Articoli con tag Narcotraffico
Guardare dall’alto o guardare dal basso: intervista a Raúl Zibechi
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, America Latina, Messico il 14-12-2012
Raúl Zibechi non è politicamente corretto e ancor meno con la sinistra di cui fa parte. In questa intervista parla con decisione dei processi rivoluzionari a tavolino e delle esperienze reali viste dal basso, dei pregiudizi della sinistra, del narcotraffico, di uno sguardo con una prospettiva storica … È lunga e non ci sono parti da scartare.
“La guerra alla droga è un fallimento”, dice Laura Carlsen
Scritto da ccarlosfonseca in America Latina, Stati Uniti il 10-12-2012
di Giorgio Trucchi / Opera Mundi/Alba Sud/LINyM (2ª parte di “L’America Centrale si rimilitarizza”)
ll modello di lotta contro il traffico di droga e la criminalità organizzata proposto dagli Stati Uniti in America Centrale non solo ha miseramente fallito, ma ha portato ad una intensificazione della violenza contro le popolazioni locali e la rimilitarizzazione del territorio.
L’America Centrale si rimilitarizza
Scritto da ccarlosfonseca in America Latina, Stati Uniti il 06-12-2012
San Paolo: Mafia e squadroni
Scritto da ccarlosfonseca in Brasile il 04-12-2012
Le principali vittime della repressione appartengono alle 3 P: pretos (neri), poveri e periferici: “C’è una guerra non dichiarata, ed è una guerra di classe”.
Il Brasile vuole essere gli Stati Uniti
Scritto da ccarlosfonseca in America Latina, Brasile il 24-08-2012
Ci sono molte voci che mettono in guardia sulla propensione coloniale del sub-impero del Brasile. La strategia di lotta contro le droghe imposta da Brasilia alla regione confermerebbe questi timori. Gli agenti brasiliani si trasformano negli sceriffi dell’Amazzonia, uno dei territori dove il Brasile vuol imporre il suo rinnovato potere militare continentale.
Uruguay verso la legalizzazione della marijuana
Scritto da ccarlosfonseca in Uruguay il 22-06-2012
La sostanza psicotropa sarebbe prodotta e commercializzata dallo Stato. Scopo del Governo, che stà preparando una proposta di legge, è combattere il narcotraffico legalizzando una delle merci dalle quali trae profitto. Il Governo ha definito sbagliata la scelta di Nixon di 40 anni fa di dichiarare una “guerra che è stata vinta dai narcos“. Prosegui la lettura »
Le Bacrim… lo stesso narcoparamilitarismo
Scritto da ccarlosfonseca in Colombia il 21-06-2012
Il paramilitarismo in Colombia è ed è stato uno strumento repressivo e di terrore, al servizio degli interessi politici ed economici dell’elite dominante; protetti dallo stato, finanziati dai proprietari terrieri, dalla borghesia agraria e finanziaria e negli ultimi tempi dal narcotraffico che li ha fatti diventare degli eserciti privati del crimine.
Honduras, effetto collaterale: genocidio
Scritto da ccarlosfonseca in Honduras il 24-05-2012
“Mentre invio questa mail con la notizia della morte di un giornalista, sono venuta a conoscenza di un altro compa della Fronte nazionale resistenza popolare (Fnrp) assassinato a San Pedro Sula e di un altro campesino freddato nell’Aguan. È un genocidio”. Prosegui la lettura »
Honduras: Gli yankee mitragliano gli indigeni da un elicottero
Scritto da ccarlosfonseca in Honduras il 17-05-2012
Agenti della DEA nordamericana e militari honduregni hanno assassinato, senza esserci pericoli, indigeni miskitos in Honduras.
Nella mattinata di venerdì 12 maggio del corrente anno, degli indigeni miskitos si stavano trasferendo dalla comunità della costa di Barra del Patuca verso le comunità rivierasche di Awás e Paptalaya su di una imbarcazione per passare il giorno della madre con le proprie comunità.
Il fallimento della VI Conferenza delle Americhe
Scritto da ccarlosfonseca in America Latina, Stati Uniti il 15-05-2012
Dilma Rousseff ha interrotto il discorso di Barack Obama. Il presidente degli Stati Uniti perorava i progressi di vari paesi dell’America Latina dicendo che ora esiste “una prospera classe media” che è una opportunità di affari per le imprese del suo paese. “Improvvisamente sono interessati a comprare iPad, interessati a comprare aerei della Boeing”, “O Embraer”, ha interrotto Dilma raccogliendo applausi.
Cartagena, al di là dello scandalo del Servizio Segreto
Scritto da ccarlosfonseca in America Latina, Stati Uniti il 10-05-2012
Anche se accompagnata dallo scandalo del Servizio Segreto, la Conferenza delle Americhe dello scorso mese a Cartagena, Colombia, è stata un avvenimento di grande importanza. Sono tre le ragioni principali: Cuba, la guerra contro il narcotraffico e l’isolamento degli Stati Uniti.
Il fallimento della guerra contro le droghe
Scritto da ccarlosfonseca in Colombia il 24-04-2012
Dopo più di 3 decenni di guerra controinsurrezionale, dove abilmente e con doppia morale l’oligarchia colombiana ha usato il narcotraffico per arricchirsi e come pretesto criminale contro i suoi nemici, sta riconoscendo che detta guerra ha fracassato e prospetta di discutere altre alternative a questo complesso problema che colpisce tutti i paesi del mondo.
Le organizzazioni sociali di Arauca, che hanno sradicato da sé le piantagioni di coca
Scritto da ccarlosfonseca in Colombia il 23-04-2012

Contro la strategia di guerra ai narcotrafficanti e di fumigazione delle coltivazioni, che hanno entrambi conseguenze dannose per la popolazione dei territori colpiti, le Organizzazioni Sociali di Arauca hanno scelto di sradicare da se le coltivazioni di coca. La pianta dalla quale si ottiene la cocaina è stata sostituita con coltivazioni alimentari. Prosegui la lettura »
Paramilitarismo e palma nel Catatumbo
Scritto da ccarlosfonseca in Colombia il 23-04-2012
Alfredo Molano ha percorso questa regione del Norte de Santander per disotterrare le traccie della violenza e rivelare il costo delle cosiddette allenze produttive.
Il Guatemala e la depenalizzazione delle droghe: qual’è la mossa?
Scritto da ccarlosfonseca in Guatemala il 14-04-2012
Il vertice “Nuove strade contro il narcotraffico” lanciato dal Guatemala tre settimane fà è stato un insuccesso per l’assenza degli altri presidenti centroameicani, di Nicaragua, Honduras ed El Salvador. Ma questa settimana il presidente guatemalteco Perez Molina è tornato a proporre alla Cumbre de las Americas, davanti a tutti i paesi del continente, la depenalizzazione delle droghe come nuova arma contro il narcotraffico, responsabile del primo posto del centroamerica come regione più violenta del mondo. Perché un ex generale responsabile non giudicato di molti crimini, anche contro la popolazione civile, durante la guerra alla guerriglia conclusa nel 1996, lancia una politica opposta a quella degli Stati Uniti nella lotta al commercio di stupefacenti? Articolo di Marcelo Colussi. Prosegui la lettura »













