Archivio per la categoria Cile

Ernesto Llaitul e il Caso Lautaro: “Come movimento mapuche, resistiamo per continuare ad esistere”

Andrés Figueroa Cornejo

Il prigioniero politico Ernesto Llaitul è il portavoce dell’organizzazione rivoluzionaria Coordinamento Arauco Malleco, CAM.

“Come popolo, nel nostro sviluppo, nella nostra lotta per sopravvivere, ci troviamo di fronte a fenomeni come l’estrattivismo che si scontrano direttamente con noi. Le imprese idroelettriche, forestali, l’attività mineraria delle ‘terre rare’, sono gli interessi e i capitali che ci portano via il nostro territorio. E noi ci solleviamo contro queste industrie che si contrappongono alla nostra cosmovisione e spiritualità. Queste contraddizioni non conciliabili ci hanno portato fino all’attuale situazione”. Prosegui la lettura »

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Cile: Sciopero studentesco contro Kast

Forte repressione poliziesca a Santiago durante le marce contro l’agenda punitiva nelle scuole e il piano di taglio di 6.000 milioni di dollari. Prosegui la lettura »

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Cile: Boric si congeda reprimendo i senza tetto

Alejandro Valenzuela

Il violento sgombero del Cerro Centinela, nella comuna di San Antonio, e l’eredità di ordine e pallottole. Prosegui la lettura »

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Ha vinto Kast e il Cile si aggiunge all’ondata di ultradestra

Axel Schwarzfeld

È il primo pinochetista a giungere a La Moneda in democrazia. Con il 58% dei voti, il candidato si è imposto sull’ex ministra di Gabriel Boric, Jeannette Jara, che al secondo turno presidenziale ha ottenuto il 41%. Prosegui la lettura »

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Nazione Mapuche: Il Werken del CAM Héctor Llaitul dice che “se il prossimo presidente del Cile sarà un germanico, imporrà un sistema di dominazione molto cruento contro la nostra nazione originaria”

Andrés Figueroa Cornejo

In una intervista inviata dal carcere di Concepción (Penale Biobío), Héctor Llaitul, dirigente del Coordinamento Arauco Malleco (CAM), condannato a 23 anni di prigione mediante la legge di Sicurezza dello Stato, ha affrontato diversi temi nel contesto della recente elezione presidenziale. L’offensiva dell’ultradestra con i suoi tre candidati presidenziali, la possibilità di un indulto, le riconvertite politiche di sicurezza del governo di Boric, oltre ad analizzare come sta il movimento di resistenza mapuche e la sua opinione sul nuovo intervento statunitense in America Latina, sono le problematiche approfondite dallo storico werken mapuche. Prosegui la lettura »

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Cile: Le grandi possibilità del nazi Kast di essere presidente

Oleg Yasinski

Il primo turno delle elezioni presidenziali in Cile di ieri sono terminate in modo triste e prevedibile.

La comunista Jeanette Jara ha ottenuto più voti degli altri candidati presi separatamente, ma il suo 26,85% è lontano dal 50 + 1% richiesto per vincere, e al secondo turno del 14 dicembre la vittoria di José Antonio Kast è praticamente garantita. Prosegui la lettura »

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Paese Mapuche: Parla il CAM, “La Commissione di Pace e di Intesa è una farsa” (I)

Héctor Llaitul

Siamo chiari, questa Commissione non rappresenta gli obiettivi politici della nostra organizzazione e del movimento mapuche autonomista che è attivo nei processi di recupero territoriale. La nostra politica continua ad essere la ricostruzione nazionale e la liberazione del Wallmapu, obiettivi che, una volta di più, non sono compresi né abbordati dalla classe politica cilena e da tutti i suoi settori vicini. Prosegui la lettura »

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Cile: La destra promette, il progressismo realizza: tre anni di governo di Gabriel Boric

