Articoli con tag Repressione
Cile: La Rivolta è tornata ad esplodere a Santiago
Scritto da ccarlosfonseca in Cile il 20-10-2020
Un 18 ottobre in cui la gioventù arruolata nella prima linea è stata un’altra volta protagonista non solo per riempire l’emblematica Plaza de la Dignidad, ma per combattere corpo a corpo con i pakos (carabinieri semplici) assassini. Prosegui la lettura »
Cile: A 46 anni dalla sua caduta in combattimento, il lascito rivoluzionario del cileno Miguel Enríquez, massimo dirigente del MIR
Scritto da ccarlosfonseca in Cile il 19-10-2020
Ispirato dalla Rivoluzione Cubana, il medico e politico cileno Miguel Enríquez, dedicò la sua vita alla lotta per un sistema sociale più giusto. A 46 anni dalla sua morte ricordiamo il suo lascito. Prosegui la lettura »
Cile: Migliaia di cileni e mapuche hanno marciato contro i vecchi e i nuovi conquistatori
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Cile il 14-10-2020
12 Ottobre: #NadaQueCelebrar (Nulla da festeggiare).
Questo 12 ottobre, migliaia di persone sono scese nelle strade per commemorare il Popolo Mapuche nel giorno della Resistenza Indigena, con scontri con i Carabinieri nelle vicinanze di Plaza de la Dignidad. Prosegui la lettura »
Guatemala: Centinaia di personalità del mondo chiedono la libertà del mitico comandante César Montes arrestato in Messico
Scritto da ccarlosfonseca in Guatemala, Messico il 13-10-2020
Signor Presidente della Repubblica del Guatemala,
Don Alejandro Giammattei.
Il mitico Comandante Cesar Montes è stato arrestato in Messico, dopo vari mesi di ricerca da parte delle forze repressive guatemalteche. Prosegui la lettura »
Arrestato in Messico il guerrigliero “Comandante César Montes”
Scritto da ccarlosfonseca in Guatemala, Messico il 12-10-2020
Tuxtla Gutiérrez, Chiapas / Il guerrigliero Julio César Macías, alias “Comandante César Montes”, è stato catturato e consegnato alle autorità del Guatemala alla frontiera comune. Prosegui la lettura »
Denunciano un attacco armato contro i difensori in un blocco di Miahuatlán
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Messico il 09-10-2020
Città del Messico / Il Comitato di Difesa dei Diritti Indigeni (CODEDI) dell’Oaxaca ha denunciato che all’alba del 6 ottobre un comando armato ha attaccato gli abitanti di Miahuatlán de Porfirio Díaz che facevano un blocco stradale, per la “Giornata di lotta statale contro la corruzione, l’impunità, per la giustizia e il rispetto dei diritti umani”. Prosegui la lettura »
Venerdì nero per il Cile
Scritto da ccarlosfonseca in Cile il 08-10-2020
Nel contesto di questa mobilitazione contro il regime di Piñera, un ragazzo di 16 anni è stato brutalmente spinto da un ufficiale delle Forze speciali dei Carabineros da un ponte nel fiume Mapocho, l’unico affluente della capitale del Paese andino. Prosegui la lettura »
Conflitto e politica sudamericana
Scritto da ccarlosfonseca in America Latina il 06-10-2020
Il conflitto è presente nella politica Latinoamericana senza una determinata direzione. Occupazioni di terra vicino alle grandi città, scioperi, forti mobilitazioni come recentemente in Colombia e prima della pandemia anche in Cile ed Ecuador. Prosegui la lettura »
Cile: Sabato scorso, dopo aver resistito alla repressione migliaia di giovani hanno recuperato Plaza de la Dignidad
Scritto da ccarlosfonseca in Cile il 05-10-2020
Nonostante lo sviluppo pacifico della giornata, i carabinieri hanno attaccato la popolazione con getti d’acqua e gas lacrimogeni.
Migliaia di cittadini si sono riuniti questo sabato a Plaza de la Dignidad, a Santiago del Cile, per opporsi alla repressione dei carabinieri, così come alle politiche di sicurezza dell’Esecutivo nazionale. Prosegui la lettura »
Con gas lacrimogeni, gas al peperoncino e colpi, i poliziotti hanno aggredito, in diversi stati del Messico, le giovani che sono uscite in corteo
Scritto da ccarlosfonseca in Messico il 01-10-2020
Città del Messico / Collettive femministe, giornaliste e società civile di diversi stati del paese, hanno denunciato di essere state aggredite con colpi e detenute in modo arbitrario da parte di poliziotti di Città del Messico, Veracruz e Tijuana, durante le marce che hanno effettuato in occasione del Giorno di Azione Globale per un Aborto Legale, Sicuro e Gratuito. Prosegui la lettura »
Elezioni in Bolivia: violenze paramilitari di destra contro militanti del MAS
Scritto da ccarlosfonseca in Bolivia il 30-09-2020
A qualche mese dalle elezioni politiche, le squadracce parafasciste in Bolivia attaccano i manifestanti del Movimento per il Socialismo durante la campagna elettorale. Prosegui la lettura »
Ci stanno uccidendo
Scritto da ccarlosfonseca in America Latina, Argentina, Cile, Colombia il 29-09-2020
Il grido risuona in tutto il continente. Si mescola con la circolazione dei fiumi, vola sopra le cordigliere, si addentra nei luoghi impervi delle metropoli e continua ad andare al di là dei paesi. “Ci stanno uccidendo”, si ode da una parte all’altra dell’immensa geografia che va dalle strade resistenti di Portland alle villas di Buenos Aires, Prosegui la lettura »
Argentina: A Guernica attacco poliziesco a colpi d’arma da fuoco contro militanti del CTD Aníbal Verón e dalla Corrente Nostra Patria
Scritto da ccarlosfonseca in Argentina il 28-09-2020
Nei primi minuti dell’alba di questa domenica membri della Polizia della Provincia di Buenos Aires hanno sparato senza motivo né un avviso a compagni militanti del CTD Aníbal Verón e della Corrente Nostra Patria. Prosegui la lettura »
Nicaragua: Azione comunitaria di fronte ad una falsa normalità
Scritto da ccarlosfonseca in Nicaragua il 28-09-2020
Secondo i dati ufficiali, il Nicaragua è il paese del Centroamerica con il rapporto più basso di casi di coronavirus e il tasso di recupero più alto. Professionisti sanitari e attivisti locali hanno promosso l’Osservatorio Cittadino, che raccoglie cifre molto superiori a quelle del Governo. Prosegui la lettura »
Prigionieri politici mapuche: quattro voci spiegano perché parliamo della loro esistenza
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Cile il 26-09-2020
Oggi i prigionieri politici mapuche del carcere di Angol hanno interrotto lo sciopero della fame che durava da 123 giorni. Le bandiere mapuche che rappresentavano ognuno di loro sono state abbassate. Non si metterà in pericolo la vita davanti all’incapacità di dialogo del governo con le autorità mapuche. Prosegui la lettura »





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