Articoli con tag Repressione

A Chilpancingo i manifestanti incendiano la sede del PRI

Sergio Ocampo, Rubicela Morelos ed Héctor Briseño

Professori e normalisti si scontrano con la polizia. Sono riportati 25 feriti, tra loro un fotografo di La Jornada Guerrero.

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Lear: un provvedimento giudiziario per un conflitto irrisolto

Fernando Rosso

La misura giudiziaria che ordina il ritiro della Gendarmeria dalla Panamericana è espressione delle contraddizioni politiche del governo di fronte al conflitto sociale.

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Comunicato da San Sebastián Bachajón

Ejido San Sebastián Bachajón

Noi donne e uomini del paese di San Sebastián Bachajón salutiamo tutti i popoli e le comunità in resistenza che difendono i propri territori dai progetti di saccheggio di un cattivo governo. Salutiamo e inviamo tutta la nostra solidarietà ai familiari e ai compagni dei 43 normalisti di Ayotzinapa Prosegui la lettura »

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La guerriglia nel Guerrero, figlia delle lotte contadine

con informazioni di Jorge Luis Sierra

Prima di trasformarsi in organizzazioni politico-militari, l’Associazione Civica Nazionale Rivoluzionaria e il Partito dei Poveri esperimentarono ciascuna per conto proprio, precedentemente, quasi un decennio di lotta nei movimenti popolari. Prosegui la lettura »

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Il massacro come forma di dominio

Raúl Zibechi

Mentre reggeva il Premio Tata Vasco 2014, consegnato a Puebla dall’Università Iberoamericana alla Fudem (Forze Unite per i Nostri Scomparsi in Messico), uno dei pochi uomini del gruppo di 25 familiari che era presente all’atto ha gridato: “Questa è una guerra”. Il dolore inimmaginabile dei familiari li costringe a guardare in faccia e senza voltarsi la realtà che subiscono.

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Non si placa la rabbia nel Guerrero, Messico. Abitanti di Linda Vista impugnano le armi

Numerosi accadimenti stanno sconvolgendo la vita dello stato di Guerrero in Messico. Dopo l’arresto, annunciato nella mattinata di martedì, del sindaco della città di Iguala, accusato di essere responsabile (o quantomeno tra i responsabili) della sparizione di 43 giovani studenti nello scorso 26 Settembre, il fermento e la mobilitazione popolare non si sono attenuate. 

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Lear: minacce di morte e una nuova repressione

Circa 40 lavoratrici e lavoratori dell’impresa di ricambi auto sono sul punto di compiere cinque mesi di tenda dopo l’ondata di sospensioni e licenziamenti che è cominciata a maggio. Questa settimana hanno subito due nuovi atti di violenza. Mercoledì una squadraccia ha minacciato di morte i licenziati. Hanno detto ad una delle mogli dei delegati che l’avrebbero violentata. Giovedì, la Gendarmeria Nazionale è tornata a mostrare la sua arte: una feroce repressione ha dato un saldo di più di 40 manifestanti feriti. Ripudio di diversi settori sociali e politici.

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Iguala: Messico in rivolta contro la strage di stato

Andrea Spotti

Sono passati 34 giorni dalla strage di Iguala, durante la quale agenti municipali e sicari hanno sparato a bruciapelo sugli autobus che trasportavano gli studenti della scuola Normale Rurale Raúl Isidro Burgos di Ayotzinapa, e non si hanno ancora notizie dei 43 normalisti detenuti dalla polizia locale e poi scomparsi nel nulla il 26 settembre scorso.

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Messico: Uno stato fallito pianificato

Raúl Zibechi

Lo stato si è trasformato in una istituzione criminale dove per controllare la società si fondono il narcotraffico e i politici. Uno stato fallito che negli ultimi due decenni è stato costruito per evitare il maggiore incubo delle elite: una seconda rivoluzione messicana. Prosegui la lettura »

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Si accendono gli animi per la scomparsa degli studenti di Ayotzinapa

Alaidé Martínez

Professori e “normalisti” hanno dato al governo 24 ore per la consegna dei giovani scomparsi; sostengono che continueranno con le proteste. Prosegui la lettura »

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Raúl Vera: Massacrare gli attivisti sociali, in Messico “un’abitudine”

Il vescovo di Saltillo e difensore dei diritti umani dice che non è più possibile distinguere in Messico dove finisca un cartello e incominci l’apparato politico. Denuncia che nel caso di Ayotzinapa, i criminali sono braccia di cui si servono i politici. Prosegui la lettura »

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Violento sgombero ad Ercilla della comunità mapuche da parte dei carabinieri

Sono riportati vari feriti da proiettili e pallini.

Richard Curinao

Il comunicatore mapuche Richard Curinao P denuncia attraverso twitter che la Comunità Coñomil Epuleo Lof Collico, Ercilla, sta venendo attaccata per terra e per aria dalle forze cilene della repressione con l’obiettivo di portare a termini il 5° sgombero … Radio Villa Francia gli ha fatto una intervista che riproduciamo.

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Messico: trovate fosse comuni vicino a Iguala. Nuove proteste per gli studenti scomparsi

Dopo giorni di interrogativi senza risposta, proteste e manifestazioni in tutto il Messico, sabato 4 ottobre 6 fosse comuni contenenti i corpi carbonizzati di almeno 28 persone sono state ritrovate vicino ad Iguala, nello stato del Guerrero.

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“Chiediamo ai popoli, alle organizzazioni, agli intellettuali, di sollecitare la riapparizione dei nostri compagni”

Adazahira Chávez

Foto: Cuartoscuro

Ad Ayotzinapa, come passano le ore aumenta la costernazione e non ci sono indizi di dove siano i 38 studenti della normale; danno la responsabilità delle esecuzioni extragiudiziarie e della scomparsa forzata degli studenti al sindaco di Iguala e al governatore del Guerrero. La loro responsabilità è molto chiara, dichiarano i normalisti. Prosegui la lettura »

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A Iguala i poliziotti sparano agli studenti della normale di Ayotzinapa: 5 morti

Sergio Ocampo Arista

Ci sono 25 feriti e 25 scomparsi; l’aggressione è stata contro chi sembrava studente. L’autorità ha sparato perché c’era stato il sequestro di autobus.

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