Nico Castañeda

Con le massicce rivolte popolari in tutto il Cile durante l’ultimo trimestre del 2019 e la successiva crisi economica e sanitaria causata dalla pandemia di COVID-19, la figura del progresista Gabriel Boric si ergeva come la soluzione democratico-borghese ai problemi prospettati durante la rivolta del 2019 e la successiva crisi della pandemia. Prosegui la lettura »

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Cile: Intervista a Héctor Llaitul Carrillanca, prigioniero politico mapuche della Cam

Vocesenlucha

Héctor Llaitul Carrillanca, prigioniero politico mapuche e portavoce della Coordinadora Arauco Mapuche (CAM), è, insieme a questo movimento, un riferimento storico nella lotta autonomista e rivoluzionaria per la liberazione del Popolo Nazione Mapuche. Di conseguenza, da decenni – lui e tutta la CAM – è perseguitato politicamente, militarmente, giuridicamente e mediaticamente da parte dello Stato e delle classi dominanti del Cile. Prosegui la lettura »

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Cile: A 5 anni dalla rivolta, l’unità ribelle e anticapitalista fa i suoi primi passi

Andrés Figueroa Cornejo

Al termine di questo articolo, in alto e a destra, continuavano le risse di palazzo tra la presente amministrazione de La Moneda e del suo complemento od opposizione sistemica, dovute alla corruzione istituzionalizza, ai casi legati al lobbista e delinquente dei ricchi Luis Hermosilla e compagnia, e alla recente destituzione del secondo individuo del Ministero dell’Interno, Manuel Monsalve, per aver commesso eventuali violenze sessuali. Prosegui la lettura »

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Nazione Mapuche: Parla Héctor Llaitul condannato dalla giustizia di Boric a 23 anni di carcere

Carolina Trejo

Qui c’è un trama che è stata molto bene pianificata che ha a che vedere con un processo di repressione di massa, dopo la repressione più selettiva. Tutta la polizia, la procura, le istituzioni contro alcune espressioni del mondo Mapuche, specificatamente una messa sotto processo, una condanna estremamente politico-ideologica contro lo storico portavoce del CAM, contro di me. E dopo viene tutto un quadro del discorso ufficiale che combina la posizione dell’ultradestra, della governabilità neoliberale e del progressismo funzionale al sistema. Prosegui la lettura »

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Nazione Mapuche: Comunità in alleanza con il CAM e in processi di recupero territoriale, riaffermano il cammino verso l’autonomia

Al nostro popolo nazione mapuche e all’opinione pubblica in generale, come comunità in alleanza con il Coordinamento Arauco Malleco comunichiamo quanto segue:

Kiñe (Uno): Che, ieri, domenica 14 Aprile, noi comunità in processi di recupero territoriale abbiamo realizzato un Trawun palin (Incontro) del Lof Renako-Pastales del comune di Cholchol. Questo, con l’obiettivo di riaffermare il nostro cammino verso l’autonomia e rafforzare il kimun (sapere) e il feyentun (religiosità) mapuche. Prosegui la lettura »

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Nazione Mapuche: Testimone “senza volto” contro Llaitul ha deposto attraverso il pubblico ministero

Ci sarà una conferenza stampa per denunciare la persecuzione contro il CAM e il movimento autonomista.

Nel Cile del 2024 hanno luogo i processi ereditati dalla “Inquisizione della Spagna Coloniale” imprigionando i Mapuche. Prosegui la lettura »

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Paese Mapuche: Il popolo mapuche convoca una marcia a Temuco contro un megaprogetto elettrico

Si informa che la concentrazione comincerà dalle ore 10.00 del mattino, questo prossimo mercoledì 24 aprile, nella piazza dell’Ospedale di Temuco, per poi marciare lungo le sue strade. Prosegui la lettura »

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Paese Mapuche: La Via Istituzionale v/s Resistenza e Controllo Territoriale

Sotto uno stato capitalista e coloniale è impossibile garantire i diritti fondamentali dei popoli originari. Prosegui la lettura »

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