Articoli con tag Repressione

Paese Mapuche: Il governo della Bachelet attacca i familiari e ricovera gli scioperanti per fiaccare la mobilitazione

Il governo della Bachelet di nuovo utilizza manovre proprie dell’intelligence per cercare di fiaccare la mobilitazione che i prigionieri politici mapuche portano avanti nel carcere di Angol. Prosegui la lettura »

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Panama: Changuinola reclama giustizia!

Giorgio Trucchi

A quasi quattro anni dalla brutale repressione di Martinelli.

Nel mese di luglio 2010, gli apparati repressivi dello Stato panamense aprirono il fuoco contro i lavoratori delle piantagioni di banane nella località di Changuinola, provincia di Bocas del Toro, che protestavano contro l’approvazione della legge 30, popolarmente conosciuta come “Ley Chorizo”.

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40 anni di “La Patagonia ribelle”: Il film perseguitato

Osvaldo Bayer

La pellicola sull’assassinio di operai anarchici nel 1921 costò l’esilio ai principali attori e all’autore del libro e del copione.

Ha già compiuto 40 anni il film “La Patagonia ribelle”, che potremmo definire come “Il film perseguitato”. Poche volte è successo di proibire con tanta insistenza e aggressività un’opera storica. Ricordo quel 1973, quando il regista Héctor Olivera mi chiamò al telefono e mi disse: “Questa notte sono rimasto a leggere il primo volume del suo libro sugli scioperi patagonici e oggi ho deciso che sarà il mio prossimo film”. Prosegui la lettura »

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Brasile, aumenta la ferocia della Polizia con l’avvicinarsi dei Mondiali di Calcio

In due favelas di Rio, stanotte sono stati dati alle fiamme cinque autobus di linea e tre automobili, qualche ora dopo che un ragazzo adolescente venisse ammazzato dalla Polizia durante una operazione violenta di sgombero, e dopo che la domenica a perdere la vita a causa di un proiettile, probabilmente sparato dalle unità operative, era stata una donna anziana.

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Brasile: scontri nella favela di Pavão-Pavãozinho dopo l’uccisione di un ragazzo

Ieri sera gli abitanti della favela di Pavão-Pavãozinho sono scesi in strada per esprimere la propria rabbia per la morte di Douglas Rafael da Silva Pereira di 25 anni, ballerino del programma televisivo “Esquenta” e abitante della favela. Il ragazzo era sparito da lunedì sera e la madre ha potuto vedere la salma solo 12 ore dopo il suo ritrovamento. Prosegui la lettura »

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Paraguay: agli arresti domiciliari i contadini Sin Tierra in sciopero della fame

Ernesto Faba

Sabato 12 aprile, dopo cinquantotto giorni di sciopero della fame, i contadini sin tierra coinvolti nel caso del massacro di Curuguaty hanno conquistato gli arresti domiciliari.

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Estate violenta: Criminalizzazione della protesta

Darío Aranda

Una decina di repressioni e di fatti di violenza sono avvenuti nei primi due mesi dell’anno. Contadini, indigeni, organizzazioni sociali e maestri sono stati vittime di proiettili di gomma, di gas al peperoncino e di bastoni. Il ruolo del Potere Giudiziario e del Governo Nazionale.

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Rio: Sgomberano a sangue e fuoco cinquemila persone che avevano occupato una fabbrica abbandonata

Più di 1.600 repressori attaccano per ore i senza tetto che avevano creato una nuova zona di organizzazione popolare indipendente.

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Comunicato del Coordinamento Arauco Malleco riguardo il perdono nei confronti del popolo Mapuche

Attraverso un comunicato pubblico inviato a www.werken.cl il Coordinamento Mapuche Arauco Malleco si pronuncia su quanto detto dall’Intendente dell’Araucanía, Francisco Huenchumilla, sulla nuova ascesa della Sig.ra Bachelet alla presidenza del Cile, e chiarisce che non hanno fiducia nei gesti né nelle parole del governo di turno, Prosegui la lettura »

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Il governo che non reprime … lo dissimula abbastanza bene

Gustavo Robles

Il governo che “difende quanto è nazionale” ha strutturato l’economia rendendola ancor più straniera che nei ’90, paga un debito che non dobbiamo al Sistema Finanziario Internazionale e alle multinazionali che ci saccheggiano, consegna il nostro patrimonio al potere economico dello straniero e, fondamentalmente, dipende dal fatto che la Cina e il Brasile non chiudono le frontiere ai nostri prodotti,  e che gli USA e il FMI hanno compassione e tornano a prestarci valuta, che significa più indebitamento e dipendenza.

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Prigionieri mapuche di Ercilla fanno un appello a non farsi intimidire e a continuare a reclamare il territorio

Comunicato pubblico di Fernando Millacheo e Cristian Levinao

All’opinione pubblica nazionale e internazionale, noi prigionieri politici del carcere di Angol, Fernando Millacheo e Cristian Levinao, dichiariamo quanto segue:

Abbiamo passato più di due anni in prigione preventiva e oggi ci troviamo condannati a 15 e 10 anni per mezzo della grossolana montatura del “caso Chiguayhue”, Prosegui la lettura »

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Coppa del Mondo: Protestare è il diritto ad esercitare la cittadinanza

Juan Luis Berterretche

Giovedì 6 febbraio durante una manifestazione a Rio de Janeiro contro l’aumento del biglietto, il cameraman della TV Bandeirantes, Santiago Andrade, fu ferito gravemente da un bengala e quattro giorni dopo fu dichiarata la morte cerebrale.

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Repressione nel Chaco

Darío Aranda

A Pampa del Indio (Chaco) la protesta di indigeni e contadini per acqua, assistenza sanitaria e alimenti è finita con una feroce repressione e con cinque arresti. Il governo provinciale ha accusato gli indigeni di una “imboscata” e ha comunicato che ci sono stati dei poliziotti feriti da proiettili. Prosegui la lettura »

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Uomini in divisa attaccano i manifestanti che solidarizzavano con il machi Celestino Córdova

Nel pomeriggio di venerdì, dopo la lettura della condanna a 18 anni di carcere per il machi Celestino Córdova, un gruppo solidale si è spostato fuori del carcere di Temuco dove ha pacificamente manifestato a favore della sua libertà.

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Il machi Celestino Córdova condannato a 18 anni di carcere

Questo venerdì il Tribunale Penale di Temuco ha condannato a 18 anni di carcere effettivo, al suo grado maggiore, il machi (guaritore, ndt) Celestino Córdova che è stato dichiarato colpevole dell’incendio dove morì la coppia di latifondisti Luchsinger-Mackay, a Vilcún, territorio mapuche.

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