La militarizzazione dell’Oaxaca e i maestri
Scritto da ccarlosfonseca in Messico il 07-09-2015
Nell’Oaxaca, migliaia di gendarmi hanno scambiato fucili con pennelli. Al posto di combattere il crimine organizzato sono stati inviati a dipingere scuole, aggiustare tubi e tagliare l’erba; invece di proteggere la popolazione dalla delinquenza, gli è stato ordinato di ristrutturare scuole.
Ordine di arresto contro il presidente Otto Pérez Molina
Scritto da ccarlosfonseca in Guatemala il 04-09-2015
Dopo il celebrato ritiro dell’immunità da parte del Congresso del suo paese, un giudice del Guatemala ha autorizzato un ordine di cattura contro il presidente del paese, Otto Pérez Molina, accusato di dirigere la rete di corruzione doganale “La Línea”. Il suo avvocato ha annunciato che il presidente si presenterà per conto proprio in tribunale, per evitare l’arresto di polizia.
Paramilitarismo a Cúcuta e nella frontiera con il Venezuela
Scritto da ccarlosfonseca in Colombia il 03-09-2015
L’esistenza e il ruolo del paramilitarismo sono il cuore stesso di tutti i litigi del regime politico prevalente nella società colombiana.
Il dilemma della Bolivia
Scritto da ccarlosfonseca in Bolivia il 02-09-2015
Attualmente pochissimi si azzardano a mettere in dubbio che l’andamento delle economie dell’America del Sud vada di male in peggio. I primi 8 mesi del 2015 confermano che la fase d’auge economica che è cominciata agli inizi del XXI secolo è una questione del passato.
Aperta la fossa comune urbana più grande del mondo
Scritto da ccarlosfonseca in Colombia il 01-09-2015
Lo scorso 27 luglio, nell’occidente della città di Medellín, capoluogo del dipartimento di Antioquia, hanno preso il via ufficialmente le operazioni di scavo nella discarica La Escombrera, la fossa comune urbana più grande del mondo, altra macabra opera del conclamato terrorismo dello Stato colombiano.
Cile: Il giorno in cui il conflitto Mapuche è giunto a Santiago
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Cile il 01-09-2015
È stata una giornata agitata, il costante scontro che nell’Araucanía vivono le comunità Mapuche con gli impresari e i loro camionisti si è trasferito nella Regione Metropolitana. L’esacerbato centralismo del nostro paese ha portato a che il conflitto si sia visto ridotto al silenzio, ragione per cui i camionisti sono giunti in carovana da Temuco, ma diverse organizzazioni Mapuche stavano aspettandoli per evidenziare davanti al governo il loro rifiuto della criminalizzazione della propria causa.
Il vertice agrario, contadino, etnico e popolare lancia un appello al popolo colombiano affinché si esprima contro la violazione degli accordi
Scritto da ccarlosfonseca in Colombia il 31-08-2015
Dal 30 Agosto al 5 settembre, in tutto il paese si realizzeranno azioni di mobilitazione convocate dal Vertice Agrario, Contadino, Etnico e Popolare, come reazione al non rispetto degli accordi raggiunti con i diversi settori che convergono in questo scenario di unità popolare, il Piano di Sviluppo Nazionale e la mancanza di garanzie per la partecipazione politica.
Frontiera con il Venezuela: Come ridimensionare Uribe Vélez?
Scritto da ccarlosfonseca in Colombia, Venezuela il 31-08-2015
Il superamento della grave crisi che in questi momenti sta vivendo la frontiera colombiano-venezuelana nel punto di transito di Cúcuta-San Antonio, richiede che i governi di ambedue i paesi e i popoli delle due nazioni si mettano d’accordo per ridimensionare il principale artefice di questo caos, il capo paramilitare Uribe Vélez. Prosegui la lettura »
Lo stato d’eccezione del Tachira
Scritto da ccarlosfonseca in Colombia, Venezuela il 28-08-2015
Venezuela. Una misura decisa dal governo Maduro per far fronte al contrabbando di merci e denaro, che sta dissanguando il paese.
Huber Ballesteros, due anni in prigione per essere un dirigente agrario e popolare
Scritto da ccarlosfonseca in Colombia il 28-08-2015
Come prova accludono la testimonianza del delinquente Raúl Agudelo Medina, alias “Olivo Saldaña”, che è stato uno dei responsabili della falsa smobilitazione del blocco delle FARC “Cacica La Gaitana”, che non è mai esistito e per il cui processo si trova fuggiasco dalla giustizia l’ex commissario di Pace Luis Carlos Restrepo.
Brasile: lo spettro dell’impeachment e le sfide dei movimenti
Scritto da ccarlosfonseca in Brasile il 28-08-2015
Brasilia. Sono tempi particolarmente difficili per i movimenti popolari brasiliani, chiamati, da un lato, a una doverosa difesa del governo democraticamente eletto dagli assalti di una destra dalle chiare simpatie golpiste e, dall’altro, al compito altrettanto imperioso di esercitare pressioni su quello stesso governo, sempre più deciso ad abbracciare politiche contrarie agli interessi popolari. Prosegui la lettura »
Che nasconde lo SHOW della Multi Corporazione dell’Araucanía che marcia verso la Moneda?
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Cile il 27-08-2015
Per prima cosa bisogna partire chiarendo chi siano queste pericolose caste capitaliste, che si trovano riunite con un gruppo di transnazionali e di imprese di distruzione ambientale nel Wallmapu, territorio ancestrale appartenente al popolo Mapuche: territorio che è stato usurpato e continua ad esserlo. Prosegui la lettura »
La resistenza Mapuche minaccia di non permettere alla carovana di camion di passare attraverso i loro territori
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Cile il 27-08-2015
Malleco/ Attraverso un comunicato pubblico inviato a werken.cl un gruppo legato alla resistenza Mapuche del Malleco minaccia di non permettere alla carovana di camion che vuole giungere fino a Santiago, al palazzo della Moneda, di passare attraverso i loro territori.
Perché sono finita in questa schifosa vita? Lavoratrici sessuali della Brigada Callejera condividono le loro testimonianze con Raúl Zibechi
Scritto da ccarlosfonseca in Messico il 26-08-2015
“Quale è il suo scopo in questa conversazione?”, chiede con enfasi Betty a Zibechi che giunto da poco parla, taccuino in mano, della sua esperienza sulla lotta delle lavoratrici sessuali in Uruguay. “Far volare la vostra parola in altri luoghi”, risponde.
Che ne è stato di Haiti? Una voce da Porto Principe
Scritto da ccarlosfonseca in Haiti il 25-08-2015
Fabrizio Lorusso e Romina Vinci
[A poco più di cinque anni e mezzo dal devastante terremoto che fece oltre 250mila vittime a Port-au-Prince, capitale haitiana, presentiamo di seguito un aggiornamento da Haiti, un’intervista, che è anche un estratto dal libro di Romina Vinci e Fabrizio Lorusso La fame di Haiti (End, 2015), a Evel Fanfan”, [1] Avvocato e Direttore Esecutivo di AUMOHD – Difensore dei Diritti Umani e del Lavoro. Prosegui la lettura »
















