Archivio per la categoria Messico

La Strage Silenziosa dei Genitori dei Desaparecidos in Messico

Fabrizio Lorusso

Nel Messico dell’ipocrita guerra al narcotraffico il valore della vita umana s’avvicina drammaticamente allo zero. Il 10 maggio, giorno della Festa della Mamma (in Messico), Miriam Elizabeth Rodríguez Martínez, una delle fondatrici ed esponente in vista della Collettivo dei Desaparecidos nello stato del Tamaulipas, è stata ammazzata dai sicari di un commando armato che, arrivati fuori da casa sua, hanno gridato il suo nome e poi hanno fatto fuoco. Prosegui la lettura »

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Chi ha ucciso Javier Valdéz?

Rafael de la Garza Talavera

Il recente assassinio del giornalista sinaloense Javier Valdéz conferma, una volta di più, che le aggressioni alla libertà di espressione in Messico non sono un danno collaterale frutto della violenza sociale che ci soffoca. Prosegui la lettura »

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Assassinano Javier Valdez, corrispondente a Sinaloa de “La Jornada”

Città del Messico / Javier Valdez Cárdenas, corrispondente a Sinaloa di La Jornada, così come fondatore e redattore del settimanale statale Riodoce, con un abbondante lavoro sul narcotraffico e la violenza, oggi è stato assassinato a Culiacán, secondo quanto hanno dichiarato gli infermieri della Croce Rossa. Prosegui la lettura »

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Il pensiero magico di López Obrador

Ramón I. Centeno

Nel suo ultimo libro, Andrés Manuel López Obrador (AMLO) è contundente: “l’ancora di salvezza del Messico può essere l’onestà”. Questa sarebbe la medicina per alleviare l’attuale nostra “decadenza”. La tesi è ottimista e non solo questo: è forte. Prosegui la lettura »

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EZLN: contro la fattoria-Stato e il suo fattore-capitale

Perez Gallo

Gli scorsi 12, 13, 14 e 15 aprile, a San Cristobal de las Casas, Chiapas, presso le strutture dell’Unitierra Cideci, l’Esercito Zapatista di Liberazione Nazionale (EZLN) ha fatto il punto: sulla propria storia, su cosa vuol dire essere davvero anticapitalisti, sulla crisi del cosiddetto ciclo progressista in America latina, su ciò che significa l’elezione di Trump e il moltiplicarsi di frontiere, muri e fili spinati. Prosegui la lettura »

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Ayotzinapa, quattro punti chiave: Esercito messicano, Huitzuco, telefonia cellulare e trasporto di droga

Redazione Desinformémonos

Città del Messico / Il picchetto dei Padri e delle Madri dei 43 normalisti scomparsi, di fronte all’edificio della Procura Generale della Repubblica (PGR), nel Paseo de la Reforma compie 12 giorni. Prosegui la lettura »

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I mixe denunciano l’assassinio di un dirigente indigeno nell’Oaxaca

Redazione Desinformémonos

Città del Messico / Indigeni mixe dell’Unione delle Comunità Indigene della Zona Nord dell’Istmo (Ucizoni) e gli abitanti di Matías Romero, Oaxaca, hanno detto addio con croci rosse e nere al dirigente Benjamín Juárez José, che è morto per le ferite che gli ha provocato la polizia durante la detenzione e la permanenza nel carcere municipale. Prosegui la lettura »

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Concedono la liberta condizionale ai 37 indigeni arrestati ad Arantepacua

Redazione Desinformémonos

Città del Messico / Dei 38 indigeni che lo scorso 4 aprile sono stati accusati di furto, privazione della libertà e attacchi alle principali vie di comunicazione, 37 sono stati messi in libertà condizionale dal giudice di Controllo di Arantepacua, Michoacán, dove mercoledì la polizia ha assassinato quattro comuneri durante un’operazione di polizia della Segreteria per la Sicurezza Pubblica. Prosegui la lettura »

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Poliziotti assassinano quattro comuneri ad Arantepacua, Michoacán, “sono entrati nelle case e li hanno  uccisi”

Ruptura Colectiva

Nel pomeriggio di questo mercoledì, quattro comuneri della comunità indigena di Arantepacua, municipio di Nahuatzen, hanno perso la vita dopo essere stati colpiti da proiettili a seguito di un’operazione di polizia della Segreteria per la Sicurezza Pubblica Prosegui la lettura »

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La vera notte di Iguala e il caso Ayotzinapa: intervista con Anabel Hernández

Fabrizio Lorusso

Anabel Hernández è una delle giornaliste d’inchiesta più riconosciute del Messico. E’ autrice, tra gli altri, dei libri La terra dei narcos. Inchieste sui signori della droga[*], Messico in fiamme. L’eredità di Calderón e La vera notte di Iguala, l’inchiesta più attuale e contundente sul caso dei 43 studenti di Ayotzinapa, scomparsi a Iguala, Prosegui la lettura »

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In Chiapas e Michoacán i maestri guidano le proteste contro la riforma dell’educazione

Città del Messico/  Migliaia di maestri che fanno parte del Coordinamento Nazionale dei Lavoratori dell’Educazione (CNTE) hanno sfilato nelle città di Tuxtla Gutiérrez (Chiapas) e Morelia (Michoacán) insieme a studenti, genitori, membri di organizzazioni e della società civile per opporsi alla riforma dell’educazione e chiedere il pagamento degli arretrati.

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Di fronte alla minaccia dei paramilitari nei Chimalapas si annuncia una Carovana civile di osservazione

Rosa Rojas

Città del Messico/ Di fronte alla minaccia di radere al suolo l’assemblea comunale di Nuevo San Andrés, Santa María Chimalapa, Oaxaca, che un gruppo di guardie bianche auto denominatesi Esercito Chamula sta facendo, e al rifiuto del governo oaxachegno di dare protezione a questa popolazione, Prosegui la lettura »

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Rapporto Amnesty International 2016-2017 – Messico

A 10 anni dall’inizio della cosiddetta “guerra al narcotraffico e al crimine organizzato”, i soldati sono ancora impegnati in operazioni di pubblica sicurezza, mentre in tutto il paese la violenza rimane diffusa. Prosegui la lettura »

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Feriti e scomparsi in un attacco paramilitare nei Chimalapas, Oaxaca

Rosa Rojas

Il Comitato Nazionale per la Difesa e la Conservazione dei Chimalapas (CNDCCHIM) ha denunciato che venerdì 24 gennaio l’assemblea di Nuevo San Andrés, situata nella parte orientale del territorio comunale di Santa María Chimalapa, è stata attaccata con machete e armi da fuoco da circa 70 uomini armati, provenienti dallo stato del Chiapas, Prosegui la lettura »

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Nel Guerrero, la forza statale protegge i saccheggiatori ed è collusa con i civili armati

CDH de La Montaña Tlachinollan

La popolazione vive prigioniera del terrore, perché l’autorità non solo è assente ma fa parte di questa trama delinquenziale. Il suo atteggiamento è molto lontano dal generare fiducia e impone alle comunità di sopravvivere e scappare correndo, perché la legalità che impera protegge i carnefici.

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