Perù: Nel Puno un ordine militare ha portato alla morte sei soldati


Joaquín Pérez

Nel contesto di ribellione popolare che si vive nelle regioni del sud del Perù e con maggior intensità nella regione Aymara del Puno, alla frontiera con la Bolivia, la dittatura di Dina Boluarte ha dispiegato un contingente militare per reprimere le proteste contro il suo Governo, che ha già lasciato un saldo di più di 60 persone morte, principalmente per spari di militari e poliziotti.

In una di queste azioni militari, un gruppo di coscritti è stato obbligato ad attraversare le fredde acque di un fiume dell’altipiano, il Ilave, un affluente del grande lago Titicaca. Per il momento il risultato di questa inopportuna azione è stato di sei coscritti morti.

L’ordine è stato dato da un ufficiale, ma l’Esercito peruviano ha cercato di occultare l’informazione, sostenendo che sono stati obbligati ad attraversare il fiume per la persecuzione da parte delle comunità aymara della zona, questione che si è dimostrata falsa, con testimonianze e prove audiovisive.

Di fatto, la tragedia avrebbe potuto essere molto più grande, ma dei comuneri aymara hanno recuperato dei coscritti che stavano affogando.

Nella zona dell’altipiano c’era molta tensione. Sabato, l’Esercito ha aperto il fuoco contro la popolazione, manifestanti principalmente aymara nella città di Juli e ha fatto cinque feriti, uno dei quali per l’impatto di un proiettile.

Dopo questo, l’Esercito è stato dispiegato nelle comunità aymara e mentre tornavano in caserma nella città di Juli, è avvenuta la tragedia.

Madre di un soldato morto nel fiume Ilave accusa l’Esercito

I morti sono figli di aymara e abitanti del territorio: Franz Canasa Cahuaya, di Juli, Chucuito, di 20 anni, Álex Quispe Serrano, di Ilave, El Collao, di 19 anni, Elvis Pari Quiso, di Ilave, El Collao, di 20 anni, Elías Lupaca Inquilla, di Pilcuyo, El Collao, di 19 anni, Percy Alex Castillo Pongo, di Condururi, El Collao, di 18 anni e Carlos Quispe Montalico, di Conduriri, El Collao, di 20 anni.

L’Esercito sotterra senza onori i coscritti aymara morti

La repressione contro la popolazione aymara è stata brutale in questi mesi di governo di fatto di Dina Boluarte, non solo nell’altipiano, dove sono stati commessi massacri, ma anche a Lima, dove gli aymara sono scesi a denunciare i crimini della dittatura.

Fonte: Resumen cl

9 marzo 2023

Resumen Latinoamericano

Traduzione del Comitato Carlos Fonseca:
Joaquín Pérez, Perú. Orden militar llevó a la muerte a seis soldados en Punopubblicato il 09-03-2023 in Resumen Latinoamericanosu [https://www.resumenlatinoamericano.org/2023/03/09/peru-orden-militar-llevo-a-la-muerte-a-seis-soldados-en-puno/] ultimo accesso 20-03-2023.

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