Articoli con tag EZLN

Messico: Nel 25° anniversario, l’EZLN critica il governo di AMLO

Las Margaritas, Chis / Questo martedì l’Esercito di Liberazione Nazionale (EZLN), che 25 anni fa si sollevò in armi per alcuni giorni nel sud del Messico, ha avvisato che si opporrà ai progetti del presidente Andrés Manuel López Obrador, come la guardia nazionale. Prosegui la lettura »

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EZLN, la guerriglia immaginativa

Daniel Francisco / Damián Mendoza

Prese dal discorso, dall’immaginazione discorsiva, la capacità di attrarre l’attenzione e di smuovere le coscienze. Prosegui la lettura »

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L’EZLN invita a celebrare i 25 anni della sollevazione del suo movimento armato

L’Esercito Zapatista di Liberazione Nazionale (EZLN) ha convocato tutti i seguaci della sua causa ribelle e i simpatizzanti, a celebrare il prossimo 31 dicembre e 1 gennaio, il 25° anniversario della sua sollevazione nel cuore della Selva Lacandona. Prosegui la lettura »

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Comunicato dell’EZLN al popolo Mapuche, diretto al Popolo Nazione Mapuche

Comunicato:

Al popolo mapuche

Al popolo cileno

Ai popoli originari dell’America

Alla Sesta Internazionale

Fratelli e sorelle del degno popolo mapuche, Prosegui la lettura »

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È il capitalismo!

Gilberto López y Rivas

Senza dubbio, si sta vivendo un momento storico del Messico contemporaneo, perché per la prima volta in molti decenni è stata rispettata la volontà popolare espressa nelle urne; non si è imposta una frode di stato, né la caduta del sistema, né il cinico “è stato quel che è stato” di Felipe Calderón; Prosegui la lettura »

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Intervista sull’autonomia indigena in Messico

Nell’estratto audio che segue intervistiamo Fabio un compagno del Nodo Solidale da anni attivo in Messico nelle lotte per la difesa dell’autonomia indigena negli stati di Chiapas e Oaxaca. Prosegui la lettura »

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Il CIG dichiara il governo responsabile dell’attacco ai giornalisti, “il crimine organizzato agisce con la connivenza dei cattivi governi”

Redazione Desinformémonos

Città del Messico / Il Consiglio Indigeno di Governo (CIG) e il Congresso Nazionale Indigeno (CNI) hanno denunciato che un gruppo di giornalisti, che segue il giro della loro portavoce Maríchuy, è stato intercettato e isolato dal crimine organizzato nel Michoacán, che ha obbligato i reporter a consegnare telecamere e telefoni cellulari. Prosegui la lettura »

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Indigenizzarsi

Gustavo Esteva

La proposta del Congresso Nazionale Indigeno (CNI) e degli zapatisti è un appello molto ampio che viene rivolto all’intera società e che esige risposte chiare e impegnate. Prosegui la lettura »

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“Il Venezuela potrebbe trasformarsi nella Siria dell’America Latina”

Enric Llopis e Raúl Zibechi

Intervista al giornalista e ricercatore Raúl Zibechi.

La chiave dell’attuale conflitto in Venezuela non è tanto di carattere sociale quanto geopolitico, dato che si tratta di un paese pieno di ricchezze e collocato in una posizione strategica (un paese cerniera tra due subcontinenti), in un pianeta in cui su scala globale si misurano le forze di Stati Uniti e Cina. Prosegui la lettura »

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È giunta l’ora

Gilberto López y Rivas

Come sempre, nei grandi mezzi di comunicazione e particolarmente tra la classe politica è passato inavvertito l’importante comunicato del Congresso Nazionale Indigeno Esercito Zapatista di Liberazione Nazionale (CNI-EZLN), “È giunta l’ora”, del 28 maggio scorso. Prosegui la lettura »

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EZLN: contro la fattoria-Stato e il suo fattore-capitale

Perez Gallo

Gli scorsi 12, 13, 14 e 15 aprile, a San Cristobal de las Casas, Chiapas, presso le strutture dell’Unitierra Cideci, l’Esercito Zapatista di Liberazione Nazionale (EZLN) ha fatto il punto: sulla propria storia, su cosa vuol dire essere davvero anticapitalisti, sulla crisi del cosiddetto ciclo progressista in America latina, su ciò che significa l’elezione di Trump e il moltiplicarsi di frontiere, muri e fili spinati. Prosegui la lettura »

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I muri sopra, le crepe in basso (e a sinistra)

Febbraio 2017

La tormenta sul nostro cammino.

Per noi, popoli originari zapatisti, la tormenta, la guerra, c’è da secoli. Arrivò nelle nostre terre con la menzogna della civilizzazione e della religione dominanti. Allora, la spada e la croce dissanguarono la nostra gente.

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22 anni di occupazione

Gloria Muñoz Ramírez

“Esteban M. Guajardo, questa volta sei matto. Guadalupe Tepeyac no è stata Chinameca. Più fortuna, più soldati e più cose da uomo per la prossima”, gli scrisse l’allora subcomandante Marcos all’allora segretario di Governatorato, Esteban Moctezuma Barragán. Prosegui la lettura »

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È possibile cambiare il mondo nella tormenta?

Raúl Zibechi

Anche se il pensiero della sinistra antisistema, ha da sempre accolto le crisi come una benedizione giacché danno la possibilità di cambiare il mondo, il pragmatismo in voga ha portato a temerle e rifiutarle perché possono mettere in pericolo le “conquiste” conseguite in periodi di pace sociale.

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Il potere dal basso

Raúl Zibechi

In America Latina è inedito che decine di popoli e nazioni indigene decidano di dotarsi di un proprio governo. La recente decisione del quinto Congresso Nazionale Indigeno (CNI) di creare, dopo la consultazione e l’approvazione da parte di 43 popoli, un Consiglio Indigeno di Governo che si propone di “governare questo paese”, avrà profonde ripercussioni nel paese e nel mondo.

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