Articoli con tag Repressione

In dieci anni sono stati assassinati più di 900 giornalisti in tutto il mondo: UNESCO

Redazione Desinformémonos

Città del Messico/ Con l’Afganistan e il Messico come i paesi più pericolosi per il giornalismo, in tutto il pianeta sono stati assassinati 930 giornalisti dal 2006 al 2016, secondo l’Ufficio delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura (UNESCO). Prosegui la lettura »

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Argentina: Le Nonne di Plaza de Mayo hanno annunciato il ritrovamento del 125° nipote

Le Nonne di Plaza de Mayo hanno annunciato il ritrovamento del 125° nipote. La presidente, Estela de Carlotto, ha fatto l’annuncio questo giovedì nell’ambito del 40° anniversario dell’Associazione, celebrato nel CCK. Prosegui la lettura »

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Assassinato governatore indigeno nel Chocó, Colombia

L’assassinio del governatore indigeno si aggiunge ai 125 dirigenti sociali e difensori dei diritti umani assassinati in questo 2017 in territorio colombiano. Prosegui la lettura »

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Tumaco: coca e terrore di stato

Il massacro di Tumaco del passato giovedì 5 ottobre dimostra non solo che la Forza Pubblica continua ad essere determinata a dare un trattamento di guerra alla protesta sociale, ma l’incapacità dello stato a risolvere con un metodo differente dalla violenza il grave problema della popolazione che sopravvive grazie alle coltivazioni di uso illecito e, così, rispettare quanto concordato all’Avana. Prosegui la lettura »

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“Famiglia Maldonado, il popolo è al tuo fianco”

Galleria fotografica di Nacho Yuchark per lavaca.org

Centinaia di persone sono andate alla Morgue Giudiziaria di Buenos Aires, dove questo pomeriggio Sergio Maldonado ha riconosciuto il corpo di suo fratello Santiago. Con candele, cartelli e canti a sostegno della famiglia, la società ha reagito spontaneamente in una sorte di veglia funebre e di veglia collettiva che chiede giustizia. Prosegui la lettura »

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Argentina: Santiago Maldonado è stato ucciso

La Famiglia Maldonado

In Argentina, con Macrì – il presidente servo degli Usa – sono ricominciate le uccisioni degli attivisti sociali e politici dell’opposizione. Prosegui la lettura »

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Argentina / Sergio Maldonado: “Fino a che non vedrò che quel corpo è al cento per cento quello di Santiago continuerò a cercarlo”

Sergio Maldonado, insieme alla sua avvocata Veronica e al perito di parte, hanno fatto una conferenza stampa dopo l’apparizione di un corpo nel Río Chubut: “Fino ad ora non possiamo confermare che sia Santiago o no”. Al riguardo, ha ribadito che “non posso dire se è, perché non lo posso identificare”. Prosegui la lettura »

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Argentina: A El Bolsón la Gendarmeria ha represso corteo per Santiago Maldonado

La Gendarmeria ha represso con proiettili di gomma e gas lacrimogeni, sgombrando la manifestazione che bloccava la strada 40 di fronte allo 35° Squadrone della forza pubblica. Ci sono feriti da pallettoni e denunciano che c’era odore di polvere da sparo. Prosegui la lettura »

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Argentina: Comunicato della famiglia di Santiago Maldonado

Relativamente al corpo trovato ieri nella comunità Pu Lof Cushamen, la famiglia vuole mettere in evidenza che il ritrovamento è avvenuto in una zona del fiume che era già stata perlustrata in 3 occasioni. Prosegui la lettura »

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Colombia: Assassinano il dirigente comunitario Jair Cortés, che denunciò il massacro di Tumaco

Oggi, 17 ottobre e solo pochi minuti fa, è stato assassinato Jair Cortés, membro della Giunta del Consiglio Comunitario dell’Alto Mira e Frontera, nel Nariño. Prosegui la lettura »

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Moira Millán: “Mi hanno detto che il prossimo cadavere sarà il mio”

La inan lonko della comunità mapuche Pillán Mahuiza, Moira Millán, ha raccontato di ricevere reiterate minacce di morte, e le hanno perfino lasciato sulla porta di casa “una volpe morta con evidenti segni di tortura”. “Mi hanno detto che il prossimo cadavere sarà il mio”. Prosegui la lettura »

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L’attivista Milagro Sala è stata di nuovo trasferita in prigione

Redazione Desinformémonos

Città del Messico/ Milagro Sala, attivista sociale indigena in Argentina, è stata nuovamente trasferita nel carcere della provincia di Jujuy dopo che le autorità le hanno revocato il beneficio della prigione domiciliaria, di cui ha goduto solo per 44 giorni, fatto che è stato giudicato dai suoi avvocati come “una assoluta illegalità” e “un sequestro”. Prosegui la lettura »

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Continua la situazione tesa nella zona rurale di Tumaco

Lo scorso fine settimana si è diretta nella frazione di El Tandil una commissione di verifica composta da organizzazioni di cooperazione internazionale, organizzazioni sociali, difensori dei diritti umani, giornalisti e funzionari pubblici, che sono stati accolti da agenti della polizia antidroga con bombe stordenti e spari in aria. Prosegui la lettura »

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FOTO: Grande marcia per la Resistenza Mapuche in Cile

10 ottobre 2017

Il popolo Mapuche, insieme a difensori dei diritti umani, è sceso nelle strade per difendere i propri diritti e rifiutare la costante repressione da parte dello stato cileno. Prosegui la lettura »

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Morti facilmente prevedibili

Alfredo Molano Bravo

Erano facilmente prevedibili i sette morti e 20 feriti dello scorso 5 ottobre a Pueblo Negro, Alto Mira e Frontera, municipio di Tumaco, che il Consiglio Comunitario del Popolo Autonomo della regione e l’Associazione delle Giunte di Azione Comunale dei fiumi Nulpe e Mataje hanno denunciato come risultato del violento scontro tra forze dell’ordine e coltivatori di coca. Prosegui la lettura »

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