Articoli con tag Conflitti sociali
Comunicato dei prigionieri politici mapuche in sciopero della fame nel carcere di Temuco
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Cile il 06-09-2020
Comunicato pubblico rivolto alla nazione mapuche e all’opinione pubblica in generale, noi Prigionieri politici mapuche del modulo dei comuneros del CCP Temuco, denunciamo ciò che segue: Prosegui la lettura »
Epidemia di crimini contro i popoli
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, America Latina, Argentina, Brasile, Cile, Colombia, Messico il 03-09-2020
I cattivi governi che amministrano stati polizieschi stanno lanciando in tutta l’America Latina una fenomenale offensiva militare contro i popoli. Nelle favelas del Brasile, nelle periferie urbane dell’Argentina, nelle aree rurali della Colombia, nei territori in resistenza mapuche e nel Chiapas zapatista. Prosegui la lettura »
Da nazione clandestina a nazione ribelle
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Bolivia il 01-09-2020
La Bolivia al di là dell’elezione.
La ribellione dei blocchi in Bolivia ha fatto parlare molto al di là delle prossime elezioni. Primo, per il momento storico che dà maggiore importanza alla dimensione di massa dei blocchi (150 blocchi in 12 giorni), Prosegui la lettura »
Colombia: I massacri che non ci sono mai stati
Scritto da ccarlosfonseca in Colombia il 31-08-2020
Il narco-regime cerca di ammorbidire il tema cambiando i termini, affermando che non ci sono più massacri ma assassinii collettivi… Prosegui la lettura »
Un archivio per i movimenti che verranno
Scritto da ccarlosfonseca in Italia il 30-08-2020
«Abbiamo osato l’assalto al cielo e siamo stati parte di un movimento di milioni di persone. La nostra storia è quella delle lotte operaie, per la casa, per le autoriduzioni, per i beni comuni, per la liberazione delle donne, contro l’imperialismo, il fascismo e il razzismo. Prosegui la lettura »
Il Tren Maya minaccia di sconvolgere l’ambiente e le comunità in Messico
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Messico il 29-08-2020
Il Tren Maya, il megaprogetto di punta del presidente di sinistra Andrés Manuel Lopez Obrador in Messico, cerca di promuovere lo sviluppo socio-economico del sud e del sud-est del paese, con l’obiettivo di trasportare 50.000 passeggeri al giorno dal 2023 e l’enfasi sul turismo. Il timore è che la sovranificazione turistica danneggi le zone costiere conservate, come Tulum Beach, nello stato di Quintana Roo, nella penisola dello Yucatan. Prosegui la lettura »
La continuità del conflitto per la pace in Colombia
Scritto da ccarlosfonseca in Colombia il 27-08-2020
Il conflitto armato in Colombia ha segnato storicamente un grande impatto nel paese del caffè e nell’opinione pubblica internazionale, per la grande quantità di morti, scomparsi, massacrati e sfollati come conseguenza di una lotta di potere che sembra non cessare. Prosegui la lettura »
Brasile: Dopo 60 ore di resistenza, viene sgombrato con violenza un accampamento del MST
Scritto da ccarlosfonseca in Brasile il 17-08-2020
Case e coltivazioni agroecologiche di più di 20 anni sono state distrutte dalla polizia. Prosegui la lettura »
Cile: A Plaza de la Dignidad forte repressione della protesta a sostegno del Machi Celestino Córdova
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Cile il 15-08-2020
Cile: A Plaza de la Dignidad forte repressione della protesta a sostegno del Machi Celestino CórdovaCentinaia di manifestanti si sono riuniti a Plaza de la Dignidad a per sostenere il Machi Celestino Córdova, le proteste solidarizzavano anche con tutti i prigionieri politici mapuche che si trovano in sciopero della fame. Prosegui la lettura »
Bolivia: A La Paz i fascisti attaccano i locali della COB e delle Bartolinas
Scritto da ccarlosfonseca in Bolivia il 14-08-2020
I fascisti di Santa Cruz annunciano che questo venerdì andranno “a sbloccare”.
Il governo della dittatura ha dato luce verde ai gruppi fascisti affinché con totale impunità vadano a colpire e ad attentare contro un popolo che manifesta pacificamente. Riproducendo quanto avvenuto nei giorni precedenti al colpo di stato, sono un’altra volta i gruppi di Santa Cruz e della cosiddetta Resistenza Kochala quelli incaricati delle azioni criminali e provocatorie. Prosegui la lettura »
Violenta repressione degli indigeni in Perù
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Perù il 14-08-2020
Tre membri dell’etnia kukama sono morti durante una protesta. Gli indigeni chiedono medicine e assistenza medica per affrontare il coronavirus. Ci sono 17 feriti, quattro di loro sono gravi. Prosegui la lettura »
Bolivia: Vari feriti da arma da fuoco a Santa Cruz per un attacco di paramilitari fascisti ad un blocco stradale
Scritto da ccarlosfonseca in Bolivia il 12-08-2020
Rapporto sui feriti da arma da fuoco a Santa Cruz.
L’Associazione per i Diritti Umani Bolivia, denuncia, che in data 10 agosto si sono registrati tre feriti da proiettili che sono stati trasferiti dalla comunità San Martín del municipio di San Ignacio de Velasco, dipartimento di Santa Cruz, alla Clinica “Manantial de Vida” di Santa Cruz Prosegui la lettura »
L’arresto del genocida Uribe e quello che verrà: crollo o rianimazione?
Scritto da ccarlosfonseca in Colombia il 12-08-2020
Il processo servirà alla destra per sviare l’attenzione dalla grave crisi economica, sociale ed umanitaria sotto la narco-presidenza dell’uribista Iván Duque. Prosegui la lettura »
Bolivia: Il “dialogo” proposto dalla dittatura è fallito
Scritto da ccarlosfonseca in Bolivia il 11-08-2020
Continuano i blocchi e si uniscono nella richiesta di rinuncia della Áñez.
La convocazione della dittatura non finisce, così come voleva, con un accordo per confermare la data delle elezioni e togliere i blocchi. Hanno assistito la Chiesa, le Nazioni Unite, l’Unione Europea e i rappresentanti di due partiti e del trasporto pesante. Prosegui la lettura »
Il grido “Fuori Bolsonaro!” riempie un’altra volta le strade del Brasile
Scritto da ccarlosfonseca in Brasile il 10-08-2020
Questo venerdì, in varie città del Brasile come San Paolo, Río de Janeiro, Brasilia (la capitale) e Alagoas, si è registrata una giornata di manifestazioni battezzata “Giorno di Lotta e Lutto” allo scopo di “mettere fine alla politica genocida” del presidente brasiliano Jair Bolsonaro. Prosegui la lettura »













