Archivio per la categoria Stati Uniti

Una lettera di ringraziamento

Mumia Abu Jamal

“Grazie per aver teso la mano. La nostra missione sia l’abolizione”.

Care sorelle, fratelli, compagni, amiche, amici e famiglia,

¡OnaMOVE! Muoviamoci!

Come posso ringraziarvi? Queste mie parole possono appena misurare il diluvio d’amore che avete recentemente irradiato in me. Prosegui la lettura »

, , ,

Nessun commento

Mumia Abu-Jamal, 40 anni illegalmente in prigione, ha il Covid-19

Dave Lindorff

Il prigioniero politico degli USA Mumia Abu-Jamal, conosciuto internazionalmente, ha informato la propria famiglia e gli amici di aver contratto il Covid-19 nella prigione della Pensilvania nella quale è incarcerato e che ha difficoltà a respirare. La sua vita corre un pericolo immediato e ha urgentemente bisogno di essere ospedalizzato. Prosegui la lettura »

, , ,

Nessun commento

Mumia Abu-Jamal è risultato positivo al Covid-19

Redazione Desinformémonos

Città del Messico / Questo mercoledì i suoi avvocati hanno confermato che l’attivista e prigioniero politico Mumia Abu-Jamal è risultato positivo al test del Covid-19 nel centro penitenziario Mahanoy, Pensilvania. Prosegui la lettura »

, , ,

Nessun commento

Il ritorno della destra globalista in USA

Raúl Zibechi

L’agonizzante mandato di Donald Trump si propone di lasciare al suo successore, nello scenario internazionale, un insieme di problemi la cui soluzione o scioglimento non saranno semplici. Prosegui la lettura »

,

Nessun commento

La famiglia MOVE rifiuta le scuse di Filadelfia e chiede la liberazione di Mumia Abu-Jamal

Redazione Desinformémonos

Città del Messico / La famiglia dell’organizzazione MOVE negli Stati Uniti ha dichiarato che “non le interessa nessuna discolpa da parte di nessun pubblico ufficiale a Filadelfia” per il bombardamento contro di loro del 1985, Prosegui la lettura »

,

Nessun commento

L’acqua si quota in Borsa: Domande e risposte su questo fatto inedito

Antonio Sandoval

L’inizio delle quotazioni con future dell’acqua nella borsa delle materie prime di Chicago segna un prima e un dopo per il bene più prezioso della natura. Prosegui la lettura »

Nessun commento

Il nuovo sorvegliante

Raúl Zibechi

Chi occupava la Casa Bianca il 15 aprile 1961, quando gli Stati Uniti tentarono di invadere Cuba?

Chi comandò “la più importante delle operazioni segrete di tutta la storia degli Stati Uniti”, come la definiva Cuba Debate? Prosegui la lettura »

,

Nessun commento

L’assassino Salvatore Mancuso non può e non deve entrare in Italia!!!

Álvaro Uribe Vélez, ex presidente colombiano nonché creatore materiale del “Paramilitarismo”, Iván Duque, attuale mandatario e l’oligarchia colombiana tutta, festeggiano il silenzio del loro Killer. Prosegui la lettura »

, , , ,

Nessun commento

I pericoli della riforma

Mumia Abu Jamal

La riforma è il tradimento, un patto con il diavolo che promette giorni migliori ma porta solo giorni peggiori.

Per anni, in realtà decenni, abbiamo visto il miraggio delle riforme presentate dai dirigenti neoliberali e dai loro burattini nei media, le quali risvegliano solo i macabri incubi di sogni distrutti e speranze tradite. Prosegui la lettura »

, ,

Nessun commento

Il capitalismo non è la soluzione, è il problema

David Harvey

Quasi tutte le politiche concepite per lenire la disuguaglianza urbana finiscono con l’essere crocifisse da una contraddizione soggiacente. Prosegui la lettura »

, ,

Nessun commento

Non è il virus, è il capitalismo

Carlos Mariano Poó

La realtà scatenata dal coronavirus ci mostra che è la stessa crisi del tardo capitalismo quella che prolunga e stimola gli effetti devastatori della pandemia. Prosegui la lettura »

, ,

Nessun commento

Il Mondo in fiamme

Mumia Abu-Jamal

Che credete? Il mondo è in fiamme!

Non mi riferisco al degrado ambientale o al riscaldamento globale, no, anche se pure questo è vero. Prosegui la lettura »

,

Nessun commento

Minneapolis, la battaglia degli afro-americani è tornata nelle strade

Rossella Selmini

La parola che senti pronunciare più spesso a Minneapolis, per strada, nei lunghi corridoi o negli skywalk che collegano gli edifici del campus e quelli del centro, è: sorry. Che in realtà significa “fatti più in là”, perché qui il contatto fisico è normalmente ridotto al minimo. Anche prima del Coronavirus, il social distancing era la regola. È una delle facce, sembra strano, ma è così, del Minnesota nice: una frase che definisce la cultura del posto enfatizzando la gentilezza estrema dei suoi abitanti, che si scusano mille volte, ti ringraziano altrettante, e non alzano mai la voce, basta che ti tieni a distanza. Prosegui la lettura »

, , ,

Nessun commento

NON POSSO RESPIRARE, 2a parte

Mumia Abu Jamal

George Floyd si è unito al collettivo a cui non ha mai voluto unirsi e a cui forse sperava di non unirsi mai: L’Elenco dei Morti. Prosegui la lettura »

,

Nessun commento

Il Venezuela ha fermato un altro attacco di “mercenari”

Marco Teruggi

Il governo di Maduro ha informato di aver arrestato otto persone nello stato di Aragua.

Il contrattista nordamericano Jordan Goudreau dell’impresa Silvercorp USA e l’ex capitano Nieto Quintero affermano di stare comandando le azioni dall’estero. Prosegui la lettura »

, ,

Nessun commento