Articoli con tag Golpes

Sovversione made in USA

Mario Ramos

Esiste una franchigia, questa sì vera franchigia, ci riferiamo ai “colpi di stato soavi/morbidi” o “rivoluzioni colorate”, non al cliché che per 10 anni l’opposizione sovversiva ha affibbiato al processo della Rivoluzione Cittadina: la presunta franchigia bolivariana, come se Bolívar fosse estraneo alla nostra storia.

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Argentina: Più di 600 mila manifestanti hanno ripudiato la dittatura e il macrismo

Carlos Aznárez

Quanta forza e quanta memoria.

Seicentomila o più? Non ci sono occhi che bastino a contare quante donne, uomini, giovani, adolescenti e bambini e bambine hanno sfilato venerdì per le strade di Buenos Aires e di tutto il paese per ripudiare i militari della dittatura del 1976 Prosegui la lettura »

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Uniti contro Temer

Marcelo Aguilar

Il rifiuto verso la proposta di riforma pensionistica del governo di Michel Temer ha mobilitato un milione di brasiliani e cerca di agglutinare lo scontento popolare.

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Venti di impunità: il genocida Ruffo è libero

Juan Carlos Martínez

Mercoledì 22 è morta Carla Rutila Artes, di cui si erano impadroniti durante l’ultima dittatura e che era stata recuperata nel 1985. Il suo “appropriatore”, il genocida condannato Eduardo Ruffo gode della libertà che gli regalano questi tempi di rinnovata impunità. Prosegui la lettura »

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Brasile: Ribellione dei militanti e rinascita del PT

Jeferson Miola

La posizione della maggioranza del Partito dei Lavoratori (PT), tollerante sulla possibilità di un accordo con i golpisti per l’elezione del Congresso, ha risvegliato l’ira dei militanti e ha provocato una insurrezione nel partito.

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Ex presidente della Petrobras sospetta il coinvolgimento degli USA nel golpe contro Dilma

Andy Robinson

Donald Trump è una minaccia per l’America Latina. Chi lo dubiterebbe. Ma Barack Obama e Hillary Clinton, così come quello stato profondo composto dalle agenzie di intelligenza e dalla macchina occulta del Dipartimento di Stato che i democratici credono il difensore del mondo libero, non sono stati esattamente gli alleati più comprensivi della cosiddetta “Pink tide” (la sinistra che è giunta al potere in America Latina negli anni di George W. Bush, e che ora attraversa una crisi esistenziale). Lo storico Gregg Grandin ha analizzato con gran abilità la tolleranza dei golpe nel Dipartimento di Stato della Clinton e di Obama. Prosegui la lettura »

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Piano Condor. L’assoluzione del torturatore Troccoli lascia l’amaro in bocca

Fabrizio Salvatori

Si è concluso ieri nell’Aula Bunker di Rebibbia a Roma, il procedimento penale noto come Processo Condor, per l’uccisione e la sparizione di quarantatré persone, delle quali ventitré italiani, avvenuti in Cile, Argentina, Bolivia, Brasile e Uruguay, durante le dittature latino-americane, a partire dal colpo di Stato avvenuto in Cile l’11 settembre del 1973. Otto ergastoli e diciannove assoluzioni: questa la sentenza emessa dalla Corte di Assise di Roma. Prosegui la lettura »

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In America Latina gli USA addestrano i nuovi golpisti

Emir Sader

Gli USA hanno preparato nel 1964 i golpisti del golpe militare in Brasile, a partire dalla fondazione della Scuola Superiore di Guerra, fondata da Golbery do Couto e Silva e da Humberto Castelo Branco, che durante la partecipazione del Brasile alla fine della Seconda Guerra Mondiale, in Italia, avevano convissuto con le truppe nordamericane. Prosegui la lettura »

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Nuova fase del golpe

Ricardo Gebrim

Dietro le quinte crescono le manovre per allontanare Temer a partire dal 2 gennaio.

Florestan Fernandes, uno dei più importanti sociologi marxisti del XX secolo, ci allertava sulla capacità anticipatrice della nostra classe dominante. Prosegui la lettura »

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Argentina-Germania: l’esilio di Osvaldo Bayer

Osvaldo Bayer

[Segnaliamo l’uscita italiana di Rebeldía y Esperanza. Storia di un esilio dello scrittore argentino Osvaldo Bayer. Si tratta di parole scritte al di qua dell’oceano, in Germania, la terra che lo ha accolto e salvato da morte certa. Quella stessa morte che i sanguinari regimi militari argentini degli anni ’70 hanno scagliato contro altri celebri scrittori dissidenti, Rodolfo Walsh, Haroldo Conti, Paco Urondo, Hector Oesterheld, solo per citarne alcuni. Prosegui la lettura »

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Analisi della congiuntura politica brasiliana

João Pedro Stedile

I – Contesto storico e crisi

1. C’è una crisi internazionale del capitalismo, che viene dal 2008 con conseguenze per le economie periferiche, e nelle politiche del capitale.

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Brasile: Manifestanti dell’ultra destra hanno invaso il Parlamento chiedendo l’intervento dei militari

Accusano il governo di Temer di essere “corrotto e comunista”.

Brasilia/ Un gruppo di 40 militanti arrabbiati di estrema destra hanno invaso il Parlamento chiedendo ai militari di prendere il potere in Brasile per “mettere fine all’anarchia e al caos in cui sta il paese”, secondo quanto hanno affermato con le grida.

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Brasile, il golpe e il golpe dentro il golpe

Eric Nepomuceno

A questo punto, passati quasi sei mesi dalla nomina di Michel Temer come presidente ad interim e poco più di due dall’essere stato elevato alla categoria di presidente effettivo, dopo il golpe istituzionale che ha destituito la presidente Dilma Rousseff, lo scenario politico brasiliano è sempre più avvolto da nuvoloni opprimenti e infausti. Prosegui la lettura »

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Perché le centrali sindacali convocano uno sciopero generale in Brasile?

Fissato per il prossimo giorno 11, i lavoratori protestano contro la PEC 241 e le proposte di riforma di Temer.

Otto centrali sindacali brasiliane preparano uno sciopero generale per l’11 novembre. Prosegui la lettura »

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La destra non ha osato sfilare a Miraflores, perché era circondata dal popolo

Una moltitudine si è riunita nella sede del Governo per appoggiare il presidente Nicolás Maduro e opporsi ai piani golpisti della destra.

La famosa “Occupazione del Venezuela” della destra riunisce solo poche migliaia di ragazzi bene.

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