Nonostante gli abusi, la politica di sicurezza patrocinata dagli USA è stata rafforzata

Giorgio Trucchi

Per gli USA l’Honduras continua ad avere una grande rilevanza geopolitica, come durante la grave crisi generata dal colpo di stato del 2009.

Prosegui la lettura »

,

Nessun commento

Michoacán, il popolo nel fuoco incrociato della borghesia

Javier Saldaña Martínez

Le trasformazioni che il narcotraffico ha avuto in Messico a partire dal decennio degli 80 rendono necessaria una rettifica concettuale che ci permetta di comprenderlo meglio. In effetti, durante questo decennio i grandi cartelli messicani hanno gettato le basi per estendere e aumentare le loro attività economiche. Prosegui la lettura »

, ,

Nessun commento

I cento giorni di JOH e la crescente militarizzazione dell’Honduras

Giorgio Trucchi

Povertà, criminalità e corruzione continuano a essere i principali problemi del paese centroamericano. Prosegui la lettura »

Nessun commento

Il Machi di Yeupeko si unisce allo sciopero della fame dopo la conferma della condanna da parte del massimo Tribunale Cileno

Confermando il razzismo antimapuche con il quale normalmente operano i tribunali cileni, oggi a mezzogiorno la corte suprema ha respinto l’annullamento della condanna a 18 anni che il tribunale di Temuco ha applicato al peñi (fratello, ndt) Celestino Cordova, Machi (guaritore, ndt) del Lof Yeupeko Katrileo.

Prosegui la lettura »

, ,

Nessun commento

Honduras: L’ordine del Congresso è stato di reprimere tutte le azioni dell’opposizione

Marvin Palacios

Tegucigalpa – Il presidente del Congresso Nazionale Mauricio Oliva ha dato l’ordine di reprimere con brutalità il partito di opposizione Libertà e Rifondazione (LIBRE) e gli attivisti e i dirigenti che stavano manifestando pacificamente sotto il Congresso Nazionale.

Prosegui la lettura »

Nessun commento

ROR 87.9 Latinoamericana: storia e descrizione dell’autogoverno zapatista in Chiapas

Primo di due approfondimenti con i compagni del Nodo Solidale sulla situazione nelle comunità zapatiste del Chiapas.

La denuncia dell’aggressione al caracol de La Realidad con l’omicidio di un compagno del 2 maggio scorso.

Storia dell’Ezln dall’arrivo di 6 compagn* intenzionati ad aprire un foco guerrillero in Chiapas il 17 novembre del 1983, al levantamiento del 1994, alla 6° dichiarazione della Selva Lacandona alla marcha silenciosa del 2012, fino alla situazione attuale.

E poi come funziona l’autonomia zapatista? Le giunte di buon governo e i caracoles, il controllo dei mezzi di produzione e l’autonomia produttiva, la salute e l’educazione gestite orizzontalmente.

File mp3 54’25”

 

Nessun commento

Uruguay: migliaia di persone nel Corteo nazionale in difesa dell’acqua, della terra e della vita

Ignorati e censurati dai media uruguayani, mentre Mujica si prepara ad abbracciare Obama, migliaia di uruguayani hanno conquistato le strade di Montevideo ripudiando le mega miniere e l’estrattivisvo.

I media dell’Uruguay hanno ignorato la notizia, ma i media internazionali hanno fatto eco alla stessa: Prosegui la lettura »

Nessun commento

Il Governo “progressista” reprime il corteo nazionale per l’educazione

Giovedì, circa 100.000 persone hanno manifestato a causa della mancanza di risposte. “La lotta è contro lo stato oppressore, contro il capitalismo. Continueremo a resistere”.

Prosegui la lettura »

,

Nessun commento

Paese Mapuche: Il governo della Bachelet attacca i familiari e ricovera gli scioperanti per fiaccare la mobilitazione

Il governo della Bachelet di nuovo utilizza manovre proprie dell’intelligence per cercare di fiaccare la mobilitazione che i prigionieri politici mapuche portano avanti nel carcere di Angol. Prosegui la lettura »

, ,

Nessun commento

Paramilitari in Chiapas contro gli zapatisti: fatti, contesto e comunicato di Marcos

Un morto, José Luis Solís López, e quindici feriti tra gli zapatisti nel caracol numero Uno, La Realidad, nel territorio del Municipio de Las Margaritas: questo il saldo dell’attacco di natura paramilitare del 2 maggio scorso ai danni delle BAEZLN (Basi d’Appoggio dell’Esercito Zapatista di Liberazione Nazionale) in Chiapas. S’è trattato di un’imboscata, non di uno “scontro tra fazioni armate”, come inizialmente avevano riportato i media nazionali e stranieri basandosi su informazioni ufficiali e tendenziose. Prosegui la lettura »

, , ,

Nessun commento

Colombia: Lo sciopero nazionale continua nonostante la repressione della polizia

Anche se in Colombia la repressione contro i manifestanti dello Sciopero Nazionale Agrario, Etnico e Popolare del 2014 si aggrava ogni giorno do più, il movimento si rafforza. Secondo le denunce dei movimenti che partecipano allo Sciopero, le forze militari dello stato colombiano continuano ad utilizzare metodi di intimidazione verso la popolazione insorta, facendo perquisizioni, fotografando i manifestanti e perfino sparando con le armi da fuoco. Prosegui la lettura »

,

Nessun commento

Eserciti privati: i gruppi di mercenari più importanti del mondo

Nel primo decennio del XXI secolo il mercato degli eserciti privati è andato alle stelle fino a convertirsi nell’affare che muove più di 100.000 milioni di dollari. Chi sono i principali attori di questo mercato e dove agiscono? Prosegui la lettura »

Nessun commento

Il falso dilemma della sconfitta di Santos

Alberto Pinzón Sánchez

La pubblicazione del video del candidato Vargas Lleras nelle feste di Pauna 2004 (zona smeraldifera) che allegramente cavalcava e al “charro norteño”, con riconosciuti paramilitari narco-smeraldieri come Carranza, Pedro Orejas e Yesid Nieto (1) e le poco credibili spiegazioni date dal candidato a vicepresidente di Santos della sua allegra presenza lì, Prosegui la lettura »

,

Nessun commento

C’è una generalizzata ostilità nel campo colombiano

Mario Hernández / Renán Vega

Intervista allo storico ed economista colombiano Renán Vega Cantor: Questo sciopero è la continuazione del precedente perché gli accordi non sono stati mantenuti. Prosegui la lettura »

,

Nessun commento

Il Brasile che riceve la Coppa del Mondo

Gloria Muñoz Ramírez/Raúl Zibechi

L’altra faccia del Mondiale.

In questo numero il gruppo di Desinformémonos apre una nuova sezione sulla Coppa del Mondo in Brasile. Si tratta di mirare da altre angolature ciò che i Mondiali rappresentano per i paesi ospitanti, senza rompere con la magia che genera il calcio che non ha nulla a che vedere con i profitti, la militarizzazione, e il saccheggio.

Prosegui la lettura »

,

Nessun commento