Articoli con tag Ingerenza USA

Il nuovo mondo multipolare e l’America Latina

Juan Manuel Karg

Riunione Cina-CELAC.

Il 2015 comincia con un importante appuntamento della diplomazia regionale riguardo il suo rapporto con le economie emergenti: la Riunione Ministeriale della Comunità degli Stati Latinoamericani e Caraibici (CELAC) con la Cina, Prosegui la lettura »

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Dopo 54 anni di blocco dell’isola Castro e Obama fanno degli storici passi diplomatici

Equipo Otramérica

Viviamo un momento storico. Con l’aiuto del Canada e di Papa Francesco, secondo quanto ha comunicato Raúl Castro, negli ultimi cinque decenni L’Avana e Washington hanno fatto degli inediti passi per normalizzare le loro relazioni. La messa in scena ha incluso lo scambio di prigionieri.

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Liberati i tre cubani prigionieri negli Usa da sedici anni

Redazione Contropiano

L’Ufficio Federale delle Carceri statunitensi e l’ex prigioniero cubano negli Usa, Renè Gonzalez lo confermano. Gli Stati Uniti hanno liberato oggi i tre agenti ancora detenuti negli Usa dal 1998 dopo un processo farsa che li aveva condannati a pene tombali per spionaggio nei confronti di gruppi armati anticastristi di Miami. Si tratta di Gerardo Hernández, Antonio Guerrero e Ramón Labañino.

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Messico: Uno stato fallito pianificato

Raúl Zibechi

Lo stato si è trasformato in una istituzione criminale dove per controllare la società si fondono il narcotraffico e i politici. Uno stato fallito che negli ultimi due decenni è stato costruito per evitare il maggiore incubo delle elite: una seconda rivoluzione messicana. Prosegui la lettura »

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La Bolivia contro la rivincita della DEA

Evo: Il regime degli USA utilizza “a volte il terrorismo, a volte il narcotraffico, prima usavano il comunismo. Perché? per fare colpi di stato, per dominarci”.

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Stato Islamico: la politica del caos permanente

Raúl Zibechi

L’irruzione spettacolare e cruenta dello Stato Islamico, l’esercito che ha cominciato la guerra santa (yihad) in Siria e ora la prosegue in Iraq, sta aumentando la destabilizzazione del Medio Oriente, la regione più sensibile del mondo. Sulla sua origine e il suo finanziamento ci sono differenti interpretazioni, ma tutte puntano sul ruolo, diretto o indiretto, dell’Occidente.

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Un’opera essenziale per vedere come opera la controinsurrezione del Pentagono

Carlos Fazio

Presentazione di “Estudiando la contrainsurgencia de Estados Unidos. Manuales, mentalidades y uso de la antropología” (Studiando la controinsurrezione degli Stati Uniti. Manuali, mentalità e uso dell’antropologia), di Gilberto López y Rivas (Editorial Ocean Sur). Prosegui la lettura »

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Haiti: 10 anni di occupazione militare, chiedono il ritiro immediato delle truppe

Il risultato ad Haiti? Dopo 10 anni di occupazione, per l’organizzazione, il paese si trova in una situazione di grave crisi politica ed istituzionale, con un chiaro deterioramento democratico, una violenta e sistematica repressione delle manifestazioni popolari e attacchi ai dirigenti dell’opposizione.

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Nonostante gli abusi, la politica di sicurezza patrocinata dagli USA è stata rafforzata

Giorgio Trucchi

Per gli USA l’Honduras continua ad avere una grande rilevanza geopolitica, come durante la grave crisi generata dal colpo di stato del 2009.

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Golpe blando

Luis Bruschtein

Quei vecchi rozzi, i peggiori del quartiere, quelli che facevano il lavoro sporco dei signorini, i militari, sono stati scartati. Le elite non consegnano più nessuno dei propri figli alle loro file. Non ci sono doppi cognomi e non sono più invitati alle riunioni cospirative dei grandi signori che a volte già li guardano con una certa diffidenza. Prosegui la lettura »

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Venezuela. La solitudine

Guillermo Cieza

L’imperialismo esiste e continua a giocare sullo scacchiere mondiale. Non è una fantasia. Forse questa è la migliore conclusione di quanto avvenuto durante l’ultimo mese in Venezuela. Con un piccolo gruppo di studenti, sotto la guida di un partito di estrema destra, minoritario all’interno dell’opposizione; Prosegui la lettura »

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La nazionalizzazione della lotta contro il narcotraffico

Alfredo Rada

Quando Evo Morales nel 2006 assunse la presidenza, molti pensarono che sarebbe stata autorizzata la libera coltivazione della foglia di coca. Ma la decisione del nuovo governo fu di razionalizzare e diminuire la produzione della foglia di coca, differenziando la produzione nelle aree tradizionali permesse dalla legge, e la produzione eccedente e illegale che vuole espandersi verso zone non permesse.

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Lo spionaggio fa parte della guerra totale

Raúl Zibechi

La decisione della presidente Dilma Rousseff di rinviare la sua visita negli Stati Uniti per lo spionaggio che l’Agenzia Nazionale di Sicurezza (NSA) effettua in Brasile è appena la parte più visibile della disputa geopolitica che avviene nella regione sudamericana. Prima di comunicare la sospensione del viaggio, ha ricevuto diverse ed opposte pressioni, tra le quali quella dell’ex presidente Luiz Inacio Lula, che ha chiesto spiegazioni al governo di Barack Obama.

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Gli USA hanno proibito il sorvolo di Porto Rico da parte dell’aereo presidenziale venezuelano

Il cancelliere del Venezuela, Elías Jaua, ha denunciato che il Governo degli Stati Uniti ha negato all’aereo presidenziale venezuelano il permesso di sorvolo del suo territorio, concretamente dello spazio aereo di Porto Rico.

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Haiti di fronte alle debacle politiche ed ecologiche

María José Araya Morales

Le montuose terre di Haiti, sono state testimoni di storiche ed innumerevoli stragi avvenute tanto sul piano politico che ambientale. La dominazione schiavista seguita da governi dispotici e dittatoriali, hanno portato alla sistematica crisi socioeconomica e politica del paese, accresciuta da reiterate catastrofi naturali, che colpiscono un territorio estremamente deforestato e indifeso di fronte al cambiamento climatico.

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