Paraguay: Attacco militare ad un presunto gruppo dell’EPP: tre guerriglieri morti

Nella notte di venerdì, è stato riportato un attacco della Forza d’Operazione Congiunta (FTC) ad un gruppo di tre presunti combattenti della guerriglia dell’EPP nella zona di Cerro Guazú, dipartimento di Amambay. Secondo fonti ufficiali, durante una “operazione di intelligence” della FTC sono stati “abbattuti” tre uomini, i cui nomi sarebbero Lucio Silva, di 62 anni, Esteban Marín López, di 36 anni, e Rodrigo Argüello, 24 anni. Prosegui la lettura »

Nessun commento

Colombia: Nel Catatumbo così è stata la grande mobilitazione del 19 novembre

Nell’ambito del cosiddetto Sciopero Nazionale convocato per questo giovedì 19 novembre, contadini e contadine, e membri delle Giunte d’Azione Comunale di diversi municipi della regione del Catatumbo, Norte de Santander, si sono incontrati a Tibú per organizzarsi per questa grande giornata di protesta. Prosegui la lettura »

, , ,

Nessun commento

Guatemala: Un’altra giornata storica nella quale il popolo ha affrontato un sistema che continua in caduta libera

Tutti i simboli della democrazia borghese e fascistoide guatemalteca sono stati denunciati e in alcune occasioni attaccati, come è avvenuto con il Congresso dove poche ore prima la mafia parlamentare (come recentemente in Perú) aveva votato un bilancio incoerente e rifiutato. Prosegui la lettura »

, ,

Nessun commento

Leonidas Iza: “Estrattivismo in Ecuador? No, grazie”

Davide Matrone

Intervista al leader del movimento indigeno che nell’ottobre 2019 si è ribellato alla svolta neoliberista del governo Moreno. Dando il via a un anno di proteste latinoamericane. Prosegui la lettura »

, , ,

Nessun commento

La notte in cui il Perù non ha dormito

Alejandra Dinegro Martínez

In memoria di Inti e Bryan, due giovani assassinati durante la mobilitazione del 14 novembre. Prosegui la lettura »

,

Nessun commento

Guatemala: Manifestanti incendiano palazzo del Congresso contro i tagli di bilancio

In Guatemala ieri la tensione che covava da diversi giorni è arrivata all’apice. Prosegui la lettura »

,

Nessun commento

Cile: Durissima repressione dei Carabinieri

Migliaia di giovani hanno duramente lottato per ore nel centro di Santiago chiedendo la rinuncia di Piñera. Prosegui la lettura »

, ,

Nessun commento

Haiti: La polizia disperde con violenza una manifestazione dell’opposizione

A Port-au-Prince, la polizia haitiana ha violentemente disperso una protesta dell’opposizione che mercoledì scorso sfilava per le strade della capitale per chiedere la rinuncia del presidente e denunciare il clima di insicurezza. Prosegui la lettura »

,

Nessun commento

Paramilitari attaccano una brigata che portava alimenti per gli sfollati di Aldama

Redazione Desinformémonos

Città del Messico / Paramilitari di Santa Martha, Chenalhó, hanno attaccato a colpi d’arma da fuoco la brigata di aiuto umanitario della Caritas San Cristóbal de Las Casas e del Fidecommisso per la Salute dei Bambini Indigeni del Messico (FISANIM), che consegnavano alimenti alle famiglie tsotsiles sfollate dalla violenza nel municipio di Aldama, Chiapas. Prosegui la lettura »

, ,

Nessun commento

Cile: Dopo che i carabinieri hanno sparato a due adolescenti, il generale Rozas è stato destituito da comandante in capo

È il responsabile di vari assassinii di militanti popolari. Aggressioni a Gustavo Gatica e Fabiola Campillai, centinaia di mutilati e il caso del ponte Pío Nono, tra i fatti che hanno segnato la gestione di Rozas. Prosegui la lettura »

,

Nessun commento

Messico: Alt alla criminalizzazione del movimento sociale!

Gilberto López Y Rivas

La criminalizzazione della lotta sociale da parte degli apparati giudiziari dello stato capitalista è stata una costante in Messico. Prosegui la lettura »

, , ,

Nessun commento

Tapi Yawalapiti: “Mio padre è morto lottando per i popoli indigeni, per la sua terra”

Tapi Yawalapiti

Vittima di covid-19, il capo Aritana Yawalapiti, dirigente storico dell’area del fiume Xingú, è morto il 5 agosto in Brasile. Prosegui la lettura »

,

Nessun commento

Perù: Dopo massicce manifestazioni e due persone morte Manuel Merino rinuncia

Il mandatario ad interim ha annunciato la sua rinuncia dopo affollate proteste nelle quali ci sono già stati due morti e centinaia di persone ferite. Ora il Congresso dovrà designare un nuovo presidente per terminare il mandato che ha iniziato Pedro Pablo Kuczynski, destituito nel 2018, e che terminerà il prossimo anno dopo le elezioni programmate per l’11 di aprile. Prosegui la lettura »

, , ,

Nessun commento

Brasile: Le urne danno il trionfo ai candidati/e anti-Bolsonaro

Nelle elezioni municipali i candidati di Bolsonaro nelle città di San Paolo e Belo Horizonte sono stati sconfitti.

Le elezioni municipali possono essere interpretate come un termometro di quello che saranno le elezioni presidenziali del 2022. Prosegui la lettura »

Nessun commento

Perù: Il popolo lottando in strada ha rovesciato il golpista Manuel Merino che ha rinunciato

L’ex presidente del Congresso si è pronunciato il giorno dopo le proteste contro il suo Governo di fatto, nelle quali sono rimasti uccisi 2 giovani. Prosegui la lettura »

, , ,

Nessun commento