Archivio per la categoria Mondo

Il capitalismo è potere, non economia

Raúl Zibechi

La frase appartiene al leader curdo Abdullah Öcalan, tratta dal secondo volume del Manifesto per la Civilizzazione Democratica, che ha come sottotitolo “La Civilizzazione Capitalista. L’era degli dei senza maschera e dei re nudi”. Prosegui la lettura »

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EZLN: contro la fattoria-Stato e il suo fattore-capitale

Perez Gallo

Gli scorsi 12, 13, 14 e 15 aprile, a San Cristobal de las Casas, Chiapas, presso le strutture dell’Unitierra Cideci, l’Esercito Zapatista di Liberazione Nazionale (EZLN) ha fatto il punto: sulla propria storia, su cosa vuol dire essere davvero anticapitalisti, sulla crisi del cosiddetto ciclo progressista in America latina, su ciò che significa l’elezione di Trump e il moltiplicarsi di frontiere, muri e fili spinati. Prosegui la lettura »

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Assassinano giornalisti per disciplinare i media

Raúl Zibechi

Non sono, non possono essere, effetti collaterali e indesiderati della guerra contro il narcotraffico. I giornalisti critici sono uno degli obiettivi. Non l’unico, perché il principale bersaglio continuano ad essere quelli in basso organizzati. Prosegui la lettura »

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Sovversione made in USA

Mario Ramos

Esiste una franchigia, questa sì vera franchigia, ci riferiamo ai “colpi di stato soavi/morbidi” o “rivoluzioni colorate”, non al cliché che per 10 anni l’opposizione sovversiva ha affibbiato al processo della Rivoluzione Cittadina: la presunta franchigia bolivariana, come se Bolívar fosse estraneo alla nostra storia.

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Non Una di Meno Argentina: la ribellione delle donne dal basso

María Galindo

Un’analisi del movimento sociale argentino Non Una di Meno (Ni Una Menos), dal punto di vista della femminista boliviana María Galindo, che da anni tesse legami di ribellione con organizzazioni, quartieri e donne del nostro paese (Argentina). Cosa rappresenta questo movimento nel contesto della lotta mondiale delle donne, cosa contribuisce alla depatriarcalizzazione che è in marcia nell’America Latina e perché non può essere esportata. Un testo per sollevare il dibattito. Prosegui la lettura »

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Le relazioni Stati Uniti-Cina

Raúl Zibechi

In uno dei suoi più recenti articoli giornalistici, Immanuel Wallerstein torna su un tema al quale ha lavorato precedentemente: afferma che le due grandi potenze, Stati Uniti e Cina, si trasformeranno in soci strategici (goo.gl/FDUf6j). Prosegui la lettura »

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È possibile cambiare il mondo nella tormenta?

Raúl Zibechi

Anche se il pensiero della sinistra antisistema, ha da sempre accolto le crisi come una benedizione giacché danno la possibilità di cambiare il mondo, il pragmatismo in voga ha portato a temerle e rifiutarle perché possono mettere in pericolo le “conquiste” conseguite in periodi di pace sociale.

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La globalizzazione è morta

Álvaro García Linera

La frenesia per un imminente mondo senza frontiere, il baccano per la costante riduzione degli stati-nazionali in nome della libertà d’impresa e la quasi religiosa certezza che la società mondiale avrebbe terminato di unirsi in un unico spazio economico, finanziario e culturale integrato, finiscono di crollare di fronte all’ammutolito stupore delle élite globalofile del pianeta.

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2016: i primi lampi

Raúl Zibechi

La tormenta si avvicina. Gli oscuri nuvoloni che si scorgono all’orizzonte si trasformano in raffiche di vento; scoppiano i lampi che annunciano l’imminenza della tempesta. Prosegui la lettura »

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L’accaparramento globale delle terre nel 2016

Grain

A partire dall’indagine del 2008 che ha posto nella discussione mondiale l’accaparramento delle terre, GRAIN ha pubblicato una nuova base di dati documentando quasi 500 casi attuali di accaparramento di terra in tutto il mondo. Prosegui la lettura »

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L’estrattivismo come cultura

Raúl Zibechi

Nella misura in cui l’estrattivismo e i processi politici consolidati in questo modello cominciano a mostrare crepe, per la brusca caduta dei prezzi delle commodities, ci troviamo in condizioni migliori per capire le loro caratteristiche profonde e i limiti delle analisi precedenti. Prosegui la lettura »

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I femminicidi, una parte della quarta guerra mondiale

Raúl Zibechi

Il 14 agosto la pagina internet desinformemonos.org informava, con un breve e commovente racconto, sui 31 femminicidi registrati da gennaio 2015 nel Querétaro.

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Oggi la firma del Tpp

Geraldina Colotti

Nuova Zelanda. L’Accordo Transpacifico degli Usa e altri 11 paesi.

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Mercenari latinoamericani in Yemen e la connessione USA

Laura Carlsen

Mercenari latinoamericani, abbandonando le fila degli eserciti nazionali dei propri paesi, sono andati a combattere nel deserto dello Yemen con l’uniforme degli Emirati Arabi Uniti. Sono stati contrattati da imprese private statunitensi e in alcuni casi direttamente dal governo del paese arabo, che grazie al petrolio ha la seconda economia più grande della regione.

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Né rifugiati né migranti: creatori di mondi altri

Raúl Zibechi

Nel seminario “Il pensiero critico di fronte all’idra capitalista” realizzato lo scorso maggio dall’EZLN, il subcomandante insorgente Galeano ha spiegato che nei prossimi decenni fino al 40% della popolazione del mondo sarà di lavoratori emigranti, ossia approssimativamente tre miliardi di persone, “senza lavoro, senza terra, senza patria, che si spostano da un lato all’altro”. Prosegui la lettura »

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