Articoli con tag Repressione
In Cile i carabinieri arrestano 28 studenti durante una protesta
Scritto da ccarlosfonseca in Cile il 22-12-2015
I genitori dei 52 normalisti michoacani arrestati accusano i mezzi di comunicazione di allinearsi al governo per criminalizzare i loro figli
Scritto da ccarlosfonseca in Messico il 11-12-2015
Redacción Desinformémonos
Foto: Agustín Ruiz
Madri e padri dei 52 normalisti michoacani detenuti nelle carceri penali federali ieri hanno manifestato per chiedere la libertà dei loro figli e che i mezzi di comunicazione smettano di allinearsi alla “politica di terrore e criminalizzazione” che il governo utilizza contro gli studenti normalisti.
Nel Michoacán i poliziotti si scontrano un’altra volta con i normalisti e i comuneri
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Messico il 10-12-2015
Angélica Enciso eErnesto Martínez Elorriaga
Questa mattina dei poliziotti statali hanno arrestato 52 normalisti che avevano occupato il casello di Zirahuén dell’autostrada Secolo 21 e avevamo bloccato tre autobus per chiedere più di 1.200 posti riservati alle otto scuole di formazione dei professori di questo stato. Prosegui la lettura »
Ostula: lotta instancabile
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Messico il 07-12-2015
Un vero movimento sociale non dimentica mai i suoi morti, non smette di cercare i suoi scomparsi e lotta instancabilmente per la libertà dei suoi prigionieri politici. Le rivendicazioni della comunità nahua di Ostula non sono nuove. Prosegui la lettura »
Brasile. Occupazioni e scontri: sospeso a Sao Paulo il decreto di riorganizzazione delle scuole
Scritto da ccarlosfonseca in Brasile il 05-12-2015
Nel tardo pomeriggio di oggi il Governatore dello Stato di Sao Paulo, Geraldo Alckmin, ha dichiarato sospeso il decreto di riorganizzazione delle scuole, contro il quale si era schierata una grossa mobilitazione. Prosegui la lettura »
Nel Chocó più di 10 feriti gravi per un attacco dell’Esmad ad afro e indigeni
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Colombia il 04-12-2015
Nella mattinata elementi dello Squadrone Mobile Antisommossa (ESMAD) hanno aggredito i manifestanti che stavano effettuando una Minga Interetnica di fronte al municipio di Pie de Pató, capoluogo municipale dell’Alto Baudó, nel Chocó. Come risposta, le comunità hanno dichiarato che la protesta sarà “indefinita”.
Il governo invia veicoli da guerra e modifica una glossa sull’acquisto di terre per le comunità Mapuche
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Cile il 01-12-2015
Lo sgombero di un podere forestale è terminato con la distruzione di abitazioni e comuneri mapuche arrestati
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Cile il 24-11-2015
Tricauxo/ Più di 100 effettivi dei Carabinieri al servizio dell’impresa forestale Mininco sono violentemente entrati nel podere Peluco Pidenco, luogo dove la comunità Mapuche di Tricauco da più di tre anni stava realizzando un recupero produttivo, Prosegui la lettura »
Perquisiscono il domicilio della giornalista Gloria Muñoz
Scritto da ccarlosfonseca in Messico il 21-11-2015
Venerdì è stato perquisito il domicilio della giornalista Gloria Muñoz Ramírez, direttrice della rivista elettronica Desinformémemonos, autrice delle colonna Los de Abajo nella La Jornada e coeditrice del supplemento Ojarasca. Prosegui la lettura »
Undici arresti e un Mapuche grave dopo che un carabiniere gli ha sparato in un terreno della forestale Cautin
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Cile il 16-11-2015
Los Sauces/ Un lonko (capo, ndt) grave con una ferita da proiettili di 9 mm e più di 11 comuneri mapuche arrestati sono il risultato di una operazione di polizia che è terminata con lo sgombero di una comunità che da una settimana stava facendo controllo territoriale in un terreno ancestrale che è usurpato dall’impresa Forestale Cautin.
Quelli in Basso
Scritto da ccarlosfonseca in Messico il 16-11-2015
La persecuzione, l’arresto, le bastonate e le vessazioni contro i normalisti di Ayotzinapa dello scorso 11 novembre non devono essere letti come un caso isolato di repressione contro studenti che hanno sequestrato degli autobus e un camion, ma come l’inizio di un’offensiva finalizzata al discredito, alla criminalizzazione e all’annichilimento di un movimento guidato dai familiari e compagni dei 43 normalisti scomparsi più di 13 mesi fa a Iguala.
Cade la montatura della “Giustizia” colombiana contro il cofondatore dell’ANNCOL
Scritto da ccarlosfonseca in Colombia il 13-11-2015
Dopo l’aggressione a Tixtla riappaiono tutti i normalisti: 13 liberati e 7 feriti
Scritto da ccarlosfonseca in Messico il 12-11-2015
I 20 normalisti che a mezzanotte ancora non si erano presentati nella scuola normale rurale Raúl Isidro Burgos di Ayotzinapa, dopo l’attacco poliziesco dei granatieri nel distretto Tixtla-Chilpancingo, sono già riapparsi secondo quanto informa il portavoce degli studenti, Omar García. Anche l’avvocato nel caso di Iguala, Vidulfo Rosales, ha confermato il dato e il ritorno dei giovani.
Venti studenti non sono ancora ricomparsi dopo l’attacco dei granatieri
Scritto da ccarlosfonseca in Messico il 12-11-2015
Sono ancora 20 gli studenti di Ayotzinapa di cui non si conosce la dimora, dopo l’attacco subito nel pomeriggio da parte dei granatieri statali e federali, nella strada della località di Tixtla del Guerrero, vicino alla scuola normale rurale Raúl Isidro Burgos. Verso le otto della notte erano 54 i normalisti di cui non si conosceva dove fossero, ma nelle ultime tre ore trenta di loro sono riusciti ad avvicinarsi alla Normale.
Fine violenta del blocco stradale
Scritto da ccarlosfonseca in Argentina il 26-10-2015
Repressione della polizia contro una protesta per la miniera Veladero.
La polizia sanjuanina ha sgomberato un gruppo di abitanti che da due giorni bloccava l’ingresso dell’azienda dove il 13 settembre è stato versato cianuro. Ci sono state percosse e 23 arresti. I manifestanti hanno denunciato che una persona è stata ferita.













