Che è successo nell’anno che è passato? Un abbasso che si muove… e un alto molto nervoso

Aram Aharonian

La cosa più importante del 2019 sono stati i trionfi elettorali di forze progressiste in Messico e Argentina e le grandi proteste popolari in Colombia, Cile, Ecuador e Haiti contro governi neoliberali, che contrastano con la stabilità a Cuba, Venezuela, Nicaragua, Messico, Argentina e anche Uruguay, nonostante la sconfitta elettorale del Fronte Ampio. Prosegui la lettura »

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Cile: Forti scontri con i Carabinieri nell’ultima marcia dell’anno a Valparaíso

Fotoreportage.

NELL’ULTIMA MARCIA DEL 2019. Molteplici convocazioni sono confluite in Plaza Victoria, avanzando per via Pedro Montt verso il Congresso e presidiando per alcuni minuti la facciata dell’edificio legislativo. Gli scontri sono avvenuti in diversi punti del Plan, facendo ricordare i primi giorni della sollevazione popolare. Prosegui la lettura »

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Bolivia: Il MAS contesta l’espulsione di diplomatici da parte del governo di fatto

Lunedì il presidente della Camera dei Deputati e capo del gruppo parlamentare maggioritario del Movimento Al Socialismo (MAS), Sergio Choque, ha criticato l’espulsione di due diplomatici spagnoli e messicani da parte della presidente di fatto della Bolivia, Jeanine Áñez. Prosegui la lettura »

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Colombia: Delegazione dei Dialoghi di Pace dell’ELN, “Condanniamo la cattura di un gestore di pace”

1. Ieri a Cali hanno arrestato Juan Carlos Cuellar, Gestore di Pace dell’Esercito di Liberazione Nazionale, partecipante ai negoziati con Uribe nel 2006, con Santos dal 2017 e con Duque dall’agosto 2018 fino ad un giorno prima della sua cattura.

2. Nonostante la rottura ufficiale dei dialoghi il 18 gennaio di quest’anno, di cui è responsabile il Governo, Juan Carlos ha mantenuto il contatto con l’Ufficio del Commissariato di Pace e con diversi membri di questo Governo, in attesa del reinizio delle conversazioni con l’ELN. Prosegui la lettura »

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Colombia: Catturato a Cali l’ex negoziatore di pace dell’ELN Juan Carlos Cuéllar

Questo vuol dire che il governo colombiano continua a fare passi indietro riguardo ai negoziati di pace con l’ELN. (Nota del traduttore) Prosegui la lettura »

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Colombia: Attentato contro la dirigente sociale Milena Quiroz

Nella mattinata di questo 27 dicembre, la dirigente sociale Milena Quiroz è stata vittima di un attentato quando degli sconosciuti hanno sparato varie volte contro la macchina del sistema di protezione sui cui si muoveva. La Quiroz, insieme alla sua scorta sono riusciti ad uscire illesi dal fatto. Prosegui la lettura »

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Comunicato pubblico dei prigionieri politici mapuche del carcere di Temuco, Cile

Al nostro popolo nazione Mapuche e all’opinione pubblica in generale, noi prigionieri Mapuche del carcere di Temuco, reparto comunero, dichiariamo quanto segue: Prosegui la lettura »

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Cile combattente: gioventù ferita ma solidale e caustica. Lettera di Oscar Pérez

Oscar Pérez

Gustavo Gatica, lo studente di psicologia di 21 anni che l’8 novembre ha perso i suoi occhi per i pallini sparati dalle Forze Speciali dei Carabinieri, ci ha detto: “ho regalato i miei occhi affinché la gente si svegli”, e ora, il giovane di 20 anni, Oscar Pérez, praticamente triturato da due veicoli dei medesimi criminali delle Forze Speciali, ci scrive e ci fa un appello “a non abbassare le braccia”. Prosegui la lettura »

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Héctor Llaitul e la nuova Costituzione: “La lotta del popolo nazione mapuche ha un altro cammino”

Tomás González F.

In una conversazione con Radio Universidad de Chile, il portavoce del Coordinamento Arauco-Malleco (CAM) ha affermato che, anche se devono andare per strade diverse, “la liberazione del nostro popolo passa anche attraverso la liberazione del popolo cileno”. Prosegui la lettura »

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Bolivia: Il regime d’emergenza si avvicina al terrorismo di stato

Un articolo pubblicato sul sito digitale Primera Línea ha denunciato che la Bolivia vive sotto un regime d’emergenza che si avvicina pericolosamente al terrorismo di stato. Prosegui la lettura »

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Colombia: Attentato criminale contro Jorge Iván Vélez dirigente dello Sciopero Nazionale

Óscar H. Avellaneda

Il 19 dicembre Jorge Iván Vélez, dirigente sindacale e coordinatore delle comunicazioni del Comando Dipartimentale dello Sciopero Nazionale ha subito, nella città di Cali, un attentato alla sua vita. Prosegui la lettura »

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“Ora smettete di rompere le palle, acidi”: Rosario Murillo agli oppositori di Daniel Ortega in Nicaragua

Almeno sei persone sono risultate ferite, inclusi dei giornalisti, quando questo giovedì (12.12.2019) la polizia del Nicaragua si è scagliata con botte, calci e oggetti contundenti contro una protesta di oppositori del presidente Daniel Ortega, hanno denunciato i colpiti. Prosegui la lettura »

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La battalla di Plaza Dignidad, un racconto da dentro

Luis Vega González

20 dicembre, 63° giorno della rivolta popolare. Annuncio della fine delle proteste da parte dell’intendente Felipe Guevara, per questo ha contato su mille poliziotti e ha accerchiato l’emblematica piazza nel cuore di Santiago. Prosegui la lettura »

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I Carabinieri del Cile usano soda caustica nei carri lancia acqua per bruciare i manifestanti

Un rapporto diffuso questo lunedì conferma che i Carabinieri utilizzano gas al peperoncino e soda caustica dentro i carri lancia acqua che utilizzano per disperdere le manifestazioni. Nelle ultime settimane si sono moltiplicate le denunce di manifestanti per bruciature dopo essere stati raggiunti dai camion idranti. Prosegui la lettura »

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Governo di fatto della Bolivia: negoziare con i morti

Juan Trujillo Limones

La Paz, Bolivia. La sollevazione indigena degli aymara di El Alto si sta scontrando con i negoziati tra il governo di fatto della presidente Jeanine Áñez e alcune organizzazioni sociali come la Centrale Operaia Boliviana, la Centrale Unica dei Lavoratori, la Confederazione delle Donne Contadine Originarie Bartolina Sisa e il partito politico Movimento al Socialismo (MAS) che, ora, fanno parte dell’ufficiale “Patto di Unità”. Prosegui la lettura »

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