Articoli con tag Iniziative

24/01: Presidio sotto l’ambasciata colombiana

In occasione della Giornata dell’avvocato perseguitato l’Associazione Giuristi Democratici ha convocato con l’Osservatorio Internazionale per il Diritto alla Difesa presidi sotto le ambasciate colombiane in tutto il mondo, per denunciare le intimidazioni, le minacce e le violenze fino alla morte (400 casi dal 1991) subite dagli avvocati che in Colombia difendono le comunità contadine, indigene e afrocolombiane, le organizzazioni sociali e sindacali e i diritti umani.

Appuntamento Roma: h.14.30 via Pisanelli 4 (zona piazzale Flaminio)
Milano: h.14.30 via Tivoli 3

Testo convocazione
Intervista al giurista Fabio Marcelli (28’39”), da Latinoamericana del 20 gennaio

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Llakta Kunka Fest – La voz del pueblo

Llakta.kunka.fest

Da Milano a Roma presentazione dell’iniziativa! da Latinoamericana del 4 novembre Audio 9’06”

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Due giorni latinoamericana

Locandina 25-26.09.13

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Bajo Aguán: grido per la terra

giovedì 30 maggio, ore 20.00

Autorecupero San Tommaso, Via di San Tommaso d’Aquino 11a, p.zle degli Eroi, Metro A Cipro

Proiezione del video “Bajo Aguán: grido per la terra”

a seguire dibattito (honduras centroamerica monocolture agrocombustibili e repressione)
con l’autore Giorgio Trucchi

Apericena

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Le trasmissioni del lunedì di Radio Onda Rossa presentano

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30 Aprile – Rete Stop Enel nell’Assemblea degli Azionisti. Intervento Humberto Manquel Millaguir

Per i comitati internazionali della Rete Stop Enel, intervento di Humberto Manquel Millaguir nell’Assemblea degli azionisti 2013.

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Fermiamo l’energia che opprime le comunità e distrugge l’ambiente

APPELLO AI TERRITORI

Fermiamo l’energia che opprime le comunità e distrugge l’ambiente.

Il 30 aprile si celebrerà a Roma l’assemblea degli azionisti di Enel S.p.A. Anche quest’anno la multinazionale dell’energia, simbolo d’ inquinamento e del colonialismo energetico italiano nel mondo, vaglierà i suoi bilanci basati su centrali altamente inquinanti, opere devastanti, impianti costruiti violando i territori senza alcun rispetto per le comunità.

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Serata Latinoamericana

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Cena di sottoscrizione a Radio Onda Rossa @Ex51

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IIa Assemblea Nazionale della campagna “Stop Enel”

I promotori e sostenitori della rete StopENEL, invitano cittadini, attivisti, amministratori, a partecipare alla II Assemblea Nazionale della campagna che si svolgerà il 29 e 30 settembre a Civitavecchia.

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APPELLO PER UNA CAMPAGNA NAZIONALE CONTRO IL MODELLO ENERGETICO DELL’ENEL

L’ENEL è la più grande società elettrica italiana e la seconda in Europa per potenza installata. Nel 1999 è stata privatizzata ed oggi è quotata in borsa contando 1,2 milioni di azionisti. In parte resta una società pubblica in quanto il 31% è proprietà del Ministero dell’Economia e delle Finanze, quindi dei cittadini italiani.

Oggi sono 40 i paesi dove ENEL opera nel settore dell’energia elettrica e del gas. Nel 2009 con la definitiva acquisizione della società elettrica spagnola ENDESA, Enel ha ereditato impianti e progetti in numerosi paesi dell’America Latina. Ad accomunarli è purtroppo un evidente retaggio coloniale, come dimostra la gravità dell’impatto socio-ambientale e lo stesso atteggiamento dell’impresa nei confronti delle comunità coinvolte. L’arroganza di Enel si è gravemente manifestata anche in Italia verso i territori interessati dai suoi progetti e gli abitanti coinvolti.

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INIZIATIVA MARTEDÌ 20 csoa ExSNIA: FERMIAMO LA DISTRUZIONE DEI FIUMI IN AMERICA LATINA

Le multinazionali dell’idroelettrico, prima fra tutte l’italiana ENEL, stanno conducendo un’aggressiva battaglia per costruire centinaia di impianti idroelettrici in tutto il continente. Dalla Patagonia cilena alle terre indigene del Guatemala, dalla Colombia all’Amazzonia, grazie ai meccanismi del protocollo di Kyoto oggi le multinazionali possono avere doppi guadagni dal settore idroelettrico. I risultati sono: distruzione degli ecosistemi, delle economie locali, violazione dei diritti delle comunità indigene e contadine. Come in Val di Susa i governi rispondono con la repressione alla proteste delle popolazioni locali.

Come costruire una campagna di resistenza globale?

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CONTRO LA DEVASTAZIONE AMBIENTALE E SOCIALE CHE L’ENEL ESPORTA IN GIRO PER IL MONDO

VENERDI’ 2 MARZO ore 15,00 Manifestazione Vle R. Margherita 137

L’Enel oggi è una multinazionale dell’energia di primo livello per quanto riguarda i profitti, ma di ultimo per quanto riguarda il rispetto dei diritti umani.

In Guatemala, Cile, Colombia sta portando avanti progetti disastrosi contro i quali lottano le popolazioni locali, spesso represse da governi autoritari su ordine della stessa Enel.

Ma cosa ci fa la vecchia impresa pubblica italiana in Sud America?

Nel 2008 L’ENEL Acquista la Società Spagnola ENDESA. Da quel momento continente SUDAMERICANO diventa di grande interesse per la società italiana, grazie alle enormi risorse naturali da SACCHEGGIARE.

Infatti delle dighe che l’Enel vuole costruire in Guatemala, Cile, Colombia, nessuna serve a produrre elettricità per la popolazione residente, ma a soddisfare l’enorme richiesta di elettricità delle miniere dove altre imprese straniere saccheggiano le ricchezze di questi paesi indipendenti solo di nome e affamati dai loro Governi.

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Sotto l’Enel in solidarietà con la resistenza alla diga del Quimbo

Decine di persone hanno partecipato all’iniziativa sotto la sede centrale dell’ENEL a Roma in solidarietà con le popolazioni colombiane del HUILA in lotta da anni contro la realizzazione della diga sul RIO MAGDALENA e che da settimane occupavano i terreni sui quali apriranno i cantieri del MEGAPROGETTO. Proprio nelle giornate del 14 e 15 febbraio le comunità occupanti erano state sgomberate dalle forze di polizia colombiana che hanno agito spesso con il supporto e la supervisione della Sorveglianza privata della EMGESA (la società locale controllata da ENEL-ENDESA). Nel corso degli sgomberi di ieri era stato fermato e anche rilasciato un attivista – free lance italiano rilasciato dopo poche ore. Prosegui la lettura »

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Striscione al Pincio contro l’Enel in Colombia

Ieri striscione al Pincio in contro l’Enel in Colombia, in solidarietà con gli sgomberati del Quimbo Domani presidio sotto la sede Enel alle 15.00

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