Archivio per la categoria America Latina

Dieci chiavi per ripensare e scuotere il femminismo oggi: María Galindo a Mu

María Galindo

La genealogia del femminismo argentino. La nuova fase del neoliberalismo. L’accademia fossilizzante. La tecnocrazia e l’uguaglianza di genere. La costruzione della politica. Il femminismo insaziabile. Il crollo delle coscienze. Dove cercare i segni di piacere, speranza e vita. Prosegui la lettura »

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L’acqua e la guerra contro i popoli

Raúl Zibechi

Nessuno si sorprenderà se diciamo che l’acqua viene utilizzata come arma di guerra contro i popoli. Il caso della Striscia di Gaza parla da sé. Tuttavia, non abbiamo ancora idea dell’entità del fenomeno, perché siamo abituati a considerare che i casi più noti siano piuttosto delle eccezioni. Prosegui la lettura »

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Raúl Zibechi: “La destra vince perché la sinistra ha abbandonato il campo di battaglia”

Martín Villarroel Borgna

Il giornalista e scrittore uruguayano analizza l’avanzata della destra in America Latina e afferma che l’organizzazione “dal basso” è la scommessa di resistenza. Prosegui la lettura »

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Stati mafiosi e potere politico

Raúl Zibechi

Di fronte ai nostri occhi possiamo osservare come gli stati-nazione stiano scivolando verso istituzioni controllate da gruppi paramilitari, mafie poliziesche e narcotrafficanti. Quello che prima sembrava un’eccezione, limitata a situazioni quasi estreme, ora si sta trasformando in norma, Prosegui la lettura »

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Autodifese dal basso, senso comune dei popoli

Raúl Zibechi

La Guardia Indigena del Cauca, nata più di due decenni fa per difendersi dalle incursioni dei paramilitari, dei militari e delle guerriglie, ha segnato una pietra miliare nella storia recente dei modi per difendere e garantire la vita dei popoli. Prosegui la lettura »

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Potere evangelico contro il femminismo

Raúl Zibechi

Ad un certo punto nei prossimi anni, l’ondata evangelica raggiungerà tutti i paesi dell’America Latina, perché sta crescendo in modo esponenziale, si sta trasformando in uno tsunami sociale e politico capace di modificare gli scenari a cui siamo abituati. Di modo che dovremmo apprendere qualcosa da quello che sta succedendo lì dove questa ondata si è imposta. Prosegui la lettura »

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Controinsurrezione progressista

Raúl Zibechi

Nel momento in cui si compiono cento anni dagli assassinii di Rosa Luxemburg e di Karl Liebknecht, vale la pena di chiedersi: chi è stato il responsabile di quei crimini? Chi è o chi sono stati a premere il grilletto e con quale autorizzazione lo hanno fatto? Prosegui la lettura »

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Latinoamerica oggi

Congreso de los Pueblos

Le minacce contro il Venezuela da parte del governo di Trump, accompagnato dai suoi leccapiedi Duque e Bolsonaro, e dal “Cartello di Lima”, stanno aprendo nella regione un possibile scenario di guerra, che deve essere prevenuta dalle organizzazioni sociali e dai partiti politici di sinistra, progressisti e democratici della regione. Apportiamo alcune note che possono servire per la riflessione e il dibattito. Prosegui la lettura »

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La sinistra e i silenzi che uccidono

Raul Zibechi

Senza etica, la sinistra non é nulla. Né il programma, né i discorsi e ancor meno le intenzioni hanno un qualsivoglia valore se non si fondano sulla verità, sul rispetto incondizionato delle decisioni esplicite o implicite dei settori popolari che pretende di rappresentare. Prosegui la lettura »

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Il saldo negativo dei governi “progressisti” in America Latina e l’arrivo di AMLO alla presidenza del Messico, un esame di Raúl Zibechi

Gloria Muñoz Ramírez / Raúl Zibechi

Città del Messico / I governi progressisti in America Latina “si sono rivelati un regresso e per i popoli indigeni hanno significato un doppio o triplice regresso, perché sono stati folklorizzati. Oggi ci sono nel parlamento uomini con cappello e donne in crinolina, ma folklorizzati, non rappresentando politicamente i propri popoli. Prosegui la lettura »

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Carovana Migrante: arrestate almeno 600 persone in Chiapas, Messico

I migranti, membri della quinta carovana, sono stati obbligati a salire sugli autobus e i pick-up per essere trasferiti nella Stazione Migratoria.

Almeno 600 migranti centroamericani sono stati arrestati questo giovedì da agenti dell’istituto Nazionale di Migrazione e dalla Polizia Federale dello stato messicano del Chiapas. Prosegui la lettura »

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Dire “fascismo” confonde e spoliticizza

Raúl Zibechi

L’attuale estrema destra è figlia dell’estrattivismo/quarta guerra mondiale, mentre il fascismo fu partorito dal capitalismo monopolista in competizione per i mercati mondiali, dal colonialismo e l’imperialismo nella loro deriva razzista, come segnalò Hannah Arendt in Le origini del totalitarismo. Prosegui la lettura »

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Figli degli uomini

Paco Gómez Nadal

L’immaginazione di Cuarón e di P.D. James non è riuscita a dire tutto. La Carovana dei Migranti che serpeggia per il Messico è un sintomo, non il problema.

Che fa sì che migliaia di persone cerchino il rifugio della massa per cercare di raggiungere un sogno così distopico come quello statunitense. Prosegui la lettura »

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Le strategie non sono per sempre

Raúl Zibechi

Ora che l’immediato panorama è oscuro. Ora che non possiamo più sperare nulla se non dalle nostre stesse lotte, può essere un buon momento per fare una pausa e riflettere sui cammini che stiamo percorrendo negli ultimi decenni. Prosegui la lettura »

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Dodici giorni e cinque racconti dalla #CaravanaMigrantes

Andrés Cabanas

Uno, il nostro corpo è il messaggio

In un’epoca in cui la menzogna si istituzionalizza, la  #CaravanaMigrantes informa con la sua presenza, rompe silenzi e riempie vuoti informativi. Prosegui la lettura »

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