Articoli con tag Narcotraffico

L’ELN afferma che “nel Catatumbo l’EPL ha un’alleanza con i paramilitari”

Con un comunicato, la guerriglia dell’Esercito di Liberazione Nazionale (ELN) afferma che l’Esercito Popolare di Liberazione (EPL) è alleato di Los Rastrojos (paramilitari) nella regione del Catatumbo, subendo un processo di profondo degrado. Prosegui la lettura »

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Gli Stati Uniti formalizzano la richiesta di estradizione di “Jesús Santrich”

Il documento con cui si formalizza la richiesta di estradizione dell’ex guerrigliero è giunto in Colombia attraverso la Cancelleria. Il Ministero della Giustizia, la Procura e la Giurisdizione Speciale per la Pace (JEP) già conoscono l’ingiunzione. Prosegui la lettura »

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Gratitudine al popolo fratello ecuadoriano

La scalata di fatti tragici avvenuti quest’anno, alla frontiera colombo-ecuadoriana, hanno prodotto effetti collaterali contro il Tavolo di Dialoghi tra il Governo di Santos e l’Esercito di Liberazione Nazionale, che fino al 18 aprile ha funzionato a Quito. Prosegui la lettura »

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Solidarietà con il popolo e il governo dell’Ecuador

Delegazione dei Dialoghi dell’ELN

Esprimiamo la nostra solidarietà al Governo e al fratello popolo ecuadoriano, di fronte all’aggressione di gruppi di narcotrafficanti, che hanno assassinato i due giornalisti e il loro autista. Prosegui la lettura »

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“Che non ci sia più un prigioniero, né più un morto delle FARC-EP né del Movimento Sociale e Popolare”

Parole di Santrich, incarcerato con una montatura giudiziaria.

Sciopero indefinito della fame di Jesús Santrich. Prosegui la lettura »

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Gli Stati Uniti non vogliono una base in Ecuador, vogliono qualcosa di più devastante

Martín Pastor

Gli Stati Uniti non vogliono recuperare una base militare in Ecuador. Sono altamente costose; implicano costi di personale militare, manutenzione e investimenti nelle infrastrutture. Per questa ragione l’avvicinamento tra l’Ambasciata nordamericana e il governo di Lenín Moreno è un segnale di qualcosa di più devastante: Prosegui la lettura »

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Funzionari del Comando Sud degli USA in Ecuador: qual è il motivo di questa visita?

Edgar Romero

Fanno parte della missione il tenente generale Joseph P. Di Salvo, sottocomandante militare, e l’ambasciatrice Liliana Ayalde, consigliera di Politica Estera del Comando Sud. Prosegui la lettura »

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Brasile: L’esecuzione di Marielle. Chi? Come? Perché?

Silvia Adoue

Alcuni giorni prima della sua esecuzione, una consulente della consigliera era stata avvicinata da un uomo che le domandò in tono minaccioso se lavorava con Marielle Franco. Prosegui la lettura »

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Argentina: Che si occulta dietro l’accordo tra il governo e la DEA?

Mario Ramón Duarte

L’Amministrazione per il Controllo delle Droghe (DEA) è l’agenzia del Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti che condivide la competenza con la FBI e si dedica alla lotta contro il contrabbando e il consumo delle droghe nel paese nordamericano. Prosegui la lettura »

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Brasile, riserva regionale di conservatorismo

Raúl Zibechi

La paura provoca reazioni difensive irrazionali. Tutti abbiamo osservato che quando un aereo è sollecitato più del previsto, o un autobus minaccia di uscire di strada, i passeggeri si fanno il segno della croce, anche se non sono credenti, o si afferrano a qualche oggetto, incluso a persone vicine con le quali non avrebbero mai un contatto fisico. Prosegui la lettura »

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Ridefinizione delle missioni militari in Brasile

Ernesto López

In coincidenza con il recupero della funzione di tutela del sistema politico annunciata lo scorso settembre dal gen. Antonio Mourão e implicitamente accettata dal gen. Eduardo Vilas Boas (massima autorità militare), e con la rinuncia a posizioni strategiche, dottrinarie e geopolitiche sostenute per anni Prosegui la lettura »

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Tumaco: coca e terrore di stato

Il massacro di Tumaco del passato giovedì 5 ottobre dimostra non solo che la Forza Pubblica continua ad essere determinata a dare un trattamento di guerra alla protesta sociale, ma l’incapacità dello stato a risolvere con un metodo differente dalla violenza il grave problema della popolazione che sopravvive grazie alle coltivazioni di uso illecito e, così, rispettare quanto concordato all’Avana. Prosegui la lettura »

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Morti facilmente prevedibili

Alfredo Molano Bravo

Erano facilmente prevedibili i sette morti e 20 feriti dello scorso 5 ottobre a Pueblo Negro, Alto Mira e Frontera, municipio di Tumaco, che il Consiglio Comunitario del Popolo Autonomo della regione e l’Associazione delle Giunte di Azione Comunale dei fiumi Nulpe e Mataje hanno denunciato come risultato del violento scontro tra forze dell’ordine e coltivatori di coca. Prosegui la lettura »

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Il nuovo paramilitarismo colombiano

Diego Serrano / Fronte Urbano Camilo Torres

La strategia del nemico interno, è stata la condanna della Colombia, che non apre la strada alla possibilità di ampliare il proprio orizzonte democratico; con questa logica, il paese è sopravvissuto alla recente storia, Prosegui la lettura »

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“Il Venezuela potrebbe trasformarsi nella Siria dell’America Latina”

Enric Llopis e Raúl Zibechi

Intervista al giornalista e ricercatore Raúl Zibechi.

La chiave dell’attuale conflitto in Venezuela non è tanto di carattere sociale quanto geopolitico, dato che si tratta di un paese pieno di ricchezze e collocato in una posizione strategica (un paese cerniera tra due subcontinenti), in un pianeta in cui su scala globale si misurano le forze di Stati Uniti e Cina. Prosegui la lettura »

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