Articoli con tag Repressione

Quando muore un bambino

Mumia Abu Jamal

Ultime notizie: Ufficiali della città di Cleveland hanno annunciato che non saranno presentati capi d’accusa contro il poliziotto che ha assassinato il bambino Tamir Rice, di 12 anni.

C’è qualcosa di devastante nella morte -l’assassinio- di un bambino. Quando muore un bambino, l’ordine naturale si rompe, le stelle piangono, la terra trema.

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Nell’Oaxaca: 66 prigionieri politici, 415 femminicidi e 79 esecuzioni

Flor Goche

Nella gestione che sta finendo di Gabino Cué Monteagudo, governatore dell’Oaxaca a partire dal 1 dicembre 2010, le organizzazioni della società civile dello stato hanno documentato 66 detenzioni per motivi politici, 415 femminicidi e 79 esecuzioni di dirigenti sociali e difensori dei diritti umani.

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La nuova legge messicana sugli idrocarburi criminalizza la protesta sociale

Eliana Gilet 

Un importante gruppo di organizzazioni che si occupano della difesa dei diritti umani riunite nel Fronte per la Libertà di Espressione e della Protesta Sociale insieme ad altre riunite nell’Alleanza Messicana contro il Fracking hanno denunciato che la nuova legge sugli idrocarburi, ratificata martedì 15, criminalizza la protesta sociale e limita l’accesso cittadino all’informazione nel settore energetico.

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Il Governo reprime i lavoratori di Cresta Roja

Con carri idranti e armi con proiettili di gomma, i gendarmi hanno organizzato tre fronti di sgombero, per cui hanno circondato i lavoratori che manifestavano con un blocco parziale del traffico sull’arteria che unisce il sudest del Gran Buenos Aires con la Capitale Federale.

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In Cile i carabinieri arrestano 28 studenti durante una protesta

La polizia sgombera il Ministero dell’Industria dopo che era stato occupato dagli studenti.

Le forze di sicurezza del Cile hanno arrestato almeno 28 studenti durante una protesta effettuata a Santiago per chiedere la gratuità dell’educazione superiore.

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I genitori dei 52 normalisti michoacani arrestati accusano i mezzi di comunicazione di allinearsi al governo per criminalizzare i loro figli

Redacción Desinformémonos

Foto: Agustín Ruiz

Madri e padri dei 52 normalisti michoacani detenuti nelle carceri penali federali ieri hanno manifestato per chiedere la libertà dei loro figli e che i mezzi di comunicazione smettano di allinearsi alla “politica di terrore e criminalizzazione” che il governo utilizza contro gli studenti normalisti.

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Nel Michoacán i poliziotti si scontrano un’altra volta con i normalisti e i comuneri

Angélica Enciso eErnesto Martínez Elorriaga

Questa mattina dei poliziotti statali hanno arrestato 52 normalisti che avevano occupato il casello di Zirahuén dell’autostrada Secolo 21 e avevamo bloccato tre autobus per chiedere più di 1.200 posti riservati alle otto scuole di formazione dei professori di questo stato. Prosegui la lettura »

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Ostula: lotta instancabile

Gloria Muñoz Ramírez

Un vero movimento sociale non dimentica mai i suoi morti, non smette di cercare i suoi scomparsi e lotta instancabilmente per la libertà dei suoi prigionieri politici. Le rivendicazioni della comunità nahua di Ostula non sono nuove. Prosegui la lettura »

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Brasile. Occupazioni e scontri: sospeso a Sao Paulo il decreto di riorganizzazione delle scuole

Nel tardo pomeriggio di oggi il Governatore dello Stato di Sao Paulo, Geraldo Alckmin, ha dichiarato sospeso il decreto di riorganizzazione delle scuole, contro il quale si era schierata una grossa mobilitazione. Prosegui la lettura »

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Nel Chocó più di 10 feriti gravi per un attacco dell’Esmad ad afro e indigeni

Nella mattinata elementi dello Squadrone Mobile Antisommossa (ESMAD) hanno aggredito i manifestanti che stavano effettuando una Minga Interetnica di fronte al municipio di Pie de Pató, capoluogo municipale dell’Alto Baudó, nel Chocó. Come risposta, le comunità hanno dichiarato che la protesta sarà “indefinita”.

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Il governo invia veicoli da guerra e modifica una glossa sull’acquisto di terre per le comunità Mapuche

Temuco/ Il Ministro degli Interni Cileno, Jorge Burgos, ha viaggiato fino al territorio Mapuche per dirigere un Comitato di Polizia e consegnare pubblicamente dei veicoli blindati alle Forze Speciali dei Carabinieri.

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Lo sgombero di un podere forestale è terminato con la distruzione di abitazioni e comuneri mapuche arrestati

Tricauxo/ Più di 100 effettivi dei Carabinieri al servizio dell’impresa forestale Mininco sono violentemente entrati nel podere Peluco Pidenco, luogo dove la comunità Mapuche di Tricauco da più di tre anni stava realizzando un recupero produttivo, Prosegui la lettura »

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Perquisiscono il domicilio della giornalista Gloria Muñoz

Redazione

Venerdì è stato perquisito il domicilio della giornalista Gloria Muñoz Ramírez, direttrice della rivista elettronica Desinformémemonos, autrice delle colonna Los de Abajo nella La Jornada e coeditrice del supplemento Ojarasca. Prosegui la lettura »

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Undici arresti e un Mapuche grave dopo che un carabiniere gli ha sparato in un terreno della forestale Cautin

Los Sauces/ Un lonko (capo, ndt) grave con una ferita da proiettili di 9 mm e più di 11 comuneri mapuche arrestati sono il risultato di una operazione di polizia che è terminata con lo sgombero di una comunità che da una settimana stava facendo controllo territoriale in un terreno ancestrale che è usurpato dall’impresa Forestale Cautin.

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Quelli in Basso

Gloria Muñoz Ramírez

La persecuzione, l’arresto, le bastonate e le vessazioni contro i normalisti di Ayotzinapa dello scorso 11 novembre non devono essere letti come un caso isolato di repressione contro studenti che hanno sequestrato degli autobus e un camion, ma come l’inizio di un’offensiva finalizzata al discredito, alla criminalizzazione e all’annichilimento di un movimento guidato dai familiari e compagni dei 43 normalisti scomparsi più di 13 mesi fa a Iguala.

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