Articoli con tag Repressione
Le prove che compromettono la Gendarmeria
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Argentina il 17-08-2017
Intervista a Fernando Machado, il difensore ufficiale che ha presentato l’habeas corpus per Santiago Maldonado.
Il funzionario spiega che le forze di sicurezza sono entrate nel Pu Lof in Resistenza di Cuchamen senza un ordine giudiziario. Prosegui la lettura »
Nazione Mapuche: Fratello del detenuto Jones Huala racconta la repressione subita per aver protestato
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Argentina il 11-08-2017
Fernando, fratello di Facundo, dirigente mapuche e prigioniero politico: “Ho visto come rompevano i denti a mia cugina”. Prosegui la lettura »
Santiago Maldonado: il primo desaparecido nell’Argentina di Macri
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Argentina il 09-08-2017
Il capo del personale del Ministero della Sicurezza, Pablo Noceti, ha capeggiato personalmente l’operazione repressiva della Gendarmeria Nazionale, a Esquel, contro coloro che protestavano contro la detenzione illegale del leader mapuche Facundo Jones Huala, culminata nel primo detenuto-scomparve sotto la presidenza Maurizio Macri, Santiago Maldonado. Prosegui la lettura »
Colombia: “La detenzione di Milena Quiroz è terrorismo di stato”
Scritto da ccarlosfonseca in Colombia il 05-08-2017
Nell’udienza per il caso di Milena Quiroz, la giudice incaricata ha rigettato la richiesta di annullare la misura d’arresto contro la dirigente sociale e membro del Congresso dei Popoli. I suoi avvocati hanno dichiarato che a Milena “sono stati violati tutti i diritti, le hanno negato il diritto di parlare e di accedere alla giustizia”, questo oltre ad essere stata accusata da una procuratrice indagata per nessi con i paramilitari. Prosegui la lettura »
Colombia: Arrestata per corruzione la procuratrice che persegue i dirigenti sociali
Scritto da ccarlosfonseca in Colombia il 03-08-2017
Quattro servitori pubblici, tra i quali emerge la Procuratrice María Bernarda Puentes López, sono stati arresti il 28 luglio per una presunta rete di corruzione nella Procura di Cartagena. Le e i detenuti saranno imputati dei delitti di associazione a delinquere, corruzione per dare o offrire, corruzione propria e concussione. Prosegui la lettura »
Facundo Jones Huala: “La mia detenzione è una montatura politica e giudiziaria”
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Argentina il 31-07-2017
Corrispondenza dal carcere con il dirigente mapuche Facundo Jones Huala.
Prosegui la lettura »
Difendere la terra e i beni comuni non è mai stato così pericoloso
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, America Latina, Mondo il 28-07-2017
Nuovo rapporto di Global Witness denuncia record di omicidi.
“Nel 2016 si è registrato il record di 200 difensori della terra, dei boschi e dei fiumi assassinati per il loro impegno contro le industrie distruttive”, segnala il rapporto Difendere la Terra dell’organizzazione britannica Global Witness. Prosegui la lettura »
Ha vinto Berta! Chiudono il progetto idroelettrico “Agua Zarca”
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Honduras il 26-07-2017
La Banca Olandese di Sviluppo (FMO) e il Fondo Finlandese per la Cooperazione Industriale (FINNFUND) hanno definitivamente ritirato il loro sostegno al progetto idroelettrico Agua Zarca che è promosso dall’impresa Desarrollo Energéticos Sociedad Anónima (DESA). Prosegui la lettura »
Colombia: Nel Cauca è stato assassinato un dirigente di Marcia Patriottica
Scritto da ccarlosfonseca in Colombia il 15-07-2017
Attraverso un comunicato diffuso dalla Rete dei Diritti Umani Francisco Isaías Cifuentes, si è denunciato che lo scorso 14 luglio è stato assassinato il dirigente afrodiscendente, Hector William Mina, membro di Marcia Patriottica e dirigente della regione. Il fatto è avvenuto nel Quartiere Jorge Eliecer Gaitán di Guachené, del dipartimento del Cauca. Prosegui la lettura »
¡Alerta! Attentato contro Bertha Zúniga, figlia di Berta Cáceres
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Honduras il 05-07-2017
Grave aggressione alla figlia della leader indigena Berta Cáceres, uccisa dalla mafia delle grandi opere in Honduras. Prosegui la lettura »
Nel Cauca sono 11 i dirigenti sociali assassinati quest’anno
Scritto da ccarlosfonseca in Colombia il 05-07-2017
L’ultimo caso registrato è stato l’assassinio di Alberto Román Acosta, presidente del Sindacato Nazionale dei Lavoratori dell’Industria Agropastorale (Sintrainagro) nel Guacarí, municipio di El Cerrito, dipartimento del Valle del Cauca, lo scorso 1 luglio. In un comunicato emesso dal sindacato si afferma che i fatti sono avvenuti quando la vittima si trovava in un campo di calcio mentre vedeva giocare suo figlio. Prosegui la lettura »
In Brasile, durante lo sciopero la polizia arresta manifestanti e fa irruzione in un sindacato
Scritto da ccarlosfonseca in Brasile il 01-07-2017
In diverse città c’è stata repressione poliziesca, a San Paolo la polizia ha portato dei manifestanti al commissariato. Prosegui la lettura »
Buenos Aires, polizia attacca mobilitazione di lavoratori e disoccupati
Scritto da ccarlosfonseca in Argentina il 30-06-2017
Il governo Macri fa caricare duramente un grande blocco stradale. I manifestanti chiedevano un incontro con il governo dopo che in meno di un anno ci sono stati migliaia di licenziamenti e le condizioni di vita delle classi popolari continuano a peggiorare. Prosegui la lettura »
Colombia: Libertà e assoluzione per il dirigente indigeno Feliciano Valencia
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Colombia il 30-06-2017
Mercoledì, la Corte Suprema di Giustizia ha ordinato l’immediata libertà del dirigente indigeno della comunità Nasa del Cauca, Feliciano Valencia, che era stato condannato a 18 anni di carcere per il presunto sequestro e lesioni a un soldato che che si era infiltrato nelle proteste indigene del 2008. Prosegui la lettura »
Spyware del governo contro attivisti e giornalisti in Messico
Scritto da ccarlosfonseca in Messico il 23-06-2017
Sms con link infetti, mascherati da notifiche sulle bollette telefoniche, informazioni sul visto per l’ingresso negli U.S.A., alert su desaparecidos oppure sull’incolumità stessa dei target; così il governo messicano ha messo sotto controllo 11 persone tra giornalisti d’inchiesta e attivisti, compreso il figlio minorenne di una di questi. Prosegui la lettura »










