Articoli con tag Repressione
Assassinano Javier Valdez, corrispondente a Sinaloa de “La Jornada”
Scritto da ccarlosfonseca in Messico il 17-05-2017
Città del Messico / Javier Valdez Cárdenas, corrispondente a Sinaloa di La Jornada, così come fondatore e redattore del settimanale statale Riodoce, con un abbondante lavoro sul narcotraffico e la violenza, oggi è stato assassinato a Culiacán, secondo quanto hanno dichiarato gli infermieri della Croce Rossa. Prosegui la lettura »
Colombia: Aumentano le azioni paramilitari
Scritto da ccarlosfonseca in Colombia il 16-05-2017
L’allarme è stato emesso dalla Fondazione dei Diritti Umani Joel Sierra, ONG che vede con preoccupazione quanto avvenuto nel dipartimento di Arauca. Prosegui la lettura »
Colombia: Continuiamo al Tavolo di Quito
Scritto da ccarlosfonseca in Colombia il 12-05-2017
Questa settimana, a Quito, iniziamo il secondo ciclo di conversazioni di pace con il governo di Santos, dove continueremo a sviluppare l’Agenda pattuita il 30 marzo 2016. Prosegui la lettura »
Cile: Studenti della Grande Concepción hanno sfilato per mettere fine al debito studentesco
Scritto da ccarlosfonseca in Cile il 10-05-2017
Questo martedì, circa 2 mila studenti secondari e universitari hanno accolto l’appello della Confederazione degli Studenti del Cile (CONFECH) a manifestare. Gli studenti chiedono allo stato di farsi carico dei più di 700mila indebitati che ha lasciato il Credito con l’Avallo dello Stato (CAE), dalla sua messa in marcia nel 2005 da parte del governo di Ricardo Lagos Escobar. Prosegui la lettura »
Cile: Studente ferito gravemente dalla repressione nella giornata di mobilitazione nazionale
Scritto da ccarlosfonseca in Cile il 10-05-2017
Nel contesto del corteo studentesco a Valdivia, durante la giornata di mobilitazione nazionale convocata per questo martedì 9 maggio dalla Confederazione degli Studenti del Cile (CONFECH), Prosegui la lettura »
“Le basi hanno imposto alle centrali sindacali lo sciopero, non il contrario”
Scritto da ccarlosfonseca in Brasile il 08-05-2017
Quarantaquattro giorni dopo le massicce azioni di protesta e gli scioperi del 15 marzo, e anche la forte mobilitazione delle donne, il Brasile ha avuto un grande sciopero generale, anticipando il lungo fine settimana del 1° maggio. Almeno 35 milioni hanno incrociato le braccia ed è cresciuto l’ottimismo per cancellare le riforme di Temer. Prosegui la lettura »
Colombia: rappresaglie e morti contro chi si oppone alle estrazioni. Se anche l’ENEL dice No
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Colombia il 06-05-2017
Non si placa la foga sanguinaria del governo colombiano nei confronti delle comunità indigene e resistenti dell’interno del Paese. Una lunga scia di delitti che sono effetto consequenziale e collaterale della pace raggiunta in livelli formali con la Farc, e dopo che nella vicina Honduras è stata giustiziata la carismatica Berta Caceres. Prosegui la lettura »
Ayotzinapa, quattro punti chiave: Esercito messicano, Huitzuco, telefonia cellulare e trasporto di droga
Scritto da ccarlosfonseca in Messico il 05-05-2017
Città del Messico / Il picchetto dei Padri e delle Madri dei 43 normalisti scomparsi, di fronte all’edificio della Procura Generale della Repubblica (PGR), nel Paseo de la Reforma compie 12 giorni. Prosegui la lettura »
La Conferenza Episcopale Argentina promuove la “riconciliazione” con i genocidi
Scritto da ccarlosfonseca in Argentina il 03-05-2017
Martedì scorso la Conferenza Episcopale Argentina ha comunicato che la prossima Assemblea Plenaria dell’istituzione religiosa “inizierà un momento di riflessione sui fatti avvenuti durante l’ultima dittatura militare” per trovare “un cammino di dialogo”. Forte rifiuto delle Nonne di Plaza de Mayo. Prosegui la lettura »
Sciopero generale in Brasile: scioperano 35.000.000 di lavoratori
Scritto da ccarlosfonseca in Brasile il 30-04-2017
La Polizia reprime a San Paolo e a Río de Janeiro.
Lo sciopero generale di venerdì (28) è già considerato dalla Centrale Unica dei Lavoratori (CUT) come la maggiore mobilitazione della storia del Brasile, e si stima che circa 35 milioni di brasiliani si siano astenuti dal lavorare. Prosegui la lettura »
Argentina: Le Nonne hanno trovato il 122° nipote
Scritto da ccarlosfonseca in Argentina il 25-04-2017
Un altro nipote che ha recuperato la propria identità.
È il figlio di Iris García Soler e di Enrique Bustamante, scomparsi nel 1977. Prosegui la lettura »
Argentina: Gravi incidenti nella provincia di Santa Cruz per proteste contro il governo di Alicia Kirchner
Scritto da ccarlosfonseca in Argentina il 25-04-2017
Il giorno dopo la repressione fuori della residenza di Alicia Kirchner, a Río Gallegos, migliaia di persone hanno effettuato un grande corteo per ribadire le proteste verso un governo provinciale assente. Prosegui la lettura »
La Machi Francisca Linconao di fronte alla montatura e al rinvio del processo fa un appello a solidarizzare con il Popolo Mapuche
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Cile il 24-04-2017
Sono pure menzogne! Sostiene la Machi Francisca Linconao attraverso un video relativo alla persecuzione giudiziaria di cui è oggetto nel cosiddetto caso Luchsinger Mackay, facendo un appello a solidarizzare con il Popolo Mapuche di fronte alla lesione dei diritti che viene commessa attraverso la repressione e la ciminalizzazione da parte dello stato e di gruppi di privati colonialisti. Prosegui la lettura »
Brasile: Ti saresti immaginato di essere arrestato o arrestata per lottare per un mondo più giusto?
Scritto da ccarlosfonseca in Brasile il 21-04-2017
Movimento dei Senza Terra del Brasile
Questa è la situazione con cui si scontrano molti difensori e difensore dei Diritti Umani in Brasile. Attualmente, in un contesto di un aumento di arretramenti e violazioni dei diritti, i movimenti sociali sono oggetto costante di persecuzioni e tentativi di smobilitazione. Prosegui la lettura »
I mixe denunciano l’assassinio di un dirigente indigeno nell’Oaxaca
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Messico il 17-04-2017
Città del Messico / Indigeni mixe dell’Unione delle Comunità Indigene della Zona Nord dell’Istmo (Ucizoni) e gli abitanti di Matías Romero, Oaxaca, hanno detto addio con croci rosse e nere al dirigente Benjamín Juárez José, che è morto per le ferite che gli ha provocato la polizia durante la detenzione e la permanenza nel carcere municipale. Prosegui la lettura »









