Articoli con tag Difesa territori
Manifestazione in difesa del Rio Magdalena e contro lo sgombero violento effettuato dallo stato colombiano
Scritto da ccarlosfonseca in Colombia il 29-02-2012
Oggi 28 febbraio 2012 è formalmente iniziata la Giornata di Mobilitazione Nazionale per la Difesa del Territorio e del Rio Magdalena convocata dall’Associazione dei Danneggiati dalla Diga El Quimbo – ASOQUIMBO.
El Quimbo – “Ho portato alla luce un mostro politico ed economico”: Bladimir Sánchez
Scritto da ccarlosfonseca in Colombia il 27-02-2012
L’autore di “Il video che il Governo non vuole che noi vediamo”, è vittima di minacce che lo costringerebbero all’esilio. Il motivo: un suo reportage, pubblicato martedì, mostra come varie persone siano scacciate violentemente dalla Forza Pubblica dalla diga “El Quimbo”.
L’intera Colombia e vari paesi stranieri sono stati testimoni degli abusi che ha commesso la forza pubblica durante uno scontro contro i cittadini del Huila, grazie a “Il video che il Governo non vuole che noi vediamo”. Le immagini mostrano la resistenza che ha fatto un gruppo di cittadini di fronte lo sgombero portato avanti dal Governo per proseguire le opere di costruzione della diga “El Quimbo”, nelle frazioni situate lungo le rive del rio Magdalena nel dipartimento del Huila.
Aysén: I figli dei portavoce del movimento sociale sono stati liberati
Scritto da ccarlosfonseca in Cile il 24-02-2012
Il portavoce del Movimento Sociale per la Regione di Aysén, Misael Ruiz, ha confermato l’arresto da parte dei Carabinieri di suo figlio e di quello di Iván Fuentes.
Il secondo portavoce dell’organizzazione e presidente regionale del sindacato dei pescatori artigianali e dei sub pescatori di frutti di mare, Misael Ruiz, ha risposto alle dichiarazioni del Presidente della Repubblica, Sebastián Piñera, e del Gobierno, Andrés Chadwick, ed ha riferito a Nación.cl la situazione della zona.
Cile: il popolo di Aysén occupa la strada e lotta
Scritto da ccarlosfonseca in Cile il 23-02-2012
Una vera rivolta popolare sta avvenendo nella località di Aysén, in piena Patagonia cilena. La popolazione chiede l’attenzione dello stato giacché le sue numerose rivendicazioni non sono tenute in conto.
Uniti con la parola d’ordine “Il Tuo Problema è il Mio Problema” lunedì 20 febbraio uno storico e affollato corteo ha percorso le strade di Coyhaique. Oltre cinquemila persone hanno marciato per vecchie rivendicazioni. Il giorno precedente a P.to Aysén c’era stata una massiccia protesta sociale.
La terra, l’acqua e la resistenza
Scritto da ccarlosfonseca in America Latina il 20-02-2012
Ciò che sta succedendo in America Latina riguardo ai beni comuni (acqua, terra, biodiversità) è qualcosa di più di una successione di conflitti locali. Per il momento l’intensità degli scontri dà l’impressione di essere incamminati verso una conflagrazione generale, che per ora ha manifestazioni locali e regionali, ma che si ripetono in quasi tutti i paesi.
La gente contro Enel. La partita è ancora aperta.
Scritto da ccarlosfonseca in Colombia il 18-02-2012
Dopo lo sgombero di martedí scorso, quando l’impresa italiana ENEL ha sollecitato l’intervento degli agenti anti sommossa contro pescatori e contadini che difendevano il fiume Magdalena, nel sud del paese, dal progetto idroelettrico EL Quimbo, la partita sembra aprirsi nuovamente. Prosegui la lettura »
Argentina: In Catamarca cresce la resistenza contro la megaminiera
Scritto da ccarlosfonseca in Argentina il 17-02-2012
Centinaia di persone resistono con fermezza alla repressione e alle squadracce armate delle miniere.
I partecipanti all’assemblea che rifiutano la miniera a cielo aperto in Catamarca oggi hanno denunciato che c’è una presunta “squadraccia pro-miniera che controlla gli accessi” alla città di Andalgalá con l’obiettivo, sembrerebbe, di impedire l’ingresso dei manifestanti che arrivano per unirsi alla protesta.
Gli abitanti catamarchini hanno fatto conoscere la situazione attraverso un comunicato distribuito dall’Unione delle Assemblee Cittadine che manifesta in varie parti del paese per richiedere la protezione dell’ambiente.
