Archivio per la categoria Stati Uniti

La famiglia MOVE rifiuta le scuse di Filadelfia e chiede la liberazione di Mumia Abu-Jamal

Redazione Desinformémonos

Città del Messico / La famiglia dell’organizzazione MOVE negli Stati Uniti ha dichiarato che “non le interessa nessuna discolpa da parte di nessun pubblico ufficiale a Filadelfia” per il bombardamento contro di loro del 1985, Prosegui la lettura »

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L’acqua si quota in Borsa: Domande e risposte su questo fatto inedito

Antonio Sandoval

L’inizio delle quotazioni con future dell’acqua nella borsa delle materie prime di Chicago segna un prima e un dopo per il bene più prezioso della natura. Prosegui la lettura »

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Il nuovo sorvegliante

Raúl Zibechi

Chi occupava la Casa Bianca il 15 aprile 1961, quando gli Stati Uniti tentarono di invadere Cuba?

Chi comandò “la più importante delle operazioni segrete di tutta la storia degli Stati Uniti”, come la definiva Cuba Debate? Prosegui la lettura »

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L’assassino Salvatore Mancuso non può e non deve entrare in Italia!!!

Álvaro Uribe Vélez, ex presidente colombiano nonché creatore materiale del “Paramilitarismo”, Iván Duque, attuale mandatario e l’oligarchia colombiana tutta, festeggiano il silenzio del loro Killer. Prosegui la lettura »

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I pericoli della riforma

Mumia Abu Jamal

La riforma è il tradimento, un patto con il diavolo che promette giorni migliori ma porta solo giorni peggiori.

Per anni, in realtà decenni, abbiamo visto il miraggio delle riforme presentate dai dirigenti neoliberali e dai loro burattini nei media, le quali risvegliano solo i macabri incubi di sogni distrutti e speranze tradite. Prosegui la lettura »

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Il capitalismo non è la soluzione, è il problema

David Harvey

Quasi tutte le politiche concepite per lenire la disuguaglianza urbana finiscono con l’essere crocifisse da una contraddizione soggiacente. Prosegui la lettura »

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Non è il virus, è il capitalismo

Carlos Mariano Poó

La realtà scatenata dal coronavirus ci mostra che è la stessa crisi del tardo capitalismo quella che prolunga e stimola gli effetti devastatori della pandemia. Prosegui la lettura »

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Il Mondo in fiamme

Mumia Abu-Jamal

Che credete? Il mondo è in fiamme!

Non mi riferisco al degrado ambientale o al riscaldamento globale, no, anche se pure questo è vero. Prosegui la lettura »

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Minneapolis, la battaglia degli afro-americani è tornata nelle strade

Rossella Selmini

La parola che senti pronunciare più spesso a Minneapolis, per strada, nei lunghi corridoi o negli skywalk che collegano gli edifici del campus e quelli del centro, è: sorry. Che in realtà significa “fatti più in là”, perché qui il contatto fisico è normalmente ridotto al minimo. Anche prima del Coronavirus, il social distancing era la regola. È una delle facce, sembra strano, ma è così, del Minnesota nice: una frase che definisce la cultura del posto enfatizzando la gentilezza estrema dei suoi abitanti, che si scusano mille volte, ti ringraziano altrettante, e non alzano mai la voce, basta che ti tieni a distanza. Prosegui la lettura »

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NON POSSO RESPIRARE, 2a parte

Mumia Abu Jamal

George Floyd si è unito al collettivo a cui non ha mai voluto unirsi e a cui forse sperava di non unirsi mai: L’Elenco dei Morti. Prosegui la lettura »

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Il Venezuela ha fermato un altro attacco di “mercenari”

Marco Teruggi

Il governo di Maduro ha informato di aver arrestato otto persone nello stato di Aragua.

Il contrattista nordamericano Jordan Goudreau dell’impresa Silvercorp USA e l’ex capitano Nieto Quintero affermano di stare comandando le azioni dall’estero. Prosegui la lettura »

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Venezuela: In cosa è consistita la “operazione Gedeón” dei gruppi mercenari?

Un gruppo mercenario ha tentato un’incursione armata in Venezuela per destabilizzare, creare violenza e attentare contro membri del Governo. Prosegui la lettura »

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Imprigionati e Isolati

Mumia Abu Jamal

L’attuale isolamento è provocato dal Coronavirus.

Per quasi un mese, tutte le ed i detenuti incarcerati nelle prigioni statali della Pensilvania -più di 40.000 uomini e donne- sono stati isolati, o “locked down”. Prosegui la lettura »

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La pandemia e la fine dell’era neoliberale

Atilio A. Borón

Il coronavirus ha scatenato un torrente di riflessioni ed analisi che hanno come comune denominatore l’intenzione di disegnare i (diffusi) contorni del tipo di società ed economia che risorgeranno una volta che il flagello sia stato controllato. Sono sovrabbondanti le ragioni per fare un’incursione in questa classe di speculazioni, magari ben informate e controllate, perché se di qualcosa siamo completamente sicuri è che la prima vittima fatale che si è presa la pandemia è stata la versione neoliberale del capitalismo. Prosegui la lettura »

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Alle porte di un nuovo ordine mondiale

Raúl Zibechi

La pandemia comporta l’approfondirsi della decadenza e della crisi del sistema che, nel breve termine, era cominciata nel 2008, e che invece, nel lungo periodo, si estende a partire dalla rivoluzione mondiale del 1968. Siamo entrati in un periodo di caos del sistema-mondo, la condizione preliminare per la formazione di un nuovo ordine mondiale. Prosegui la lettura »

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