Archivio per la categoria General

Brasile: la tragedia Yanomami

Associazione Brasiliana di Antropologia (ABA)

Il 20 gennaio il sito Sumauma ha diffuso un’inchiesta intitolata “Non riusciamo nemmeno a contare i morti” (https://bit.ly/3DkDX0F), che ha scosso il Brasile, diffondendo che “durante il governo di Jair Bolsonaro, di ultradestra, il numero delle morti di bambini minori di 5 anni per cause evitabili è aumentato del 29% nel territorio Yanomami: 570 piccoli indigeni sono morti negli ultimi 4 anni per malattie che possono essere curate”. Prosegui la lettura »

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Perù: Il terzo giorno di Sciopero Nazionale chiede la rinuncia di Dina Boluarte

Alla vigilia si sono riportate proteste nei dipartimenti dell’Apurimac, Arequipa, Ayacucho, Puno, Cuzco e Tacna. Prosegui la lettura »

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Perù: Hanno espulso l’usurpatrice Boluarte da Cusco

In una conferenza stampa una giornalista le ha detto quello che pensa il popolo. Prosegui la lettura »

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Perù: A Lima migliaia di Senza Tetto che hanno occupato la strada sono repressi dalla polizia

César Zelada

Chiediamo la libertà di Jeremy Legua e la rinuncia del capo della polizia zonale e del commissario di Santa Rosa. Prosegui la lettura »

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I due lati della libertà

David Harvey

“Come socialisti il nostro compito è difendere la libertà”. Marx e la libertà. Un’arma a doppio filo. Libertà senza giustizia. Oltre il mercato. Prosegui la lettura »

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Riflessioni per un altro mondo necessario

Marco Bersani

1. Uscire da un modello che non garantisce protezione alcuna

L’elemento dirompente che la drammatica emergenza sanitaria e sociale ci consegna è la consapevolezza che un modello fondato sul pensiero unico del mercato e sulla priorità dei profitti non garantisce protezione alcuna. Prosegui la lettura »

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Il secolo di Rosa

Franco Astengo

Nella notte tra il 15 e il 16 gennaio 1919, esattamente un secolo fa, i FreiKorps di Noske soffocarono nel sangue i moti spartachisti di Berlino.

Rosa Luxemburg fu arrestata assieme a Karl Liebknecht, entrambi assassinati e i loro corpi gettati in un canale. Prosegui la lettura »

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Quando ci chiamano femminazi

María Galindo

Il femminismo non è il maschilismo al contrario. Il femminismo non ha nemici, ha solo amici. Il femminismo è sempre associato alla felicità, al festeggiamento, alla rottura perché il suo sinonimo è la ribellione. Il femminismo è una rivoluzione concettuale. Per questo, quando ci chiamano femminazi quello che fanno è esibire ed esporre la propria ignoranza, la propria paura e il proprio maschilismo.

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Lettera pubblica al Presidente della Colombia Juan Manuel Santos e alle autorità colombiane

Per la Pace con giustizia sociale e il rispetto dei Diritti Umani;

difendiamo la libertà di espressione e di partecipazione politica in Colombia

Dr. Juan Manuel Santos

Presidente della Repubblica di Colombia

Palacio de Nariño

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Brasile, il golpe è servito

Marco Santopadre

Alla fine, quando in Italia era ormai notte fonda, il verdetto della Camera dei Deputati del Brasile è stato anche più netto di quanto fosse prevedibile. Prosegui la lettura »

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Cina: Gli artigli del dragone asiatico sull’Orinoquia?

María José González

Alla fine del mese di maggio del 2015, noi llaneros (abitanti del Llano Oriental, ndt) siamo rimasti sorpresi dall’informazione che hanno pubblicato nelle proprie pagine twitter la Ministra dei Trasporti, Natalia Abello: “Oggi firmiamo un accordo di cooperazione con la Cina per lo sviluppo viario e agropastorale dell’Orinoquia. Prosegui la lettura »

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Brasile, una taglia su Stedile

Marina Zenobio

In Brasile corre sulla Rete dei social una taglia sulla testa di João Pedro Stedile, leader storico del Movimento dei Senza Terra. 10 mila real, vivo o morto.

“Ricercato João Pedro Stedile, leader del MST- nemico della patria”. Ricompensa 10 mila real (circa 3 mila euro) e poi un numero telefonico dove chiamare e un contatto WhatsApp.
L’incentivo ad uccidere lo storico dirigente sem terra sembra sia partito quattro giorni fa dall’account personale Facebook di Paolo Mendonça, di professione guardia municipale a Macaé, cittadina dello Stato di Rio de Janeiro, ed ha stato condiviso su molte tra quelle rete sociali che quotidianamente instillano odio nei confronti dei movimenti popolari, dei migranti, degli aderenti al Pt e contro la presidente brasiliana Dilma Rousseff.

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Nicaragua in ripresa, ma sul “Canale” crescono le proteste

Leonardo Casetti

Diciotto anni di assenza dal Nicaragua non sono pochi. Queste brevi note di ritorno da un viaggio dal paese centro-americano sono un modesto contributo per dare alcuni elementi di comprensione del Nicaragua oggi. Prosegui la lettura »

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Povertà e repressione, l’accoppiata dell’industria dello zucchero

Giorgio Trucchi

Repressione brutale contro i tagliatori di canna da zucchero in sciopero. La polizia attacca all’alba nei pressi dello zuccherificio Risaralda nella valle del Cauca

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Unire le forze contro il nemico comune

Intervista a João Pedro Stédile

Claudia Fanti

Sarà più difficile per un governo trattare come terrorista un dirigente sociale che ha incontrato il papa, ha potuto parlargli della propria lotta e gli ha sentito dire che questa lotta è una benedizione per l’umanità. Prosegui la lettura »

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