Prova di forza

Alfredo Molano Bravo

Gli Urabegni, una delle organizzazioni che hanno cominciato ad essere chiamate con l’eufemistico nome di bande criminali, hanno mostrato la forza che hanno in sei dipartimenti (Antioquia, Chocó, Magdalena, Córdoba, Cesar e Sucre), zone dove il paramilitarismo non solo non ha smesso di essere forte, ma che, al contrario, si sta rimobilitando.

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La seconda guerra fredda e l’America del Sud

Raúl Zibechi

La “guerra contro il terrore” inaugurata da George W. Bush dopo gli attentati dell’ 11 S, viene sostituita dalla “contenzione” della Cina, la nuova strategia delineata dal Pentagono per accerchiare ed, eventualmente, soffocare la potenza asiatica, con l’obiettivo di mantenere la supremazia globale. L’ultima svolta dell’impero coinvolge in pieno il Sudamerica.

Novembre è stato il mese in cui si è concretizzato il cambiamento di percorso. “Per il futuro nei nostri piani e bilanci, assegneremo le risorse in modo di mantenere una nostra forte presenza militare in questa regione”, ha detto Barack Obana il 17 novembre di fronte al parlamento australiano. Nell’edizione di novembre del Foreing Policy, il segretario di stato Hillary Clinton ha fatto alcune precisazioni. “Durante gli ultimi dieci anni abbiamo attribuito ingenti quantità di risorse all’Irak e all’Afganistan. Nei prossimi dieci anni, dobbiamo essere intelligenti su dove investire il nostro tempo e la nostra energia, in modo di ottenere la migliore posizione possibile, per mantenere la nostra leadership”.

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Cile. Buon anno Piñera!

Si è conclusa ieri la mobilitazione in ricordo di Matias Catrileo Quezada, giovane Mapuche ucciso quattro anni fa dai carabineros. Tre giorni che hanno rinnovato in tutto il Cile quel legame così stretto che unisce la lotta per l’indipendenza mapuche ai movimenti sociali del paese. Da nord a sud il Cile è stato attraversato dalla rabbia di un popolo che quattro anni fa ha perso un figlio e un compagno, e che continua a vedere altre centinaia di suoi combattenti marcire nelle carceri dello stato. Manifestazioni e cortei che nello spirito del movimento non si sono limitati a piangere un caduto ma sono andati a rivendicare giustizia dove questa viene amministrata.

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America Latina 2011-2012: bilancio e prospettive

Luismi Uharte

Progetti di taglio estrattivista, che vengono amministrati non più solo da Amministratori di destra ma anche da governi progressisti e di sinistra.

Il recente terminato 2011 ci ha lasciato una fotografia geopolitica dell’America Latina abbastanza stabile per quanto riguarda la composizione dei blocchi in lotta (eccetto il prevedibile cambio peruviano), e una dinamica macroeconomica relativamente di successo in un contesto di acuta crisi internazionale, unita ad una conflittualità ricorrente per quanto riguarda le lotte sociali contro i progetti di taglio estrattivista, che vengono amministrati non più solo da Amministratori di destra ma anche da governi progressisti e di sinistra.

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Perú, al centro di una disputa per l’egemonia regionale

Raúl Zibechi

I ministri della Difesa del Brasile e del Perù hanno firmato un accordo di cooperazione militare che fa diventare “soci strategici” le forze armate di ambedue i paesi.

Da quando Ollanta Humala ha indossato la fascia presidenziale la posizione strategica del Perù, come porta di ingresso e di uscita del commercio tra la Cina ed il Brasile, ma anche come uno dei più importanti paesi minerari della regione sudamericana, è salita di varie posizioni.

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La “festa della democrazia”: reclamando i diritti umani, e colpendo con le squadracce

CORREPI

Sabato scorso è andata avanti la “festa della democrazia”, e nel suo discorso inaugurale la presidente rieletta si è mostrata senza ipocrisie: ha chiesto ai lavoratori di essere “disponibili” riguardo al diritto di sciopero, e li ha invitati a non “ricattare”, prendendo come esempio di azioni delittuose la lotta degli insegnanti di Santa Cruz e dei ferrovieri.

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Ayotzinapa, un’altra volta

Luis Hernández Navarro

Angel Aguirre Rivero e il governo federale si sono vestiti di gloria. Alle ore 12.00 del 12 dicembre, studenti della Normale Rurale di Ayotzinapa hanno organizzato un blocco all’uscita dell’autostrada che va da Chilpancingo ad Acapulco. Chiedevano un incontro con il governatore. La polizia lo ha impedito con i proiettili. Il saldo provvisorio è di due ragazzi morti, Gabriel Echeverría de Jesús, di 20 anni, e Jorge Alexis Herrera, di 21, vari feriti gravi, molti altri scomparsi ed almeno 50 arresti.

