Il papa: pace «duratura» con la guerriglia colombiana

Geraldina Colotti

Il papa, all’Avana, non ha incon­trato i media­tori delle Farc. La guer­ri­glia mar­xi­sta colom­biana, impe­gnata nei dia­lo­ghi con il governo San­tos per por­tare a solu­zione poli­tica il con­flitto che dura da oltre cinquant’anni, aveva chie­sto un incon­tro con Ber­go­glio. Prosegui la lettura »

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Gravi incidenti, feriti e arresti nello sgombero degli studenti secondari che occupavano la sede del Codicen

Alla fine, la polizia del Governo del “progressista” Tabaré Vázquez è entrata e ha allontanato gli studenti della secondaria che da venerdì occupavano la sede del Consiglio Direttivo Centrale dell’Amministrazione Nazionale dell’Educazione Pubblica (CODICEN), a Colonia e nell’Avenida del Libertador, Montevideo, mentre nei dintorni si registravano gravi incidenti, con lanci di pietre e il solito modo di agire delle forze di scontro del Ministero degli Interni. Prosegui la lettura »

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Dieci anni fa veniva assassinato dalla FBI il patriota indipendentista portoricano Filiberto Ojeda Ríos

Vilma Soto Bermúdez

Il venerdì 23 settembre 2005, mentre si commemoravano i 137 anni delle nostre gesta di indipendenza contro la Spagna, il Grido dei Lari, i prestanome e i seguaci del regime, per maggiori indizi, la FBI, circondarono la casa del compagno Filiberto Ojeda Ríos, comandante in clandestinità dell’Esercito Popolare Boricua-Macheteros; spararono più di 100 proiettili che si incrostarono nel cuore del suo popolo … Prosegui la lettura »

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I dieci giorni che hanno scosso l’Uruguay

Raúl Zibechi

Fin dai primi giorni di agosto il governo uruguayano negoziava la sua partecipazione al TISA (Trade in Services Agreement) per deregolamentare servizi e commerci, con un forte sostegno del ministro dell’Economia, Danilo Astori, e si predisponeva ad approvare il bilancio quinquennale, nonostante le resistenze di alcuni sindacati, in particolare dell’educazione. Prosegui la lettura »

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Construir autonomia, da El Alto alla Val di Susa

Intervista con Raul Zibechi in occasione della pubblicazione del suo ultimo libro “Alba di mondi altri. I nuovi movimenti dal basso in America Latina”

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Brutale e violento dialogo del governo cileno con i mapuche che reclamano i diritti ancestrali

Equipo Mapuche

Temuco/ Verso le 5.00 del mattino di questo lunedì 7 settembre, Forze Speciali dei carabinieri (FFEE) hanno iniziato un violenta procedura con lo scopo di sgombrare la sede della CONADI a Temuco che dal 17 agosto varie comunità mapuche tenevano occupata. Durante il violento sgombero sono state arrestate 38 persone: 12 donne, 17 uomini e 9 bambini, appartenenti a diverse comunità mapuche.

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Dilma Rousseff: «Rimedi amari»

Geraldina Colotti

Brasile. Il governo decide tagli per 14.900 milioni di euro: si decurterà il 30% della spesa sociale.

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Perché si sollevano le comunità indigene?

Silvia Arana

Sollevazione indigena in Ecuador.

“Io, anche se mettono la pallottola qui, anche se mettono il fucile qui, devo protestare dove voglio. Devo continuare a lottare. Per vivere, in questa vita almeno la libertà.” – Dolores Cacuango (1881-1971), dirigente indigena.

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Arrestano Feliciano Valencia, dirigente dell’Associazione dei Consigli Indigeni del Nord del Cauca (ACIN)

L’arresto è stato confermato da fonti vicine all’ACIN e dal Corpo Tecnico di Indagine (CTI) della Polizia. Valencia è stato fermato oggi pomeriggio a Popayán, probabilmente per un fatto relazionato alla Minga Sociale, Indigena e Comunitaria del 2008. Il caso si somma alle denunce di organizzazioni dei Diritti Umani di fronte a reiterati casi di persecuzione del movimento sociale.

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Le schede degli antiminiere

Darío Aranda

Organizzazioni sociali e indigene hanno denunciato che il Potere Giudiziario di Chubut conserva rapporti di intelligence sugli attivisti di Esquel che si oppongono all’installazione di miniere. Affermano che si tratta di persecuzione e violenza istituzionale. Condanna del CELS.

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A Tirua un gruppo di resistenza Mapuche del CAM rivendica un atto di sabotaggio contro la forestale Mininco

Equipo Mapuche

Tirua/ Attraverso un comunicato pubblico inviato a weken.cl una unità del Coordinamento delle Comunità in Conflitto Arauco Malleco, rivendica un atto di sabotaggio contro una impresa contrattista che nella zona di Tirua prestava servizio per la Forestale Mininco, all’interno della tenuta Choque, con il risultato della completa distruzione dei macchinari dell’impresa forestale.

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Héctor Llaitul: “L’attuale politica dello stato capitalista favorisce nel sud del Cile il fascismo”

Andrés Figueroa Cornejo

Per il portavoce del Coordinamento Arauco Malleco (CAM), “siamo di fronte ad una guerra a bassa intensità degli impresari contro i popoli, dove la militarizzazione dell’Araucanía è effettuata attraverso la polizia militare e dove il fattore di comprensione politica sta giocando un ruolo fondamentale”.

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Venezuela: quello che non dice il governo colombiano

Angel Guerra Cabrera

In Venezuela sono stati accolti 110 mila colombiani sfollati dal conflitto bellico.

Nessuno si lasci impressionare i vestiti stracciati di Bogotà contro Caracas per difendere presunti diritti umani dei propri cittadini in Venezuela, tamburellamento amplificato dalle compagnie dei mezzi di comunicazione.

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Brasile. “Da venti anni la sinistra pensa solo alle elezioni”

Marco Weissheimer*

Una intervista a Joao Pedro Stédile, leader storico del Movimento dei Sem Terra brasiliani.

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Messico, inchiesta riapre il caso sul destino dei 43 normalistas di Ayotzinapa

Un gruppo internazionale di esperti convocato dalla Commissione Inter-Americana per i Diritti Umani ha confutato il rapporto ufficiale delle autorità messicane sulle circostanze riguardanti i 43 studenti scomparsi ad Ayotzinapa, il cui fato è al centro da mesi di una campagna di solidarietà che mira a sottolineare la complicità di governo e narcotrafficanti nel tragico destino di queste giovani vite.

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