Articoli con tag Repressione

Felipe Durán, il fotografo che mediante la sua arma letale, ha rivelato il reale volto delle polizie cilene

Equipo Mapuche

TEMUCO/ L’unica arma che Felipe Durán ha utilizzato in modo certo e coraggioso durante tutti questi anni è stata la sua macchina fotografica. Prosegui la lettura »

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Brutale e violento dialogo del governo cileno con i mapuche che reclamano i diritti ancestrali

Equipo Mapuche

Temuco/ Verso le 5.00 del mattino di questo lunedì 7 settembre, Forze Speciali dei carabinieri (FFEE) hanno iniziato un violenta procedura con lo scopo di sgombrare la sede della CONADI a Temuco che dal 17 agosto varie comunità mapuche tenevano occupata. Durante il violento sgombero sono state arrestate 38 persone: 12 donne, 17 uomini e 9 bambini, appartenenti a diverse comunità mapuche.

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Arrestano Feliciano Valencia, dirigente dell’Associazione dei Consigli Indigeni del Nord del Cauca (ACIN)

L’arresto è stato confermato da fonti vicine all’ACIN e dal Corpo Tecnico di Indagine (CTI) della Polizia. Valencia è stato fermato oggi pomeriggio a Popayán, probabilmente per un fatto relazionato alla Minga Sociale, Indigena e Comunitaria del 2008. Il caso si somma alle denunce di organizzazioni dei Diritti Umani di fronte a reiterati casi di persecuzione del movimento sociale.

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Le schede degli antiminiere

Darío Aranda

Organizzazioni sociali e indigene hanno denunciato che il Potere Giudiziario di Chubut conserva rapporti di intelligence sugli attivisti di Esquel che si oppongono all’installazione di miniere. Affermano che si tratta di persecuzione e violenza istituzionale. Condanna del CELS.

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Aperta la fossa comune urbana più grande del mondo

Lo scorso 27 luglio, nell’occidente della città di Medellín, capoluogo del dipartimento di Antioquia, hanno preso il via ufficialmente le operazioni di scavo nella discarica La Escombrera, la fossa comune urbana più grande del mondo, altra macabra opera del conclamato terrorismo dello Stato colombiano.

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Huber Ballesteros, due anni in prigione per essere un dirigente agrario e popolare

Alexander Escobar

Come prova accludono la testimonianza del delinquente Raúl Agudelo Medina, alias “Olivo Saldaña”, che è stato uno dei responsabili della falsa smobilitazione del blocco delle FARC “Cacica La Gaitana”, che non è mai esistito e per il cui processo si trova fuggiasco dalla giustizia l’ex commissario di Pace Luis Carlos Restrepo.

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Perché sono finita in questa schifosa vita? Lavoratrici sessuali della Brigada Callejera condividono le loro testimonianze con Raúl Zibechi

Fran Richart

“Quale è il suo scopo in questa conversazione?”, chiede con enfasi Betty a Zibechi che giunto da poco parla, taccuino in mano, della sua esperienza sulla lotta delle lavoratrici sessuali in Uruguay. “Far volare la vostra parola in altri luoghi”, risponde.

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Sei camion delle imprese forestali distrutti per commemorare i weichafe Mapuche assassinati

Equipo Mapuche

Collipulli/ Dopo la commemorazione dei codardi omicidi dei weichafe (guerrieri, ndt) Mapuche Rodrigo Melinao e Jaime Mendoza Collio, oggi nel territorio Wenteche sono stati compiuti degli atti di sabotaggio contro i principali nemici delle comunità mapuche in resistenza, 6 camion appartenenti all’impresa forestale Arauco sono stati completamente distrutti all’interno del Fondo Santa Cruz.

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Oaxaca: militarizzazione e provocazione

Ieri, si è conosciuto un documento emesso dal governatore dell’Oaxaca, Gabino Cué Monteagudo, con il quale sollecita ai poteri dell’Unione l’intervento delle forze armate in questo stato per evitare una risposta aggressiva che la sezione 22 del Coordinamento Nazionale dei Lavoratori dell’Educazione CNTE) potrebbe intraprendere, a seguito del decreto che ha eliminato con una semplice firma l’Istituto Statale dell’Educazione Pubblica dell’Oaxaca.

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Il Messico duole

Rubén Espinosa aveva 31 anni e molta paura. Era fotografo, attivista ed era impegnato nel denunciare l’assassinio dei giornalisti a Veracruz, Messico, dove governa un terrore che lui definiva così: “È triste pensare a Veracruz, non ci sono parole per raccontare quanto male stia questo stato, questo governo, la stampa, e quanto bene stia la corruzione. La morte ha scelto Veracruz, la morte ha deciso di vivere lì”.

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PER LA PACE CON GIUSTIZIA SOCIALE E IL RISPETTO DEI DIRITTI UMANI

DIFENDIAMO LA LIBERTA’ DI ESPRESSIONE E PARTECIPAZIONE POLITICA IN COLOMBIA.

Le persone, le organizzazioni e i partiti che sottoscrivono questo appello, esprimono la loro totale condanna per gli arresti arbitrari dei e delle dirigenti delle organizzazioni sociali aderenti al “Congresso dei Popoli” e della “Marcha Patriotica”;esigiamo che abbia fine l’assurda montatura giudiziaria dei cosiddetti “falsi positivi” e che vengano assicurate tutte le garanzie per l’esercizio delle attività politiche all’opposizione politica in Colombia.

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Héctor Llaitul, Dirigente del Coordinamento Arauco Malleco: “Non provo simpatia per la sinistra”

Francisca Siebert

Nei novanta fece parte del Fronte Patriottico Manuel Rodríguez. Lungo il cammino, prese coscienza della propria identità e fece parte del Coordinamento Arauco Malleco, CAM, che determinò il conflitto mapuche con lo stato cileno. Prosegui la lettura »

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Persecuzione e detenzione di militanti sociali del Congreso de los Pueblos

16 militanti sociali del Congreso de los Pueblos sono stati illegittimamente perseguitati/e e arrestati/e. I mezzi di comunicazione e il Governo hanno violato i loro diritti fondamentali. Facciamo conoscere il comunicato del CdP. Prosegui la lettura »

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Tremila cadaveri

Antonio Caballero

Bisogna osservare bene anche la responsabilità dei ministri della Difesa. E in particolare quella di Camilo Ospina, che nel 2005 ordinò la politica del conteggio dei cadaveri e gli mise un prezzo: 3.800.000 pesos.

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Liberi i poliziotti responsabili della scomparsa dei 43 normalisti

Redazione di Revolución

Secondo delle inchieste effettuate dalla rivista Proceso, dei poliziotti potrebbero aver fatto parte di un gruppo d’assalto conosciuto come “Los Bélicos”, appartenente al cartello dei “Guerrieri Uniti”, e che hanno avuto una parte fondamentale nella scomparsa forzata dei 43 normalisti ad Ayotzinapa, Guerrero.

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