Articoli con tag Narcotraffico
Il narco-impresario Horacio Cartes vince le presidenziali del Paraguay
Scritto da ccarlosfonseca in Paraguay il 23-04-2013
L’impresario del tabacco, del Partito Colorado, è stato uno dei principali artefici della destituzione del precedente presidente, Fernando Lugo.
Il potere cocalero: La “falsa guerra”, la resistenza e la violazione dei diritti umani
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Bolivia il 10-04-2013
Alex Contreras Baspineiro
TERZA PARTE
Il Piano Triennale, l’Opzione Zero, il Piano Quinquennale, gli Annessi I, II e III, il Piano Dignità e le altre politiche governative destinate a sradicare le coltivazioni di coca negli insediamenti del Tropico di Cochabamba sono stati il sinonimo di morti, feriti e di una flagrante violazione dei diritti umani, ma non hanno raggiunto il loro obiettivo. Sono fracassati.
Il potere cocalero: La rilocalizzazione, il sindacalismo e le nuove forme di organizzazione
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Bolivia il 25-03-2013
SECONDA PARTE
Ivirgarzama, Eterazama, Padrezama, Isarzama, Cesarzama e altri centri abitati attuali del Tropico di Cochabamba portano nomi indigeni, in lingua yuracaré. Ma, assurdamente in questi paesi non vivono più indigeni, poiché furono allontanati da immigrati, soprattutto da produttori di coca.
Il potere cocalero: L’espansione politica e territoriale e la distruzione dei valori indigeni
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Bolivia il 20-03-2013
PRIMA PARTE
Il Tropico di Cochabamba: la trasformazione dei territori indigeni in una caotica colonizzazione
Guardare dall’alto o guardare dal basso: intervista a Raúl Zibechi
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, America Latina, Messico il 14-12-2012
Raúl Zibechi non è politicamente corretto e ancor meno con la sinistra di cui fa parte. In questa intervista parla con decisione dei processi rivoluzionari a tavolino e delle esperienze reali viste dal basso, dei pregiudizi della sinistra, del narcotraffico, di uno sguardo con una prospettiva storica … È lunga e non ci sono parti da scartare.
“La guerra alla droga è un fallimento”, dice Laura Carlsen
Scritto da ccarlosfonseca in America Latina, Stati Uniti il 10-12-2012
di Giorgio Trucchi / Opera Mundi/Alba Sud/LINyM (2ª parte di “L’America Centrale si rimilitarizza”)
ll modello di lotta contro il traffico di droga e la criminalità organizzata proposto dagli Stati Uniti in America Centrale non solo ha miseramente fallito, ma ha portato ad una intensificazione della violenza contro le popolazioni locali e la rimilitarizzazione del territorio.
L’America Centrale si rimilitarizza
Scritto da ccarlosfonseca in America Latina, Stati Uniti il 06-12-2012
San Paolo: Mafia e squadroni
Scritto da ccarlosfonseca in Brasile il 04-12-2012
Le principali vittime della repressione appartengono alle 3 P: pretos (neri), poveri e periferici: “C’è una guerra non dichiarata, ed è una guerra di classe”.
Il Brasile vuole essere gli Stati Uniti
Scritto da ccarlosfonseca in America Latina, Brasile il 24-08-2012
Ci sono molte voci che mettono in guardia sulla propensione coloniale del sub-impero del Brasile. La strategia di lotta contro le droghe imposta da Brasilia alla regione confermerebbe questi timori. Gli agenti brasiliani si trasformano negli sceriffi dell’Amazzonia, uno dei territori dove il Brasile vuol imporre il suo rinnovato potere militare continentale.
Uruguay verso la legalizzazione della marijuana
Scritto da ccarlosfonseca in Uruguay il 22-06-2012
La sostanza psicotropa sarebbe prodotta e commercializzata dallo Stato. Scopo del Governo, che stà preparando una proposta di legge, è combattere il narcotraffico legalizzando una delle merci dalle quali trae profitto. Il Governo ha definito sbagliata la scelta di Nixon di 40 anni fa di dichiarare una “guerra che è stata vinta dai narcos“. Prosegui la lettura »
Le Bacrim… lo stesso narcoparamilitarismo
Scritto da ccarlosfonseca in Colombia il 21-06-2012
Il paramilitarismo in Colombia è ed è stato uno strumento repressivo e di terrore, al servizio degli interessi politici ed economici dell’elite dominante; protetti dallo stato, finanziati dai proprietari terrieri, dalla borghesia agraria e finanziaria e negli ultimi tempi dal narcotraffico che li ha fatti diventare degli eserciti privati del crimine.
Honduras, effetto collaterale: genocidio
Scritto da ccarlosfonseca in Honduras il 24-05-2012
“Mentre invio questa mail con la notizia della morte di un giornalista, sono venuta a conoscenza di un altro compa della Fronte nazionale resistenza popolare (Fnrp) assassinato a San Pedro Sula e di un altro campesino freddato nell’Aguan. È un genocidio”. Prosegui la lettura »
Honduras: Gli yankee mitragliano gli indigeni da un elicottero
Scritto da ccarlosfonseca in Honduras il 17-05-2012
Agenti della DEA nordamericana e militari honduregni hanno assassinato, senza esserci pericoli, indigeni miskitos in Honduras.
Nella mattinata di venerdì 12 maggio del corrente anno, degli indigeni miskitos si stavano trasferendo dalla comunità della costa di Barra del Patuca verso le comunità rivierasche di Awás e Paptalaya su di una imbarcazione per passare il giorno della madre con le proprie comunità.
Il fallimento della VI Conferenza delle Americhe
Scritto da ccarlosfonseca in America Latina, Stati Uniti il 15-05-2012
Dilma Rousseff ha interrotto il discorso di Barack Obama. Il presidente degli Stati Uniti perorava i progressi di vari paesi dell’America Latina dicendo che ora esiste “una prospera classe media” che è una opportunità di affari per le imprese del suo paese. “Improvvisamente sono interessati a comprare iPad, interessati a comprare aerei della Boeing”, “O Embraer”, ha interrotto Dilma raccogliendo applausi.
Cartagena, al di là dello scandalo del Servizio Segreto
Scritto da ccarlosfonseca in America Latina, Stati Uniti il 10-05-2012
Anche se accompagnata dallo scandalo del Servizio Segreto, la Conferenza delle Americhe dello scorso mese a Cartagena, Colombia, è stata un avvenimento di grande importanza. Sono tre le ragioni principali: Cuba, la guerra contro il narcotraffico e l’isolamento degli Stati Uniti.
Alex Contreras Baspineiro
Alex Contreras Baspineiro











