Articoli con tag Repressione

A Panama i manifestanti contro la privatizzazione dei terreni sono di nuovo repressi

La Polizia è tornata a reprimere duramente i manifestanti che di nuovo hanno protestato contro la legge che autorizza la privatizzazione dei terreni nella zona di Colón.

“Ancora una volta la popolazione panamense è repressa dal corrotto governo di Ricardo Martinelli”, ha dichiarato alla stampa il dirigente del Sindacato Unico dei Lavoratori delle Costruzioni e Similari (Suntracs), Saúl Méndez.

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Panama: È scoppiata l’ira popolare contro il governo di Martinelli

Venerdì scorso un bambino di nove anni è morto e circa 30 persone sono rimaste ferite per la repressione nella città di Colón, nel centro di Panama.

L’approvazione, da parte dei deputati governativi, del progetto di legge che permette la vendita della Zona Libera di Colón (ZLC) ha scatenato una ondata di grande indignazione. Il popolo non ha trattenuto la propria furia ascoltando il Presidente dell’Assemblea, Sergio Gálvez, dire “per piangere al cimitero”.

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Barricate a Temuco per i prigionieri mapuche in sciopero della fame

Decine di giovani sono usciti a bloccare la circolazione nei dintorni dell’Università della Frontiera di Temuco chiedendo la libertà dei prigionieri mapuche che lo stato cileno mantiene nelle sue carceri.

I peñi già hanno portato a termine 54 giorni senza mangiare a Concepción e 19 a Temuco, in una lotta per la propria libertà e per il recupero del territorio ancestrale.

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L’esercito fa strage di indigeni in Guatemala

Il ritorno dello spettro del genocidio. Le “scuse” del Presidente e l’apertura del processo.

Il Guatemala dell’ex generale e attuale presidente Otto Pérez Molina rivive l’incubo della violenza e della repressione. Come ai tempi della guerra civile, iniziata nel 1960 e conclusasi nel 1996 con gli accordi di pace tra la guerriglia e il governo, il 4 ottobre scorso membri dell’esercito, che coadiuvavano la polizia nel controllo di una manifestazione popolare pacifica, hanno sparato sulla folla. Prosegui la lettura »

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Totonicapán: la foto del delitto

Le ultime notizie parlano di 8 indigeni assassinati dalla forza pubblica. Prosegui la lettura »

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Argentina: 195 scomparsi durante la democrazia

Correpi

Il 30 agosto è stato commemorato internazionalmente il giorno del detenuto-scomparso. Il governo nazionale lo ha celebrato reprimendo con la gendarmeria dei lavoratori sulla Panamericana, per poi condurli illegalmente detenuti a Campo de Mayo, e nelle numerose cerimonie e nei discorsi che in questo giorno si sono sentiti, poco si è detto di coloro che lo stato ha fatto scomparire dal 1983 fino a questo momento.

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La “giustizia” colombiana legittima il sequestro di Joaquín Pérez Becerra, direttore di Anncol

La corte suprema ha condannato, con una sentenza politica e falsa, il direttore dell’Agenzia di Notizie Nuova Colombia. Dichiarazione di Joaquín Pérez Becerra.

Il Giudice della Settima Sezione “Speciale” di Bogotà ha emesso una sentenza di condanna contro il direttore dell’Agenzia di Notizie Nuova Colombia, ANNCOL. Condannano Joaquín Pérez Becerra per il presunto delitto di “associazione a delinquere”.

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Condannano l’editore di Anncol per associazione a delinquere aggravata

Nella stessa sentenza il giudice lo ha assolto per il delitto di finanziamento di azioni terroriste.

Il giudice della settima sezione speciale di Bogotà ha pronunciato le motivazioni della sentenza di condanna contro Joaquín Pérez Becerra, segnalato di essere l’editore della pagina Anncol per il delitto di associazione a delinquere.

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Spagna: Il governo reprime la solidarietà operaia

23.08: El Mondo parla di 9 detenuti e dà la colpa delle cariche a “un ridotto gruppo antisistema”. Il governo sta dimostrando che non permetterà alla gente di ribellarsi contro le sue misure antipopolari, e nemmeno che altri solidarizzino con i ribelli. La stampa borghese informa della mobilitazione ma non dà voce alle organizzazioni popolari.

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Oggi in Perù governa l’esercito

Hugo Blanco Galdós*

Il 3 luglio sono state assassinate tre persone nella provincia di Celendín, Cajamarca.

Non si è trattato di una manifestazione contro il progetto minerario Conga, ma di una dimostrazione dei lavoratori edili che non erano stati pagati dal municipio.

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Mapuche: Continua la resistenza contro le imprese forestali e i coloni dopo l’attacco della polizia alla comunità di Chekenco

Con l’incendio di due camion da trasporto forestali nelle vicinanze di Los Sauces, continua la sequenza di fatti che sembrano essere una ondata di azioni di resistenza contro l’occupazione del territorio mapuche che è andata aumentando di violenza verso la gente delle comunità.

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Perù: proteste contro la miniera, scontri con la polizia due morti

Oltre a due morti, gli scontri con la polizia hanno causato decine di feriti e portato il governo di Ollanta Humala a dichiarare lo stato di emergenza, che prevede che per 30 giorni la polizia diventi responsabile dell’ordine pubblico. La popolazione chiede la chiusura della miniera Xstrata Tintaya e il ripristino dell’ambiente.

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Lettera a Rodolfo Walsh

Osvaldo Bayer

17 anni fa, Osvaldo Bayer pubblicò una lettera a chi considerava il suo maestro, nonostante i due fossero nati lo stesso anno: Rodolfo Walsh. Ieri si è realizzato un atto di solidarietà con una scuola di Junín in cui una maestra era stata minacciata da militari per aver insegnato ai loro figli con testi dell’autore di “Operación Masacre”, “¿Quién mató a Rosendo?” o “Esa mujer”. Bayer e Walsh, due punti di riferimento non eludibili del giornalismo argentino. Il testo fu pubblicato su Página 12, il 1 aprile 1995.

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Addio Humala

Oscar Ugarteche

Dopo il “massacro politico” di dicembre 2011, Ollanta Humala ha deciso di convincere il mondo di non essere solo un militare senza parola, ma anche un politico con una ideologia neoconservatrice. Questa opinione la ha data dapprima ai venezuelani che lo avevano appoggiato nella campagna del 2006 e successivamente ai brasiliani che lo appoggiarono nel 2011, e ora la sta trasmettendo alla gente in strada. Prosegui la lettura »

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Honduras, effetto collaterale: genocidio

Stella Spinelli

“Mentre invio questa mail con la notizia della morte di un giornalista, sono venuta a conoscenza di un altro compa della Fronte nazionale resistenza popolare (Fnrp) assassinato a San Pedro Sula e di un altro campesino freddato nell’Aguan. È un genocidio”. Prosegui la lettura »

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