Archivio per la categoria America Indigena

Perù: Lotta Indigena 87. Conga non si fa: due anni di lotta

Condividiamo con voi l’editoriale “Corruzione di ex presidenti” che accompagna l’edizione 87 della rivista Lotta Indigena e che ha come direttore Hugo Blanco Galdós.

Corruzione di ex presidenti

Cominciamo con il trascrivere l’inizio del rapporto ufficiale della “Commissione di indagine sull’attuazione e l’origine, movimenti e destinazione delle risorse finanziarie di Vladimiro Montesinos Torres e la sua evidente relazione con l’ex presidente Alberto Fujimori Fujimori”.

Contro la nostra abitudine, manifestiamo di essere totalmente d’accordo con le parole ufficiali dello Stato Peruviano:

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Bambino mapuche condannato come terrorista

Luis García-Huidobro

José Antonio Ñirripil è stato uno dei bambini che nell’anno 2010 fecero uno sciopero della fame contro la Legge Antiterrorismo, insieme a decine di comuneri mapuche. Nell’immediato, il risultato di questo sciopero della fame fu che fosse modificata la Legge Antiterrorismo in modo che questa non colpisse i minori di età. Si ottenne anche che il Governo promettesse di desistere dalle cause con questa legge.

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Le comunità si oppongono ai progetti eolici

Le imprese si installano senza aver consultato i popoli indigeni che abitano nell’Istmo di Tehuantepec.

Il vento non smette di soffiare nell’Istmo di Tehuantepec, nel meridionale stato di Oaxaca. Notte e giorno scuote le piante, spazza il mare e muove le pale degli aerogeneratori.

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Grande corteo Mapuche a Temuco per appoggiare il machi Celestino Córdova

Convocati dal lof  Lleupeko, più di mezzo migliaio di mapuche provenienti da varie comunità si sono dati appuntamento al corteo di oggi nella città di Temuco con lo scopo di dare il proprio appoggio al machi Celestino Córdova, prigioniero nel carcere di Temuco e accusato di essere il presunto autore della morte della coppia Luchsinger-Mackay, Prosegui la lettura »

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Gli echi della guerra e la difesa dei fiumi in Guatemala

Mónica Montalvo

“Il governo già torna a sfollarci di nuovo dalle nostre terre, e la gente dice ¡ya basta!”.

In Guatemala, la difesa dei fiumi di fronte alla violenta imposizione dei megaprogetti dell’energia elettrica, è continuità delle precedenti lotte delle popolazioni indigene. La resistenza alle dighe utilizza diverse forme pacifiche, a cui si risponde con violenza statale e imprenditoriale.

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Cile: La madre de Matias Catrileo si pronuncia sulla violenta aggressione subita

Riproduciamo la testimonianza di Monica Quezada, madre del Weichafe Matias Catrileo.

Sull’aggressione che ho subito da parte del personale di sicurezza del Reparto della Bachelet.

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La Bachelet continua ad aggredire i Mapuche

Con la rottura di uno dei suoi denti è finita Monica Quezada, madre del comunero Matias Catrileo assassinato dai carabinieri a Vilcún nel gennaio del 2008.

Il fatto è avvenuto quando alla chiusura della sua campagna elettorale a Temuco la lamngen apostrofava la candidata presidenziale , fatto che ha dato fastidio ad alcuni suoi simpatizzanti, che hanno colpito Monica Quezada per cercare di far tacere la sua denuncia.

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Verso un nuovo ciclo di lotte in America Latina

Raúl Zibechi

L’autore sostiene che «i poveri organizzati in movimenti disarticolano le vecchie governabilità», e considera che gli attuali governi progressisti della regione sarebbero incomprensibili senza quel ciclo di lotte. Osserva e presenta una miriade di dati della ripresa di un nuovo ciclo, centrato sulle miniere, le monocolture e la speculazione urbana che crede aumenterà i cambiamenti iniziati da più di un decennio.

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Parla Hector Llaitul prigioniero politico della CAM: “La lotta mapuche deve essere anticapitalista”

Héctor Llaitul Carrillanca

Nelle circostanze in cui attualmente si trova il conflitto tra lo Stato Cileno e il nostro Popolo Nazione, è necessario continuare ad analizzare il processo di dominazione, per poter valutare nel miglior modo possibile le contraddizioni esistenti. Prosegui la lettura »

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La mobilitazione indigena si diffonde nella Costa Caraibica

Horacio Duque Giraldo

Il popolo colombiano chiede profondi cambiamenti.

I dialoghi di pace tra la resistenza contadina rivoluzionaria e il governo oligarchico del signor Santos, che nella città dell’Avana hanno già compiuto un anno, hanno avuto un profondo impatto sulla società colombiana provocando la massiccia presenza di milioni di cittadini Prosegui la lettura »

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Pu Lof in resistenza rivendicano l’atto di sabotaggio nel Lleu Lleu

COMUNICATO PUBBLICO

Al nostro Wallmapu in Resistenza e all’opinione pubblica internazionale:

Noi Pu Lof in Resistenza del territorio Lafkenche del Lleu Lleu rivendichiamo l’atto di sabotaggio avvenuta il 14 ottobre contro l’impresa Constructora Santa Fe.

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La Minga indigena rifiuta la criminalizzazione della protesta

Agenzie: Circa 40.000 indigeni hanno iniziato martedì in almeno sei dipartimenti della Colombia una minga o mobilitazione per chiedere migliori condizioni di vita e una maggiore partecipazione nella politica del paese, hanno spiegato fonti dell’Organizzazione Nazionale Indigena (ONIC). Prosegui la lettura »

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La Procura lancia una offensiva contro i mapuche assolti del caso Tur Bus

Il 21 agosto scorso, il Tribunale Penale di Temuco ha assolto 12 comuneri mapuche accusati del delitto di terrorismo. Nel verdetto il tribunale ha sottolineato che “la prova a carico è risultata essere debole, povera e vaga per dare come stabiliti i delitti descritti in ambedue le accuse”, dal Pubblico Ministero e dal Governo del Cile. Aggiunge, inoltre, che “in nessun caso è stata stabilita la partecipazione che viene attribuita agli imputati, e, pertanto, non ha perso valore la presunzione di innocenza che li tutela”.

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Santiago del Cile: i mapuche tornano in piazza

Ieri pomeriggio diverse centinaia di indigeni Mapuche hanno sfilato per le vie della capitale Santiago del Cile, la quale era totalmente militarizzata con diverse decine di mezzi della polizia e i rinforzi speciali. La manifestazione è stata organizzata proprio nel 521 anno dalla scoperta delle Americhe da parte di Colombo: i mapuche sono scesi in piazza per ricordare come non ci sia nulla da festeggiare durante questo giorno, in cui, 521 anni fa, è iniziata la diaspora dei popoli nativi. Prosegui la lettura »

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I Qom e il kirchnerismo

Darío Aranda

Popoli originari: il debito interno.

Sangue sulla strada. Il nonno qom Roberto López giace ferito a morte. Un centinaio di poliziotti con armi lunghe reprime la richiesta di acqua, salute, educazione e territorio. 23 novembre 2010. Comunità La Primavera. A partire da allora, in Argentina per la lotta indigena sono avvenuti fatti inediti: Prosegui la lettura »

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