Sotto l’Enel in solidarietà con la resistenza alla diga del Quimbo
Scritto da ccarlosfonseca in Colombia il 16-02-2012
Decine di persone hanno partecipato all’iniziativa sotto la sede centrale dell’ENEL a Roma in solidarietà con le popolazioni colombiane del HUILA in lotta da anni contro la realizzazione della diga sul RIO MAGDALENA e che da settimane occupavano i terreni sui quali apriranno i cantieri del MEGAPROGETTO. Proprio nelle giornate del 14 e 15 febbraio le comunità occupanti erano state sgomberate dalle forze di polizia colombiana che hanno agito spesso con il supporto e la supervisione della Sorveglianza privata della EMGESA (la società locale controllata da ENEL-ENDESA). Nel corso degli sgomberi di ieri era stato fermato e anche rilasciato un attivista – free lance italiano rilasciato dopo poche ore. Prosegui la lettura »
Striscione al Pincio contro l’Enel in Colombia
Scritto da ccarlosfonseca in Colombia il 15-02-2012


Ieri striscione al Pincio in contro l’Enel in Colombia, in solidarietà con gli sgomberati del Quimbo Domani presidio sotto la sede Enel alle 15.00
Sgomberati i blocchi alla diga Enel in Colombia
Scritto da ccarlosfonseca in Colombia il 14-02-2012
Le prime notizie che ci arrivano dai media mainstream parlano di sgombero concluso con tre feriti tra i contadini che bloccavano da giorni l’accesso al cantiere. Gli squadroni antisommossa colombiani hanno impiegato un massiccio lancio di lacrimogeni. Il generale José Vicente Segura ha dichiarato che la “situazione è totalmente sotto controllo”. Prosegui la lettura »
ENEL : GIU’ LE MANI DALLA COLOMBIA
Scritto da ccarlosfonseca in Colombia il 14-02-2012
MANIFESTIAMO IL SOSTEGNO ALLA LOTTA CONTRO LA COSTRUZIONE DELLA DIGA ENEL DEL QUIMBO
GIOVEDI’ 16 FEBBRAIO 2012 – ORE 15,00
MANIFESTAZIONE VLE REGINA MARGHERITA 125 – ANGOLO VIA SAVOIA
Sotto la sede ENEL di Roma
L’Enel-Endesa attraverso la società controllata colombiana EMGESA da anni ha messo gli occhi sul fiume RIO MAGDALENA in Colombia con l’intenzione di costruire una DIGA che distruggerà il sistema ECO AMBIENTALE della regione del HUILA.
Da anni le comunità di questa regione colombiana resistono al progetto e da mesi hanno occupato le terre dove dovrebbe sorgere la DIGA. Il 14 FEBBRAIO l’ESERCITO e le forze di polizia si preparano allo sgombero delle terre occupate.
Enel prepara il massacro
Scritto da ccarlosfonseca in Colombia il 11-02-2012
Da un lato ci sono centinaia di persone, pescatori, costruttori, braccianti, contadini e mezzadri, accampati lungo il fiume. Dall’altro buldozer, scavatrici, luci che illuminano a giorno il cantiere degli italiani e degli spagnoli.
In mezzo esercito e ESMAD, i tristemente famosi squadroni antisommossa colombiani che dalla loro creazione ad oggi, hanno ucciso decine di presone reprimendo il dissenso. Prosegui la lettura »
Diga ENEL in Colombia, il governo promette di rivedere il progetto e viene interrotto il blocco del cantiere dopo 14 giorni
Scritto da ccarlosfonseca in Colombia il 20-01-2012
Martedì notte Asoquimbo, che raccoglie la popolazione locale ostile al megaprogetto, ha tolto i blocchi stradali che impedivano ad Impregilo l’inizio dei lavori. La deviazione del fiume Magdalena finalizzata alla costruzione della centrale idroelettrica è stata scongiurata. Enel vuole costruire la diga in un’area dove si trova una Riserva Forestale Amazzonica e terreni ad alta produttività agricola, l’energia prodotta serve a sostenere l’estrazione mineraria in altre zone. Prosegui la lettura »
Perú, al centro di una disputa per l’egemonia regionale
Scritto da ccarlosfonseca in Brasile, Perù il 04-01-2012
I ministri della Difesa del Brasile e del Perù hanno firmato un accordo di cooperazione militare che fa diventare “soci strategici” le forze armate di ambedue i paesi.
Da quando Ollanta Humala ha indossato la fascia presidenziale la posizione strategica del Perù, come porta di ingresso e di uscita del commercio tra la Cina ed il Brasile, ma anche come uno dei più importanti paesi minerari della regione sudamericana, è salita di varie posizioni.
Il grido di Matambo
Scritto da ccarlosfonseca in Colombia il 14-12-2011
“Che faresti se un giorno venissero a casa tua e ti dicessero che sarà sommersa?”.
Il soggetto
Gigante è un piccolo paesino popolato da agricoltori. Il nome deriva da una leggenda che parla di un gigante di cui si può indovinare il profilo del volto, che guarda le nuvole disteso sulla cordigliera. Al mio arrivo mi è stata posta una domanda, che frantumava qualsiasi altro ragionamento politico, economico o giuridico e colpiva dritto al cuore il problema che si stava vivendo nella zona. “Che faresti se un giorno venissero a casa tua e ti dicessero che sarà sommersa?” E’ già, che faresti? Chiederei, mi informerei, mi arrabbierei, mi difenderei con le unghie e con i denti. Prosegui la lettura »










