Articoli con tag Repressione

Vivos se los llevaron vivos los queremos!

VIVI LI HANNO PORTATI VIA, VIVI LI VOGLIAMO!

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Brasile, polizia uccide bambino di 10 anni. Scontri e proteste a Rio de Janeiro

 

Più di 1.000 persone hanno marciato sabato mattina nel quartiere Complexo do Alemão, a Rio de Janeiro, protestando contro la violenza delle forze dell’ordine e chiedendo la pace nella comunità, che conta più di 15 mila abitanti. Prosegui la lettura »

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Giovani sotto tiro in Honduras

Giorgio Trucchi

Assassinio brutale di studenti smentisce la retorica del governo

Questa settimana, con squilli di trombe, il ministero degli Interni honduregno, con l’avallo dell’Osservatorio sulla violenza dell’Università nazionale autonoma, Unah, ha annunciato la riduzione del 13% del tasso di omicidi rispetto al 2013. La percezione della cittadinanza e i dati di varie organizzazioni dei diritti umani contraddicono con forza questa tesi. Prosegui la lettura »

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Negli USA risorgono le Pantere Nere contro il terrorismo della polizia

“La nostra missione è armare negli USA ogni nero che possa legalmente portare armi”.

Circa 40 membri del Nuovo Partito Pantere Nere (NBPP) sono usciti nelle strade della capitale del Texas (USA) per condannare i recenti assassini di cittadini di razza nera in varie parti degli Stati Uniti.

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Nel Cauca l’Esmad attacca la “minga” per la liberazione della madre terra

Le comunità indigene del nord del Cauca hanno denunciato che lo scorso mercoledì 25 febbraio, agenti dello Squadrone Mobile Antisommossa (Esmad) hanno attaccato in modo violento i comuneri che stavano realizzando azioni di liberazione della madre terra nei poderi dell’industria della canna situati tra i municipi di Corinto e Miranda. Prosegui la lettura »

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Messico: 5 mesi dopo ancora in piazza per Ayotzinapa. Scontri e arresti nella capitale

A 5 mesi esatti dalla scomparsa dei 43 normalistas della Scuola Normale Raul Isidro Burgos, si è svolta ieri la “nona giornata di azione globale per Ayotzinapa”, che ha visto mobilitarsi decine di città messicane e oltre 20 città in tutto il mondo.

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Messico, mattanza della polizia contro insegnanti in lotta per Ayotzinapa

50 feriti e 106 arresti.

A due giorni dal compimento del quinto mese dalla tragedia di Iguala, in cui 43 studenti della Scuola Normale Rurale Raúl Isidro Burgos di Ayotzinapa furono rapiti dalla polizia locale e risultano tuttora scomparsi, il Governo messicano dimostra ancora una volta che l’unico terrorismo nel paese è quello perpetrato dallo stato nei confronti dei suoi cittadini.

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Violento attacco della polizia di Acapulco contro i maestri in lotta

Nel Porto di Acapulco, alle 19.30 circa, i maestri del Coordinamento Statale dei Lavoratori dell’Educazione dello stato del Guerrero (CETEG) sono stati violentemente sgombrati dalla Polizia Federale.

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Giudice di Collipulli ammette nuovamente contro 5 mapuche l’uso di un testimone a volto coperto

Equipo Mapuche

Collipulli. Lo scorso venerdì 13 febbraio, nel Tribunale di Garanzia di Collipulli è stata effettuata un’udienza di preparazione al processo contro 5 mapuche, due di loro donne minori di età, tutti gli imputati sono accusati del delitto di incendio Prosegui la lettura »

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Trentuno giornalisti assassinati nel 2014 in America Latina e Caraibi

Chi viene ucciso e perché.

Ernesto Carmona

Managua, 9 febbraio (CIAP/FELAP | LINyM). Con tre omicidi in dicembre – in Honduras, Colombia e Brasile – il 2014 si è chiuso con un tragico saldo di 31 giornalisti e comunicatori assassinati in America Latina e Caraibi. Sono questi i dati riportati recentemente dalla Commissione investigatrice sugli attentati a giornalisti, Ciap, e dalla Federazione latinoamericana dei giornalisti, Felap, che differiscono sostanzialmente da quanto riportato da altre fonti legate alle grandi agenzie dell’informazione, che tendono a minimizzare, se non a occultare, questo fenomeno.

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I familiari di Matías Catrileo rifiutano un indennizzo da parte del fisco

Il 20 gennaio, la Corte d’Appello di Santiago ha comunicato la sua decisione di confermare la sentenza del Secondo Tribunale Civile di Santiago, che condanna il Fisco per l’assassinio di Matías Catrileo, stabilendo la responsabilità dello stato per il suo assassinio.

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Perù. No alla legge Pulpìn sul lavoro, nuove manifestazioni e scontri

I giovani peruviani sono scesi nuovamente in piazza a Lima il 15 gennaio dopo le manifestazioni di dicembre nella capitale e in altre città: Cusco, Trujillo ed Arequipa. Le mobilitazioni si susseguono in opposizione alla legge Pulpin, riforma dell’accesso al lavoro giovanile (18-24 anni), accostabile per intenti e conseguenze al nostro Jobs Act. Prosegui la lettura »

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“Le sparizioni forzate in Messico sono una politica di Stato”

Giorgio Trucchi

Ayotzinapa è soltanto la punta di un gigantesco iceberg.

In Messico non si placano le proteste per esigere che ricompaiano, vivi, i 43 studenti della Scuola normale rurale di Ayotzinapa, scomparsi ad Iguala. Migliaia di persone, in preda alla rabbia, scendono in strada, riempiono le piazze, concordano parole d’ordine e indicano lo Stato come diretto responsabile di quanto successo. Accompagnano la lotta tenace delle famiglie di quei giovani, di cui si sono perdute le tracce il 26 settembre scorso.

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Il canale del Nicaragua si prende le sue prime vittime contadine

Equipo Otramérica

La notte della vigilia di Natale è stata infausta per varie comunità di Rivas e di El Tule, del Nicaragua. La Polizia e l’Esercito hanno represso con violenza le proteste dei contadini che si oppongono a che le loro terre siano espropriate per la costruzione del canale interoceanico che ha avviato il governo di Daniel Ortega alleato di un opaco impresario cinese.

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Guatemala: strage all’ambasciata spagnola, chiesta condanna tombale per ex capo polizia

Redazione Contropiano

Trent’anni di carcere per ognuna delle vittime: questa la condanna richiesta per l’ex capo della Polizia nazionale (Pn) Pedro García Arredondo, unico imputato nel processo per il massacro ambasciata di Spagna di Città del Guatemala, dove il 31 gennaio 1980 le forze di sicurezza trucidarono 37 civili.

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