L’Amazonia peruviana alle porte di una catastrofe

Luis Hallazi

Panshin Nete [1] è uno dei quattro mondi shipibo, quello che simbolizza il colore delle malattie, il colore delle disgrazie e della morte. Raccontano che il Panshin Nete è rappresentato dall’arcobaleno e che quando appare repentinamente in mezzo alle colline, il popolo Shipibo teme una tragedia. Prosegui la lettura »

,

Nessun commento

Alberto Curamil: “Per il mapuche la prigione significa un doppio castigo, fisico e spirituale”

Jordi Campabadal Graus

Il Lonko Alberto Curamil, dirigente mapuche e vincitore del premio Goldman per la difesa dell’ambiente, è uscito dal carcere lo scorso dicembre. Ora, dal Lof Radalko, parla della lotta del suo popolo e di come si articola con le proteste che dal passato ottobre il Cile sta vivendo. Prosegui la lettura »

, , ,

Nessun commento

Almeno otto pattuglie arrestano la difensora dei diritti umani Kenia Hernández

Redazione Desinformémonos

Il Centro dei Diritti Umani Fray Francisco di Vitoria e il Centro Nazionale di Comunicazione Sociale, Cencos, hanno denunciato che la difensora dei diritti umani Kenia Hernández e due minori sono stati arrestati nella notte del 6 giugno nella baracca La Hortaliza-Valle de Bravo. Prosegui la lettura »

,

Nessun commento

Werkén è assassinato dopo aver subito vessazioni e persecuzioni poliziesche nel suo lof

Comunità Autonoma We Newen

Il portavoce della comunità autonoma mapuche We Newen, Alberto Alejandro Treuquil Treuquil, è stato assassinato durante la notte di questo giovedì. La comunità denuncia vessazioni e persecuzioni dal 13 maggio da parte dei Carabinieri. Prosegui la lettura »

, ,

Nessun commento

Minneapolis, la battaglia degli afro-americani è tornata nelle strade

Rossella Selmini

La parola che senti pronunciare più spesso a Minneapolis, per strada, nei lunghi corridoi o negli skywalk che collegano gli edifici del campus e quelli del centro, è: sorry. Che in realtà significa “fatti più in là”, perché qui il contatto fisico è normalmente ridotto al minimo. Anche prima del Coronavirus, il social distancing era la regola. È una delle facce, sembra strano, ma è così, del Minnesota nice: una frase che definisce la cultura del posto enfatizzando la gentilezza estrema dei suoi abitanti, che si scusano mille volte, ti ringraziano altrettante, e non alzano mai la voce, basta che ti tieni a distanza. Prosegui la lettura »

, , ,

Nessun commento

Messico: Nelle strade di Guadalajara chiedono giustizia per Giovanni

Redazione Desinformémonos

A meno di 24 ore dalla rivelazione di un video dove si mostra la violenza poliziesca contro Giovanni López registrata il passato 4 maggio, che un giorno dopo è morto in un ospedale a causa dei colpi e uno sparo sulla gamba, a Ixtlahuacán de los Membrillos, Jalisco, centinaia di manifestanti sono scesi nelle strade Prosegui la lettura »

,

Nessun commento

Coronavirus in Bolivia: Il Beni soffre ore di terrore

Guido Vassallo

Il dipartimento ha dichiarato il collasso sanitario.

I casi si sono moltiplicati a tal punto che alcuni cadaveri giacciono nelle abitazioni private. Parallelamente, si è dovuto realizzare un cimitero improvvisato ed esclusivo per le vittime del covid-19. Prosegui la lettura »

, ,

Nessun commento

Cile: Brutale repressione sui pescatori di Queule, due feriti gravi

Comunicato dei Pescatori Artigianali dell’Araucanía:

Ieri i pescatori di Queule, comune di Toltén, regione dell’Araucanía, hanno effettuato un blocco stradale per protestare contro le nuove iniziative del governo, che cercano di dare più facilitazioni alla pesca industriale, e per chiedere aiuti per i pescatori in tempi di pandemia. Prosegui la lettura »

, ,

Nessun commento

NON POSSO RESPIRARE, 2a parte

Mumia Abu Jamal

George Floyd si è unito al collettivo a cui non ha mai voluto unirsi e a cui forse sperava di non unirsi mai: L’Elenco dei Morti. Prosegui la lettura »

,

Nessun commento

La negligenza di Daniel Ortega propaga in Nicaragua il Covid-19

Juan Carlos Bow per Otras Miradas*

Speciale “Coronavirus da altri punti di vista”

Marce politiche, attività di massa, serate di boxe e attacchi del presidente alla campagna #QuédateEnCasa (#RimaniACasa). Il regime di Daniel Ortega sfida le raccomandazioni dell’OMS per prevenire il Covid-19 e impone la segretezza. Prosegui la lettura »

,

Nessun commento

Colombia: A partire da giugno una forza speciale degli USA entrerà nel paese “per combattere il narcotraffico” e “assicurare la pace”

Con un atteggiamento sfacciato, palesando l’interventismo statunitense in Latinoamerica, il governo di Iván Duque facilita il lavoro dei suoi padrini del Pentagono e gli apre ancor più le porte per poter aggredire il Venezuela. Questa volta, si tratta della realizzazione di una brigata di sicurezza e un’agenzia di forza e controllo che opereranno insieme ai militari colombiani, secondo quanto spiegato dall’ambasciata statunitense. Prosegui la lettura »

, , ,

Nessun commento

Colombia: Divise, le forze militari o le élite?

Comando Centrale

Le lotte intestine nelle Forze Militari salgono all’opinione pubblica, per gli scandali che non possono nascondere, che mettono a nudo il degrado delle forze di Guerra delle élite e rendono visibile che questo avviene per la imperante Dottrina della Sicurezza. Prosegui la lettura »

, , , , , ,

Nessun commento

Il dibattito sulla Bolivia e il ruolo di García Linera nella stagnazione del processo di cambiamenti

Mauro Alcócer Hurtado

A sei mesi dal sanguinoso golpe fascista in Bolivia del 10 novembre 2019 che abbatté il governo di Evo Morales, è iniziato un dibattito sulle cause che hanno portato a questa terribile conclusione. Prosegui la lettura »

, ,

Nessun commento

Argentina: La strategia di Larreta per “chiudere” i quartieri popolari portegni

Claudio Mardones

Il governo capitolino dispiegherà un’operazione di sicurezza per limitare l’entrata e l’uscita dalle villas (insediamenti di abitazioni precarie). Le critiche interne al segretario per l’Integrazione Urbana e la tattica affinché la Nazione si faccia carico dell’operazione sanitaria. Prosegui la lettura »

, ,

Nessun commento

Almeno 16 generali e 300 ufficiali fanno parte dell’ala criminale dell’Esercito, denuncia Iván Cepeda

Il senatore ha detto, inoltre, che avrebbero dei “legami con la Oficina de Envigado, il Clan del Golfo e i dirigenti dell’uribismo”. Prosegui la lettura »

, , ,

Nessun commento