Articoli con tag Elezioni

Nicaragua: La resistenza sotto lo stato d’assedio

Edifici, università ed hotel sono vigilati da pattuglie e poliziotti antisommossa.

In un ufficio situato nel centro di Managua, un gruppo di giovani si riunisce per pianificare un altro “picchetto espresso”. Lo scorso mese questi medesimi ragazzi, tutti laureati, hanno effettuato con successo due azioni di protesta, come dire, senza aggressioni né arresti polizieschi. Prosegui la lettura »

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La parte danneggiata del mercato del consumo e del lavoro ha deciso la fine dell’economia di tagli di Macri

Julio C. Gambina

Il mese di agosto termina con un aggravamento della situazione economica di milioni di persone in Argentina, acutizzando problemi di inflazione intorno al 55% annuale e di recessione proiettata intorno al -3% per il 2019, a cui dobbiamo aggiungere i primi indizi di una cessazione dei pagamenti. Prosegui la lettura »

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Cuba: Il voto positivo nel referendum è una ratifica del modello di paese che siamo, o verso quello in cui andiamo. Non così diverso

Emilio Suárez González

Ieri, domenica 24 febbraio 2019, forse uno dei giorni più importanti della recente storia di Cuba, i cubani hanno votato per ratificare o no il progetto di costituzione che reggerà la vita del paese negli anni che verranno. La votazione è avvenuta in un giorno calmo, nelle strade si parlava appena del tema. Salvo che nei collegi elettorali dove il tema è stato ricorrente. Prosegui la lettura »

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El Salvador: Nayib Bukele consuma la sua rivoluzione

Carlos Martínez

Bukele ha sconfitto il sistema tradizionale dei partiti con un colpo nelle urne, convertendosi, dopo 30 anni, nel primo presidente eletto di El Salvador che non è di Arena né del FMLN. Nei suoi primi discorsi si è dedicato ad esaltare il proprio trionfo, ricordando ai propri avversari quanto sonora sia stata la loro sconfitta e lanciandogli avvertimenti.
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Venezuela: Trionfo governativo nelle municipali, astensione del 72,6% e uno scenario complicato

Álvaro Verzi Rangel

Questa domenica 9 il governativo Partito Socialista Unito del Venezuela (PSUV) ha stravinto nelle elezioni dei consiglieri conquistando la maggioranza delle camere municipali con 142 cariche su 156 da assegnare per il voto di lista e 449 su 467 nel voto nominale, Prosegui la lettura »

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Lo tsunami dell’ultra destra nel mondo

Deyanira Morán / Damián Mendoza

Perché avanza l’ultra destra nel mondo? Che vedono gli elettori nei nuovi leader segnalati come autoritari, xenofobi e razzisti? Questi leader dove conducono il mondo? Prosegui la lettura »

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Dittatura della maggioranza

Spensy Pimentel

La classica discussione sulle democrazie come una specie di “dittatura della maggioranza” in certe circostanze guadagna nuovi significati con la vittoria elettorale in Brasile di Jair Bolsonaro. Prosegui la lettura »

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Le tre eredità che spiegano il fenomeno Bolsonaro

Raúl Zibechi

Come è giunta la maggioranza dei votanti ad avere la percezione che i neri, i poveri e quelli che praticano sessualità differenti siano i veri colpevoli del disastro brasiliano? Prosegui la lettura »

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Nessuno lascia la mano di nessuno: primo corteo postelettorale

Rute Pina

In una manifestazione organizzata martedì dal Fronte Popolo Senza Paura, i manifestanti hanno difeso la libertà di espressione.

I movimenti popolari hanno effettuato il primo corteo contro le dichiarazioni antidemocratiche del presidente eletto Jair Bolsonaro. La manifestazione ha avuto luogo questo martedì (30), nella città di San Paolo. Prosegui la lettura »

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Brasile: L’ultradestra Jair Bolsonaro sarà il prossimo presidente del Brasile

Con più del 94% dei voti scrutati, questa domenica notte l’ultradestra Jair Bolsonaro era già, pochi minuti dopo la chiusura delle urne, il candidato eletto per assumere la presidenza del Brasile a partire da gennaio 2019. Bolsonaro aveva il 55,54% (più di 55,2 milioni di voti) contro il 44,46% del suo rivale, il progressista Fernando Haddad (44,1 milioni di voti). Prosegui la lettura »

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Brasile: Nel Pernambuco dirigente del MST è arrestato arbitrariamente dalla Polizia Militare

Jaime Amorim stava esercitando il suo diritto di elettore e cittadino, mentre volantinava nel centro della città insieme ai militanti. Prosegui la lettura »

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Brasile: Secondo un sondaggio Bolsonaro ha il 57% dei voti e Haddad il 43%

Il candidato neofascista Jair Bolsonaro (Partito Social Liberale) alla presidenza del Brasile continua a guidare con un ampio vantaggio la corsa elettorale, secondo un sondaggio divulgato dall’Istituto Brasiliano di Opinione Pubblica e Statistica (Ibope). Prosegui la lettura »

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Un uragano chiamato Bolsonaro

Raúl Zibechi

Radici di un fenomeno socio-politico.

La vertiginosa ascesa dell’ultradestra ha radici storiche, sociali e culturali che è necessario sviscerare per andare più in là degli aggettivi. Le élite dominanti hanno abbandonato la democrazia come istanza di negoziazione di interessi opposti e sembra che si incammino verso uno scontro radicale con i settori popolari. Prosegui la lettura »

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Brasile: Bolsonaro e i suoi seguaci torturano e assassinano per intimorire il popolo

Giovanna Costanti

La violenza politica pro-Bolsonaro cresce dopo il primo turno.

Una posizione contraria a Bolsonaro è già sufficiente a che uomini e donne siano vittime di violenza. Prosegui la lettura »

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Brasile: In mezzo ad una ondata di violenza, Bolsonaro mantiene un vantaggio su Haddad

Secondo Datafolha, ambedue assorbono i voti degli altri candidati in proporzioni uguali.

Dall’Istituto sono stati intervistati 3.235 elettori, in 227 municipi brasiliani. Prosegui la lettura »

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