Articoli con tag Repressione
PER LA PACE CON GIUSTIZIA SOCIALE E IL RISPETTO DEI DIRITTI UMANI
Scritto da ccarlosfonseca in Colombia il 30-07-2015
DIFENDIAMO LA LIBERTA’ DI ESPRESSIONE E PARTECIPAZIONE POLITICA IN COLOMBIA.
Le persone, le organizzazioni e i partiti che sottoscrivono questo appello, esprimono la loro totale condanna per gli arresti arbitrari dei e delle dirigenti delle organizzazioni sociali aderenti al “Congresso dei Popoli” e della “Marcha Patriotica”;esigiamo che abbia fine l’assurda montatura giudiziaria dei cosiddetti “falsi positivi” e che vengano assicurate tutte le garanzie per l’esercizio delle attività politiche all’opposizione politica in Colombia.
Héctor Llaitul, Dirigente del Coordinamento Arauco Malleco: “Non provo simpatia per la sinistra”
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Cile il 29-07-2015
Nei novanta fece parte del Fronte Patriottico Manuel Rodríguez. Lungo il cammino, prese coscienza della propria identità e fece parte del Coordinamento Arauco Malleco, CAM, che determinò il conflitto mapuche con lo stato cileno. Prosegui la lettura »
Persecuzione e detenzione di militanti sociali del Congreso de los Pueblos
Scritto da ccarlosfonseca in Colombia il 09-07-2015
16 militanti sociali del Congreso de los Pueblos sono stati illegittimamente perseguitati/e e arrestati/e. I mezzi di comunicazione e il Governo hanno violato i loro diritti fondamentali. Facciamo conoscere il comunicato del CdP. Prosegui la lettura »
Tremila cadaveri
Scritto da ccarlosfonseca in Colombia il 06-07-2015
Bisogna osservare bene anche la responsabilità dei ministri della Difesa. E in particolare quella di Camilo Ospina, che nel 2005 ordinò la politica del conteggio dei cadaveri e gli mise un prezzo: 3.800.000 pesos.
Liberi i poliziotti responsabili della scomparsa dei 43 normalisti
Scritto da ccarlosfonseca in Messico il 24-06-2015
Secondo delle inchieste effettuate dalla rivista Proceso, dei poliziotti potrebbero aver fatto parte di un gruppo d’assalto conosciuto come “Los Bélicos”, appartenente al cartello dei “Guerrieri Uniti”, e che hanno avuto una parte fondamentale nella scomparsa forzata dei 43 normalisti ad Ayotzinapa, Guerrero.
Messico, polizia ed esercito contro normalistas di Ayotzinapa alla vigilia delle elezioni
Scritto da ccarlosfonseca in Messico il 08-06-2015
Intorno a mezzogiorno di mercoledì 3 giugno, gli studenti della scuola normale “Raúl Isidro Burgos” di Ayotzinapa e i genitori dei 43 normalistas della medesima scuola scomparsi lo scorso 26 settembre, sono stati fermati da almeno 500 uomini dei reparti antisommossa dell’esercito messicano e della polizia federale che tentavano di impedire loro di arrivare ad una manifestazione prevista a Chilpancingo, capitale del Guerrero.
Il presidente di ALGES e suo figlio uccisi con armi da fuoco
Scritto da ccarlosfonseca in El Salvador il 07-05-2015
“Non smetteremo di lottare finché i nostri diritti non saranno rispettati” diceva Quintanilla lo scorso anno.
L’ex guerrigliero e presidente Associazione invalidi di guerra di El Salvador “Eroi del novembre 89” (Alges), Israel Quintanilla e suo figlio, Carlos Zavala, sono stati prima sequestrati e poi uccisi con colpi d’arma da fuoco. Prosegui la lettura »
Perù. Manifestazione contro miniera Tia Maria: un morto e diversi feriti
Scritto da ccarlosfonseca in Perù il 07-05-2015
Seconda vittima per mano della polizia durante le manifestazioni contro l’apertura di una miniera di rame nella valle del Tambo in Perù. Già dalla fine di marzo i contadini della provincia di Isly, nella regione di Arequipa, si sono mobilitati contro una delle più potenti multinazionali minerarie, la Southern Copper, che pretende di devastare il territorio del Perù meridionale con l’ennesima miniera a cielo aperto.
Grazie alle mobilitazioni messe in campo, in più di un mese la popolazione locale ha ottenuto la solidarietà attiva dei lavoratori edili, degli insegnanti e di un’associazione dei quartieri popolari della zona, che hanno convocato nelle ultime settimane numerosi scioperi e manifestazioni. Prosegui la lettura »
Brasile: Brutale repressione sugli insegnanti a Curitiba: 213 feriti
Scritto da ccarlosfonseca in Brasile il 01-05-2015
La polizia che risponde al governatorato del Partito della Social Democrazia Brasiliana (PSDB) e del DEM (Democratici) ha utilizzato gas lacrimogeni, proiettili di gomma e acqua per disperdere i manifestanti, in maggioranza professori, che hanno reagito lanciando pietre e diversi oggetti. Prosegui la lettura »
Risorse milionarie destinate a difendere le Imprese Forestali e reprimere la resistenza Mapuche
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Cile il 29-04-2015
Uno sproporzionato aumento della spesa per la polizia nella Provincia di Arauco nell’anno 2013 coincide con la ripresa delle mobilitazioni da parte delle comunità mapuche per recuperare i terreni che dagli anni 70 le Forestali Mininco, Arauco e Volterra continuano a usurpare. Prosegui la lettura »
Vivos se los llevaron vivos los queremos!
Scritto da ccarlosfonseca in Messico il 23-04-2015
Brasile, polizia uccide bambino di 10 anni. Scontri e proteste a Rio de Janeiro
Scritto da ccarlosfonseca in Brasile il 07-04-2015
Più di 1.000 persone hanno marciato sabato mattina nel quartiere Complexo do Alemão, a Rio de Janeiro, protestando contro la violenza delle forze dell’ordine e chiedendo la pace nella comunità, che conta più di 15 mila abitanti. Prosegui la lettura »
Giovani sotto tiro in Honduras
Scritto da ccarlosfonseca in Honduras il 07-04-2015
Assassinio brutale di studenti smentisce la retorica del governo
Questa settimana, con squilli di trombe, il ministero degli Interni honduregno, con l’avallo dell’Osservatorio sulla violenza dell’Università nazionale autonoma, Unah, ha annunciato la riduzione del 13% del tasso di omicidi rispetto al 2013. La percezione della cittadinanza e i dati di varie organizzazioni dei diritti umani contraddicono con forza questa tesi. Prosegui la lettura »
Negli USA risorgono le Pantere Nere contro il terrorismo della polizia
Scritto da ccarlosfonseca in Stati Uniti il 20-03-2015
Nel Cauca l’Esmad attacca la “minga” per la liberazione della madre terra
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Colombia il 04-03-2015
Le comunità indigene del nord del Cauca hanno denunciato che lo scorso mercoledì 25 febbraio, agenti dello Squadrone Mobile Antisommossa (Esmad) hanno attaccato in modo violento i comuneri che stavano realizzando azioni di liberazione della madre terra nei poderi dell’industria della canna situati tra i municipi di Corinto e Miranda. Prosegui la lettura »



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