Articoli con tag Repressione
San Paolo: Mafia e squadroni
Scritto da ccarlosfonseca in Brasile il 04-12-2012
Le principali vittime della repressione appartengono alle 3 P: pretos (neri), poveri e periferici: “C’è una guerra non dichiarata, ed è una guerra di classe”.
Contingente della polizia arriva a consolidare l’occupazione cilena del territorio Lafkenche dell’Arauco
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Cile il 27-11-2012
Un numeroso contingente di Carabinieri, oltre ad una grande quantità di veicoli della polizia, da tutto il Cile è arrivato nel territorio Lafkenche dell’Arauco, per consolidare la repressione della polizia contro la forte resistenza che hanno posto i peñis della zona che continuano ad essere mobilitati contro la Legge della Pesca, legge che vuole consolidare il saccheggio delle risorse marine che ancestralmente sono appartenute alle comunità Lafkenche.
Garzón in Argentina: a nome nostro, no
Scritto da ccarlosfonseca in Argentina, Europa il 07-11-2012
Sorprende realmente la costante mancanza di memoria di cui soffrono alcuni funzionari e membri di organizzazioni argentine dei diritti umani. Nell’ultima settimana, Garzón è stato ricevuto con tutti gli onori dal responsabile dell’Autorità Federale dei Servizi di Comunicazione Audiovisivi, Martín Sabbatella, successivamente il ministro degli Interni Florencio Randazzo, gli ha concesso la residenza argentina e un DNI Prosegui la lettura »
Nazione Mapuche: Lo sciopero della fame ha dato i suoi frutti
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Cile il 31-10-2012
Vittoria popolare a Panama: la protesta è riuscita a far abrogare la legge di Martinelli
Scritto da ccarlosfonseca in Panama il 29-10-2012
Il popolo ha conquistato la strada, ha lottato a mani nude contro la repressione, ha paralizzato per una settimana il paese , e alla fine ho ottenuto una grande vittoria contro la prepotenza del governo Martinelli.
Dopo una settimana di scioperi e mobilitazioni nelle strade, il Parlamento ha approvato l’abrogazione della legge per la vendita delle terre della zona libera.
A Panama i manifestanti contro la privatizzazione dei terreni sono di nuovo repressi
Scritto da ccarlosfonseca in Panama il 23-10-2012
La Polizia è tornata a reprimere duramente i manifestanti che di nuovo hanno protestato contro la legge che autorizza la privatizzazione dei terreni nella zona di Colón.
“Ancora una volta la popolazione panamense è repressa dal corrotto governo di Ricardo Martinelli”, ha dichiarato alla stampa il dirigente del Sindacato Unico dei Lavoratori delle Costruzioni e Similari (Suntracs), Saúl Méndez.
Panama: È scoppiata l’ira popolare contro il governo di Martinelli
Scritto da ccarlosfonseca in Panama il 22-10-2012
Venerdì scorso un bambino di nove anni è morto e circa 30 persone sono rimaste ferite per la repressione nella città di Colón, nel centro di Panama.
L’approvazione, da parte dei deputati governativi, del progetto di legge che permette la vendita della Zona Libera di Colón (ZLC) ha scatenato una ondata di grande indignazione. Il popolo non ha trattenuto la propria furia ascoltando il Presidente dell’Assemblea, Sergio Gálvez, dire “per piangere al cimitero”.
Barricate a Temuco per i prigionieri mapuche in sciopero della fame
Scritto da ccarlosfonseca in Cile il 19-10-2012
Decine di giovani sono usciti a bloccare la circolazione nei dintorni dell’Università della Frontiera di Temuco chiedendo la libertà dei prigionieri mapuche che lo stato cileno mantiene nelle sue carceri.
I peñi già hanno portato a termine 54 giorni senza mangiare a Concepción e 19 a Temuco, in una lotta per la propria libertà e per il recupero del territorio ancestrale.
L’esercito fa strage di indigeni in Guatemala
Scritto da ccarlosfonseca in Guatemala il 19-10-2012
Il ritorno dello spettro del genocidio. Le “scuse” del Presidente e l’apertura del processo.
Il Guatemala dell’ex generale e attuale presidente Otto Pérez Molina rivive l’incubo della violenza e della repressione. Come ai tempi della guerra civile, iniziata nel 1960 e conclusasi nel 1996 con gli accordi di pace tra la guerriglia e il governo, il 4 ottobre scorso membri dell’esercito, che coadiuvavano la polizia nel controllo di una manifestazione popolare pacifica, hanno sparato sulla folla. Prosegui la lettura »
Totonicapán: la foto del delitto
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Guatemala il 08-10-2012

Le ultime notizie parlano di 8 indigeni assassinati dalla forza pubblica. Prosegui la lettura »
Argentina: 195 scomparsi durante la democrazia
Scritto da ccarlosfonseca in Argentina il 20-09-2012
Il 30 agosto è stato commemorato internazionalmente il giorno del detenuto-scomparso. Il governo nazionale lo ha celebrato reprimendo con la gendarmeria dei lavoratori sulla Panamericana, per poi condurli illegalmente detenuti a Campo de Mayo, e nelle numerose cerimonie e nei discorsi che in questo giorno si sono sentiti, poco si è detto di coloro che lo stato ha fatto scomparire dal 1983 fino a questo momento.
La “giustizia” colombiana legittima il sequestro di Joaquín Pérez Becerra, direttore di Anncol
Scritto da ccarlosfonseca in Colombia il 13-09-2012
La corte suprema ha condannato, con una sentenza politica e falsa, il direttore dell’Agenzia di Notizie Nuova Colombia. Dichiarazione di Joaquín Pérez Becerra.
Il Giudice della Settima Sezione “Speciale” di Bogotà ha emesso una sentenza di condanna contro il direttore dell’Agenzia di Notizie Nuova Colombia, ANNCOL. Condannano Joaquín Pérez Becerra per il presunto delitto di “associazione a delinquere”.
Condannano l’editore di Anncol per associazione a delinquere aggravata
Scritto da ccarlosfonseca in Colombia il 12-09-2012
Nella stessa sentenza il giudice lo ha assolto per il delitto di finanziamento di azioni terroriste.
Il giudice della settima sezione speciale di Bogotà ha pronunciato le motivazioni della sentenza di condanna contro Joaquín Pérez Becerra, segnalato di essere l’editore della pagina Anncol per il delitto di associazione a delinquere.
Spagna: Il governo reprime la solidarietà operaia
Scritto da ccarlosfonseca in Europa il 12-07-2012
23.08: El Mondo parla di 9 detenuti e dà la colpa delle cariche a “un ridotto gruppo antisistema”. Il governo sta dimostrando che non permetterà alla gente di ribellarsi contro le sue misure antipopolari, e nemmeno che altri solidarizzino con i ribelli. La stampa borghese informa della mobilitazione ma non dà voce alle organizzazioni popolari.
Oggi in Perù governa l’esercito
Scritto da ccarlosfonseca in Perù il 12-07-2012
Il 3 luglio sono state assassinate tre persone nella provincia di Celendín, Cajamarca.
Non si è trattato di una manifestazione contro il progetto minerario Conga, ma di una dimostrazione dei lavoratori edili che non erano stati pagati dal municipio.











