Archivio per la categoria America Indigena
Assassinato governatore indigeno nel Chocó, Colombia
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Colombia il 26-10-2017
L’assassinio del governatore indigeno si aggiunge ai 125 dirigenti sociali e difensori dei diritti umani assassinati in questo 2017 in territorio colombiano. Prosegui la lettura »
Argentina / Sergio Maldonado: “Fino a che non vedrò che quel corpo è al cento per cento quello di Santiago continuerò a cercarlo”
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Argentina il 20-10-2017
Sergio Maldonado, insieme alla sua avvocata Veronica e al perito di parte, hanno fatto una conferenza stampa dopo l’apparizione di un corpo nel Río Chubut: “Fino ad ora non possiamo confermare che sia Santiago o no”. Al riguardo, ha ribadito che “non posso dire se è, perché non lo posso identificare”. Prosegui la lettura »
Indigenizzare il marxismo. Appunti per decolonizzare i progetti emancipatori
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, America Latina il 20-10-2017
“Confesso di essere giunto alla comprensione, ad intendere il valore e il senso di quanto è indigeno, nel nostro tempo, non attraverso il cammino dell’erudizione libresca, né dell’intuizione estetica, nemmeno della speculazione teorica, ma attraverso il cammino, -simultaneamente intellettuale, sentimentale e pratico- del socialismo” – José Carlos Mariátegui (1928) Prosegui la lettura »
Argentina: A El Bolsón la Gendarmeria ha represso corteo per Santiago Maldonado
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Argentina il 19-10-2017
La Gendarmeria ha represso con proiettili di gomma e gas lacrimogeni, sgombrando la manifestazione che bloccava la strada 40 di fronte allo 35° Squadrone della forza pubblica. Ci sono feriti da pallettoni e denunciano che c’era odore di polvere da sparo. Prosegui la lettura »
Argentina: Comunicato della famiglia di Santiago Maldonado
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Argentina il 18-10-2017
Relativamente al corpo trovato ieri nella comunità Pu Lof Cushamen, la famiglia vuole mettere in evidenza che il ritrovamento è avvenuto in una zona del fiume che era già stata perlustrata in 3 occasioni. Prosegui la lettura »
Moira Millán: “Mi hanno detto che il prossimo cadavere sarà il mio”
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Argentina il 17-10-2017
La inan lonko della comunità mapuche Pillán Mahuiza, Moira Millán, ha raccontato di ricevere reiterate minacce di morte, e le hanno perfino lasciato sulla porta di casa “una volpe morta con evidenti segni di tortura”. “Mi hanno detto che il prossimo cadavere sarà il mio”. Prosegui la lettura »
L’attivista Milagro Sala è stata di nuovo trasferita in prigione
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Argentina il 16-10-2017
Città del Messico/ Milagro Sala, attivista sociale indigena in Argentina, è stata nuovamente trasferita nel carcere della provincia di Jujuy dopo che le autorità le hanno revocato il beneficio della prigione domiciliaria, di cui ha goduto solo per 44 giorni, fatto che è stato giudicato dai suoi avvocati come “una assoluta illegalità” e “un sequestro”. Prosegui la lettura »
FOTO: Grande marcia per la Resistenza Mapuche in Cile
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Cile il 11-10-2017
Il popolo Mapuche, insieme a difensori dei diritti umani, è sceso nelle strade per difendere i propri diritti e rifiutare la costante repressione da parte dello stato cileno. Prosegui la lettura »
Nazione Mapuche: A Santiago proteste in Piazza Italia per manifestazione a sostegno dei comuneri mapuche
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Cile il 07-10-2017
I manifestanti sono giunti fino a Piazza Italia, nel centro di Santiago, per riunirsi a sostegno dei mapuche in sciopero della fame nell’ambito del processo giudiziario per l’incendio di una chiesa evangelica nell’Araucanía. Prosegui la lettura »
Argentina: Milagro Sala torna in prigione
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Argentina il 04-10-2017
Milagro Sala ha passato 594 giorni nella prigione di Alto Comedero e circa un mese agli arresti domiciliari. Venerdì 29 settembre gli sono stati revocati gli arresti domiciliari dalla Corte d’Appello di Jujuy su richiesta del pubblico ministero. Prosegui la lettura »
Argentina: A due mesi dalla scomparsa forzata di Santiago Maldonado centomila persone hanno chiesto la sua riapparizione in vita e un “castigo per i colpevoli”
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Argentina il 02-10-2017
Nonostante la pioggia, una moltitudine ha riempito Plaza de Mayo per chiedere l’apparizione in vita del giovane visto per l’ultima volta a Chubut durante la repressione della Gendarmeria contro la comunità mapuche di Cushamen. Prosegui la lettura »
Intervista a Raúl Zibechi: Pensiamo per resistere, resistiamo pensando
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, America Latina il 27-09-2017
Débora Cerutti e Mercedes Ferrero
Raúl Zibechi ha visitato Córdoba il mese passato, invitato dal Collettivo di Ricerca La pianura in fiamme per la seconda edizione del seminario “Dialoghi dalla pianura: capitalismo e resistenze”. Prosegui la lettura »
“Operazione Uragano”, la nuova montatura giudiziaria anti mapuche è un appello ad aumentare la Resistenza
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Cile il 26-09-2017
Wallmapu: Potere giudiziario al servizio dei ricchi
Il governo scatena una caccia per giustificare la militarizzazione della zona e la mancanza di dialogo politico con il popolo mapuche. Prosegui la lettura »
Il governo cileno arresta diversi esponenti Mapuche, le aziende italiane ringraziano
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Cile il 25-09-2017
Sabato 24 settembre la polizia cilena ha effettuato almeno sette arresti di importanti esponenti dei movimenti di lotta del popolo Mapuche, fra cui Héctor Llaitul, il portavoce del Coordinamento Arauco-Malleco Prosegui la lettura »
Argentina: Hanno attaccato e rubato nella sede dell’organizzazione Túpac Amaru a Mendoza
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Argentina il 22-09-2017
La sede della Túpac Amaru a Calilegua ieri è stata attaccata da soggetti sconosciuti che hanno rubato anche tre macchine della fabbrica tessile. Sulle pareti del locale hanno scritto: “Smettete di rompere le palle con la Túpac. La Túpac Amaru non esiste” e “Milagro Sala non torna più a Calilegua”, che dà al fatto un significato più politico che di un semplice furto. La denuncia è stata presentata presso il distretto 41 di detta località. Prosegui la lettura »