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Il grido di Matambo

“Che faresti se un giorno venissero a casa tua e ti dicessero che sarà sommersa?”.

Il soggetto

Gigante è un piccolo paesino popolato da agricoltori. Il nome deriva da una leggenda che parla di un gigante di cui si può indovinare il profilo del volto, che guarda le nuvole disteso sulla cordigliera. Al mio arrivo mi è stata posta una domanda, che frantumava qualsiasi altro ragionamento politico, economico o giuridico e colpiva dritto al cuore il problema che si stava vivendo nella zona. “Che faresti se un giorno venissero a casa tua e ti dicessero che sarà sommersa?” E’ già, che faresti? Chiederei, mi informerei, mi arrabbierei, mi difenderei con le unghie e con i denti. Prosegui la lettura »

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Iniziativa a Sociologia

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L’ELN ha messo le carte sul tavolo

ELN

Il presidente Santos e i grandi mezzi di informazione, non hanno smesso di ripetere che la guerriglia ha ingannato l’opinione quando ha proposto un dialogo tra le parti per cercare la pace in Colombia.

L’ELN ha sempre messo le carte sul tavolo.

L’ELN non ha fatto parte degli insorti che negli anni 80 parteciparono ai primi dialoghi con il governo di Belisario Betancur.

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Cile. Il sindacato cambia faccia

Pochissimi giorni fa si sono svolte le elezioni primarie per la corsa alla presidenza del sindacato studentesco Fech della Universidad de Chile di Santiago. In un paese in cui la burocrazia sindacale studentesca è più forte e radicata di quella sui posti di lavoro, tanto da avere un collegio di delegati eletti per ogni facoltà universitaria dello stato, ogni più piccolo passaggio all’interno della confederazione degli studenti viene seguito minuziosamente da giornali e tv. E se poi ad animare questo passaggio è proprio colei che è riuscita a spiccare il volo da semplice rappresentante di una delle università della capitale, a costruirsi una carriera come portavoce (in)discussa del movimiento estudiantil, lo scoop è fatto.

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Un altro compagno assassinato a Ostula

Trovato il cadavere del dirigente comunitario Trinidad de La Cruz, assassinato dai paramilitari

Una delle autorita’ morali della comunita’ di Ostula (Michoacan), Trinidad de La Cruz, e’ stato assassinato subito dopo che la carovana del Movimento per la Pace con Giustizia e Dignita’, guidata da Pietro Ameglio, era stata abbandonata dal convoglio della Polizia Federale e lasciata alla merce’ degli assassini.

 

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Perù: Il governo prepara un attacco contro la Cajamarca

Hugo Blanco

 

Migliaia di abitanti della Cajamarca si stanno mobilitando contro la megaminiera, sfidando il governo di Ollanta Humala.
Alcuni giorni fa ho fatto un comunicato:


 “Il progetto aurifero Conga dell’impresa Yanacocha–Newmont minaccia di far sparire quattro lagune in una sorgente di bacino del dipartimento (il Perù è diviso in dipartimenti) della Cajamarca nel nord del paese. Questo significa un forte attacco alla popolazione contadina della zona, che si troverebbe senza acqua per continuare le proprie attività contadino pastorali ed anche senza acqua non contaminata da bere. Gli abitanti della Cajamarca sanno che il loro futuro è nello sviluppo dell’attività contadino pastorale”.

 

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Mancuso dice di aver coordinato con il generale (r) Rito Alejo del Río l’arrivo dei paramilitari nel Llano

Il capo paramilitare coinvolge il segretario di Álvaro Uribe, quando era governatore di Antioquia.

Nella sua testimonianza libera dagli Stati Uniti, l’ex capo paramilitare Salvatore Mancuso ha anche affermato che il blocco nord delle Autodifese Unite della Colombia (Auc) fu creato con l’appoggio dello stato. “Pedro Juan Moreno si riunì con me e con Carlos Castaño per creare le Convivir in Urabá. Furono 12 quelle che furono create là”. Moreno fu segretario del Governo di Antioquia, sotto l’amministrazione dell’ex presidente Álvaro Uribe Vélez.

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Il governo di Sebastián Piñera aumenta la militarizzazione delle comunità mapuche

Carlos Aznárez

Un’altra volta suonano i tamburi di guerra nella regione mapuche del sud del Cile, più precisamente nella zona di Ercilla, dove si trova la Comunità Autonoma Temucuicui.

Adempiendo a precise istruzioni giunte dalla sede del governo di Santiago, sabato scorso un numeroso contingente di carabinieri ha fatto irruzione nella Comunità ed ha raso al suolo tutto ciò che ha incontrato sul
cammino.

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