Articoli con tag Mapuche
Sono già undici i bambini mapuche detenuti nel Paese Mapuche
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Cile il 19-02-2014
Ad oggi sono undici i bambini e i minori di età detenuti nella regione dell’Araucanía, solo durante gennaio dell’anno in corso. Diverse organizzazioni hanno manifestato le proprie preoccupazioni sull’attuale modo di risolvere i problemi che coinvolgono le famiglie mapuche e le loro rivendicazioni in Araucanía.
Il werkén Daniel Melinao è stato assolto dai capi d’accusa per la morte del sergente del GOPE Hugo Albornoz
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Cile il 13-01-2014
Il Tribunale Penale di Angol ha assolto il Werkén Daniel Melinao dai capi d’accusa come co-autore dell’omicidio del carabiniere Hugo Albornoz avvenuto nell’aprile del 2012, durante una violenta perquisizione alla comunità Wente Winkul del Lof Chekenlo. Un gruppo di comuneri mapuche è arrivato fino nelle vicinanze del tribunale per fare una preghiera.
Héctor Llaitul disimpegna la CAM dagli attentati urbani e punta su operazioni contro le forestali
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Cile il 07-01-2014
Il capo del Coordinamento Arauco Malleco (CAM), Hector Llaitul, ha emesso un comunicato pubblico con dure critiche agli ultimi attentati registrati nelle zone urbane e ha assicurato che la vera lotta del suo popolo è diretta contro le grandi imprese forestali che si trovano nel territorio in conflitto.
La resistenza Mapuche sfida lo stato d’assedio
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Cile il 07-01-2014
Sabotaggi nel Wallmapu scatenano l’isteria nel governo cileno e nel suo apparato poliziesco
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Cile il 03-01-2014
Almeno tre nuovi sabotaggi contro l’occupazione cilena sono avvenuti nell’ultima settima, si tratta dell’incendio di un luogo di villeggiatura privato sul lago Lleu Lleu, di una casa padronale a Vilcún e di un accampamento forestale a Lumaco, che nella zona hanno scatenato una reazione isterica del governo cileno e del suo apparato poliziesco, Prosegui la lettura »
Omaggio a Nicolasa Quintreman: l’uccellino fio-fio
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Cile il 30-12-2013
In quegli anni la diga Ralco non era ancora stata costruita. La conobbi nell’Alto Bío Bío quando la strada era solo pietre. Io andavo con María Curriao e siamo stati nella sua casa. Mi guardò, mi dette la mano e mi invitò nella sua ruca (casa patagonica, ndt). In quel momento, lei era il centro operativo del movimento contro l’Endesa. Prosegui la lettura »
Mobilitazioni nel Cañete e nel Tirúa mettono in allarme imprese forestali e autorità cilene
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Cile il 28-12-2013
Diversi blocchi stradali si sono registrati durante la giornata di lunedì sulla strada che unisce il Cañete con il Tirúa nella zona sud dell’Arauco, questo in ripudio della violenta ed irrazionale repressione della polizia, che hanno subito circa mille persone che lunedì facevano un corteo ad Angol in solidarietà del werkén Daniel Melinao.
Assurdo attacco dei Carabinieri contro un corteo di solidarietà al werkén Daniel Melinao
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Cile il 23-12-2013
Sabotaggio contro i camion in risposta alla condanna dei giovani di Chekenko
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Cile il 16-12-2013
Una nuova azione di sabotaggio contro gli interessi capitalisti è stata portata a termine da sconosciuti nei dintorni di Collipulli. Si tratta dell’incendio di due camion nel podere El Fiscal, e secondo una notizia di stampa sarebbe legato alla condanna della settimana scorsa dei giovani mapuche di Chekenko.
Forte repressione ad Angol dopo la condanna dei giovani Mapuche di Chekenko
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Cile il 06-12-2013
Dopo aver saputo che i giovani comuneri mapuche del Lof Chekenko, Luis Marileo, Leonardo Quijón e Gabriel Valenzuela, erano stati condannati, tanto i familiari come gli amici sono scoppiati in pianto, impotenza e giustificata rabbia, di fronte all’ingiusta ed aberrante decisione dei tribunali cileni.
Bambino mapuche condannato come terrorista
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Cile il 22-11-2013
José Antonio Ñirripil è stato uno dei bambini che nell’anno 2010 fecero uno sciopero della fame contro la Legge Antiterrorismo, insieme a decine di comuneri mapuche. Nell’immediato, il risultato di questo sciopero della fame fu che fosse modificata la Legge Antiterrorismo in modo che questa non colpisse i minori di età. Si ottenne anche che il Governo promettesse di desistere dalle cause con questa legge.
Grande corteo Mapuche a Temuco per appoggiare il machi Celestino Córdova
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Cile il 20-11-2013
Convocati dal lof Lleupeko, più di mezzo migliaio di mapuche provenienti da varie comunità si sono dati appuntamento al corteo di oggi nella città di Temuco con lo scopo di dare il proprio appoggio al machi Celestino Córdova, prigioniero nel carcere di Temuco e accusato di essere il presunto autore della morte della coppia Luchsinger-Mackay, Prosegui la lettura »
Cile: La madre de Matias Catrileo si pronuncia sulla violenta aggressione subita
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Cile il 15-11-2013
Riproduciamo la testimonianza di Monica Quezada, madre del Weichafe Matias Catrileo.
Sull’aggressione che ho subito da parte del personale di sicurezza del Reparto della Bachelet.
La Bachelet continua ad aggredire i Mapuche
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Cile il 14-11-2013
Con la rottura di uno dei suoi denti è finita Monica Quezada, madre del comunero Matias Catrileo assassinato dai carabinieri a Vilcún nel gennaio del 2008.
Il fatto è avvenuto quando alla chiusura della sua campagna elettorale a Temuco la lamngen apostrofava la candidata presidenziale , fatto che ha dato fastidio ad alcuni suoi simpatizzanti, che hanno colpito Monica Quezada per cercare di far tacere la sua denuncia.
Parla Hector Llaitul prigioniero politico della CAM: “La lotta mapuche deve essere anticapitalista”
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Cile il 05-11-2013
Héctor Llaitul Carrillanca
Nelle circostanze in cui attualmente si trova il conflitto tra lo Stato Cileno e il nostro Popolo Nazione, è necessario continuare ad analizzare il processo di dominazione, per poter valutare nel miglior modo possibile le contraddizioni esistenti. Prosegui la lettura »













