui la lettura »

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Buenos Aires. Migliaia in Plaza de Mayo per Santiago Maldonado, desaparecido

Carlos Aznarez

La piazza più emblematica dell’Argentina, Plaza de Mayo, sede di tanti grandi eventi, repressioni e feste popolari, venerdì ha visto riunirsi più di 250 mila persone, per lo più giovani, che hanno mostrato al mondo che nonostante tutto ci sono ancora anticorpi in Argentina Prosegui la lettura »

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L’America Latina invisibile

Alfredo Serrano Mancilla

Temer continua ad essere presidente del Brasile senza un voto nelle urne. Macri, quello dei Panama Papers, tiene Milagro Sala in un carcere argentino come prigioniera politica. Santos è coinvolto nello scandalo della Odebrecht perché nel 2014 avrebbe ricevuto un milione di dollari per la sua campagna presidenziale in Colombia. Prosegui la lettura »

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Nell’Amazonia a rischio il “polmone verde del mondo” per l’apertura alle imprese minerarie

Redazione Desinformémonos

Il governo brasiliano ha deciso, mediante un decreto presidenziale, di aprire le porte di una gigantesca riserva naturale dell’Amazonia alle imprese minerarie. Questa decisione è “un grave arretramento nella lotta” per proteggere il polmone verde del mondo, ha denunciato un gruppo di attivisti del WWF. Prosegui la lettura »

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Colombia: Continua lo sciopero dei minatori a Remedios e Segovia

Le proteste sono iniziate in modo pacifico, nonostante ciò, fin dai primi giorni del mese di agosto l’intervento delle forze pubbliche è sfociato nella repressione. Prosegui la lettura »

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La crisi brasiliana nel contesto della nuova guerra fredda

Leonardo Boff

Il problema fondamentale della crisi brasiliana non è solo la corruzione, che è endemica e tollerata dalle istituzioni ufficiali, giacché beneficiano di quella. Se fossero recuperati i milioni e i milioni di real che annualmente le grandi banche e le imprese smettono di consegnare all’INSS (previdenza sociale, ndt), una riforma della Sicurezza Sociale diventerebbe superflua. Prosegui la lettura »

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La nuova campagna contro i Mapuche

“Noi indigeni non accettiamo l’estrattivismo. E moriremo lottando contro le imprese minerarie, petrolifere, le imprese transgeniche. Per quello ci considerano un pericolo”. I dirigenti mapuche si difendono e contestano i discorsi che li trattano da separatisti, terroristi o cose peggiori. Prosegui la lettura »

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Braccianti di San Quintín promuovono il boicottaggio della Driscoll’s per opporsi alla rinegoziazione del TLC

Redazione Desinformémonos

Città del Messico/ Braccianti di San Quintín, Bassa California, convocano una manifestazione internazionale per il 16 agosto per opporsi alla rinegoziazione del Trattato di Libero Commercio dell’America del Nord (TLCAN) promuovendo il boicottaggio dell’impresa Driscoll’s, Prosegui la lettura »

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“Oltre 30 mila desaperecidos negli ultimi anni e il dramma delle fosse comuni clandestine”

La crisi umanitaria in Messico sintetizzata dal rappresentante Onu.

Il Rappresentante in Messico dell’Alto Commissariato delle Nazioni Uniti per i diritti umani, Jan Jarab, ha dichiarato che “negli ultimi anni la cifra di desaparecidos (in Messico) supera le 30 mila persone, Prosegui la lettura »

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Argentina: Il precariato ha di nuovo conquistato le strade

Massiccia mobilitazione a Córdoba nel giorno di San Cayetano.

In una delle mobilitazioni più affollate avvenute durante l’ultimo anno nella provincia, le lavoratrici e i lavoratori dell’economia popolare si sono mobilitati ieri pomeriggio nelle strade del capoluogo cordobese per chiedere l’attuazione della Legge di Emergenza Sociale conquistata lo scorso dicembre Prosegui la lettura »

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“Il ruolo di Lula è essere un agitatore delle masse”

Qui João Pedro Stédile, MST, dichiara che manca un grande lavoro di base della sinistra e delle forze popolari per “coscientizzare” il popolo e propone come via d’uscita alle riforme neoliberali una candidatura di Lula alle presidenziali, dirigendo il PT, Partito dei Lavoratori, poiché considera che sia l’unico che possa parlare alle moltitudini, anche se la rinascita del movimento di massa non dipende solo dal lavoro della direzione politica. [C.C.F.] Prosegui la lettura »

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Santiago Maldonado: il primo desaparecido nell’Argentina di Macri

Il capo del personale del Ministero della Sicurezza, Pablo Noceti, ha capeggiato personalmente l’operazione repressiva della Gendarmeria Nazionale, a Esquel, contro coloro che protestavano contro la detenzione illegale del leader mapuche Facundo Jones Huala, culminata nel primo detenuto-scomparve sotto la presidenza Maurizio Macri, Santiago Maldonado. Prosegui la lettura »

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“In Venezuela non possiamo appoggiare una destra violenta patrocinata da fuori”

César Valdez e Marco Teruggi

Possiamo non essere d’accordo con il chavismo, ma non possiamo appoggiare una destra violenta appoggiata dagli Stati Uniti, dichiara il giornalista Marco Teruggi in una intervista con César Valdez per il sito di notizie di Cristina Sada. Prosegui la lettura »

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