Articoli con tag Golpes

Brasilia, il corteo assalta i ministeri. Temer schiera l’esercito

Centinaia di migliaia di persone in piazza a Brasilia chiedono le dimissioni del presidente Temer: assaltati i centri del potere della capitale, il governo schiera l’esercito.

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In Brasile almeno 49 feriti dopo la repressione poliziesca

A Brasilia poliziotti sparano contro i manifestanti.

Gli agenti di polizia hanno usato armi da fuoco nella Spianata dei Ministeri per disperdere i manifestanti.

I media locali hanno informato che almeno 49 persone sono rimaste ferite questo mercoledì a Brasilia, capitale del Brasile, dopo che la polizia ha sparato. Prosegui la lettura »

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Stedile: “Abbiamo bisogno di elezioni dirette ora e di un piano popolare di emergenza”

Joana Tavares

“Ciò che ora avviene sarà il risultato della reale lotta di classe” / Mídia Ninja

Il coordinatore del MST fa un appello a non abbandonare le strade, dopo che Temer cadrà. Prosegui la lettura »

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La Conferenza Episcopale Argentina promuove la “riconciliazione” con i genocidi

Martedì scorso la Conferenza Episcopale Argentina ha comunicato che la prossima Assemblea Plenaria dell’istituzione religiosa “inizierà un momento di riflessione sui fatti avvenuti durante l’ultima dittatura militare” per trovare “un cammino di dialogo”. Forte rifiuto delle Nonne di Plaza de Mayo. Prosegui la lettura »

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Argentina: Le Nonne hanno trovato il 122° nipote

Un altro nipote che ha recuperato la propria identità.

È il figlio di Iris García Soler e di Enrique Bustamante, scomparsi nel 1977. Prosegui la lettura »

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Sovversione made in USA

Mario Ramos

Esiste una franchigia, questa sì vera franchigia, ci riferiamo ai “colpi di stato soavi/morbidi” o “rivoluzioni colorate”, non al cliché che per 10 anni l’opposizione sovversiva ha affibbiato al processo della Rivoluzione Cittadina: la presunta franchigia bolivariana, come se Bolívar fosse estraneo alla nostra storia.

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Argentina: Più di 600 mila manifestanti hanno ripudiato la dittatura e il macrismo

Carlos Aznárez

Quanta forza e quanta memoria.

Seicentomila o più? Non ci sono occhi che bastino a contare quante donne, uomini, giovani, adolescenti e bambini e bambine hanno sfilato venerdì per le strade di Buenos Aires e di tutto il paese per ripudiare i militari della dittatura del 1976 Prosegui la lettura »

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Uniti contro Temer

Marcelo Aguilar

Il rifiuto verso la proposta di riforma pensionistica del governo di Michel Temer ha mobilitato un milione di brasiliani e cerca di agglutinare lo scontento popolare.

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Venti di impunità: il genocida Ruffo è libero

Juan Carlos Martínez

Mercoledì 22 è morta Carla Rutila Artes, di cui si erano impadroniti durante l’ultima dittatura e che era stata recuperata nel 1985. Il suo “appropriatore”, il genocida condannato Eduardo Ruffo gode della libertà che gli regalano questi tempi di rinnovata impunità. Prosegui la lettura »

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Brasile: Ribellione dei militanti e rinascita del PT

Jeferson Miola

La posizione della maggioranza del Partito dei Lavoratori (PT), tollerante sulla possibilità di un accordo con i golpisti per l’elezione del Congresso, ha risvegliato l’ira dei militanti e ha provocato una insurrezione nel partito.

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Ex presidente della Petrobras sospetta il coinvolgimento degli USA nel golpe contro Dilma

Andy Robinson

Donald Trump è una minaccia per l’America Latina. Chi lo dubiterebbe. Ma Barack Obama e Hillary Clinton, così come quello stato profondo composto dalle agenzie di intelligenza e dalla macchina occulta del Dipartimento di Stato che i democratici credono il difensore del mondo libero, non sono stati esattamente gli alleati più comprensivi della cosiddetta “Pink tide” (la sinistra che è giunta al potere in America Latina negli anni di George W. Bush, e che ora attraversa una crisi esistenziale). Lo storico Gregg Grandin ha analizzato con gran abilità la tolleranza dei golpe nel Dipartimento di Stato della Clinton e di Obama. Prosegui la lettura »

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Piano Condor. L’assoluzione del torturatore Troccoli lascia l’amaro in bocca

Fabrizio Salvatori

Si è concluso ieri nell’Aula Bunker di Rebibbia a Roma, il procedimento penale noto come Processo Condor, per l’uccisione e la sparizione di quarantatré persone, delle quali ventitré italiani, avvenuti in Cile, Argentina, Bolivia, Brasile e Uruguay, durante le dittature latino-americane, a partire dal colpo di Stato avvenuto in Cile l’11 settembre del 1973. Otto ergastoli e diciannove assoluzioni: questa la sentenza emessa dalla Corte di Assise di Roma. Prosegui la lettura »

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In America Latina gli USA addestrano i nuovi golpisti

Emir Sader

Gli USA hanno preparato nel 1964 i golpisti del golpe militare in Brasile, a partire dalla fondazione della Scuola Superiore di Guerra, fondata da Golbery do Couto e Silva e da Humberto Castelo Branco, che durante la partecipazione del Brasile alla fine della Seconda Guerra Mondiale, in Italia, avevano convissuto con le truppe nordamericane. Prosegui la lettura »

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Nuova fase del golpe

Ricardo Gebrim

Dietro le quinte crescono le manovre per allontanare Temer a partire dal 2 gennaio.

Florestan Fernandes, uno dei più importanti sociologi marxisti del XX secolo, ci allertava sulla capacità anticipatrice della nostra classe dominante. Prosegui la lettura »

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Argentina-Germania: l’esilio di Osvaldo Bayer

Osvaldo Bayer

[Segnaliamo l’uscita italiana di Rebeldía y Esperanza. Storia di un esilio dello scrittore argentino Osvaldo Bayer. Si tratta di parole scritte al di qua dell’oceano, in Germania, la terra che lo ha accolto e salvato da morte certa. Quella stessa morte che i sanguinari regimi militari argentini degli anni ’70 hanno scagliato contro altri celebri scrittori dissidenti, Rodolfo Walsh, Haroldo Conti, Paco Urondo, Hector Oesterheld, solo per citarne alcuni. Prosegui la lettura »

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