Archivio per la categoria Colombia
La vera pace dei popoli è la libertà dei propri territori
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Colombia il 06-08-2012
Quando noi indigeni abbiamo dichiarato al paese che vogliamo fuori dal nostro territorio tutti i gruppi e gli eserciti armati intendiamo che questo non sarebbe la fine della guerra nel nostro territorio. Per noi è chiaro che questo è solo un passo verso il ritorno all’armonia della nostra Madre Terra. Per i Nasa come per le altre comunità indigene, afro e contadine, ugualmente calpestate, è del tutto chiaro che la guerra nei nostri territori la hanno portata le multinazionali con l’aiuto del governo. Affinché ci sia la pace debbono andarsene le multinazionali!
Solidarietà a Miller Armín Dussán Calderón, portavoce di ASOQUIMBO
Scritto da ccarlosfonseca in Colombia il 02-08-2012
Rilanciamo l’Appello, promosso da molti sindacati, movimenti sociali e organizzazioni per la difesa dei diritti umani, insegnanti, studiosi, ricercatori, scienziati colombiani e internazionali in solidarietà a Miller Armín Dussán Calderón, professore della Universidad Surcolombiana e portavoce di ASOQUIMBO, associazione dei comitati e movimenti di resistenza alla costruzione della diga El Quimbo, contro il quale lo scorso 28 maggio la Procura Regionale di Huila ha aperto un’indagine per il suo impegno al fianco delle popolazioni colpite dal progetto idroelettrico. Prosegui la lettura »
Salvatore Mancuso ammette la partecipazione a colpo di stato contro Hugo Chávez
Scritto da ccarlosfonseca in Colombia, Venezuela il 01-08-2012
Due ex paramilitari affermano che militari venezuelani gli chiesero un aiuto per fare un colpo di stato contro il presidente Hugo Chávez
Da una prigione degli Stati Uniti l’ex paramilitare Salvatore Mancuso ha assicurato che militari venezuelani chiesero la sua collaborazione per realizzare un secondo colpo di stato contro il presidente del Venezuela, Hugo Chávez, dopo il fallito tentativo dell’aprile del 2002.
Le Bacrim… lo stesso narcoparamilitarismo
Scritto da ccarlosfonseca in Colombia il 21-06-2012
Il paramilitarismo in Colombia è ed è stato uno strumento repressivo e di terrore, al servizio degli interessi politici ed economici dell’elite dominante; protetti dallo stato, finanziati dai proprietari terrieri, dalla borghesia agraria e finanziaria e negli ultimi tempi dal narcotraffico che li ha fatti diventare degli eserciti privati del crimine.
Carta aperta per la pace
Scritto da ccarlosfonseca in Colombia il 01-06-2012
Comunicato del comando dell’ELN
Signora governatrice del Valle, signori governatori del Cauca e del Nariño, signore sindache e sindaci dei suddetti dipartimenti, riuniti a Villa Rica (Cauca) lo scorso 11 maggio a.c.; signore e signori partecipanti alla Minga per la vita, il territorio e la pace, realizzata a Caloto e a Villa Rica, dipartimento del Cauca, nei giorni 9,10 e 11 maggio 2012; compatrioti, lottatrici e lottatori per la pace della Colombia.
È terminata l’Unità Nazionale di Santos e una esplosione lo scuote
Scritto da ccarlosfonseca in Colombia il 28-05-2012
L’Unità Nazionale è andata in frantumi per l’attiva opposizione di Uribe, che fa una violenta polemica su ogni politica dell’attuale narco-presidente
L’Assemblea Generale di ASOQUIMBO approva azioni di resistenza per la liberazione e la difesa della madre terra
Scritto da ccarlosfonseca in Colombia il 16-05-2012
Il 13 maggio nel villaggio di Rioloro Gigante si è tenuta l’Assemblea Generale di Asoquimbo con il proposito di valutare le attività realizzate dall’Organizzazione dalla sua fondazione, il 26 luglio 2009, presentare una proposta di Riforma degli Statuti tendente a rafforzare e/o creare i Comitati Locali e organizzare, tra le altre, le azioni di resistenza concordate dal Movimento per la Liberazione e la Difesa della Madre Terra, della quale fa parte Asoquimbo e dove si distingue la presenza delle Organizzazioni Indigene del Cauca e del Huila.
Chi c’è dietro l’attentato di Bogotà?
Scritto da ccarlosfonseca in Colombia il 16-05-2012
L’autobus-bomba esploso contro il suv corazzato di Fernando Londoño, ex ministro degli interni di Uribe, ha fatto cinque morti e 35 feriti (tra i quali lo stesso Londono). La polizia ha accusato le Farc, ma chi c’è dietro l’attentato compiuto nella capitale colombiana. Ce lo dice un articolo di Semana. Prosegui la lettura »
La guerriglia colombiana insiste per una soluzione politica del conflitto
Scritto da ccarlosfonseca in Colombia il 14-05-2012
L’Esercito di Liberazione Nazionale (ELN) ha insistito sulla necessità di una soluzione politica del conflitto armato interno e ha accusato il governo del presidente Juan Manuel Santos di puntare sulla guerra.
In un messaggio divulgato oggi, l’ELN sostiene che continuerà sul piede della lotta, ma impegnandosi a ricercare insieme a tutti i colombiani una forza che faccia pressione per la soluzione politica del conflitto e proponga i cambi che il paese vuole.
Corteo in Colombia contro il carcere
Scritto da ccarlosfonseca in Colombia il 13-05-2012
Venerdì 11 maggio. Il corteo che si è concluso davanti il ministero degli Interni ha chiesto la fine delle drammatiche condizioni carcerarie: tortura, mancate attenzioni mediche, sovraffolamento, condizioni igeniche pessime oltre al riconoscimento della condizione di prigioniero politico e la fine delle estradizioni di cittadini colombiani negli Usa. Molte delle madri dei reclusi colombiani hanno scelto di sfilare nude per richiamare l’attenzione sui diritti non rispettati dei propri figli, nell’indifferenza generale e internazionale. Prosegui la lettura »
Si rafforza il movimento politico colombiano
Scritto da ccarlosfonseca in Colombia il 08-05-2012
Nonostante lo sforzo dei grandi mezzi di informazione per minimizzare e occultare la Marcia Patriottica, portata a termine a Bogotà il 21 e 22 di questo mese di aprile, il suo impatto ha rotto la censura mediatica interna e ha passato le frontiere, dimostrando ancora una volta che solo la lotta e l’organizzazione del popolo e della nazione possono sgomberare il cammino per la pace, la giustizia e l’equità sociale, la democrazia e la sovranità, che la classe dominante colombiana e i suoi governi mai hanno posto nella loro agenda, perché governano alle spalle degli svantaggiati della Colombia.
Giornalista francese scompare dopo aver fatto un servizio giornalistico su un attacco dell’esercito colombiano contro le FARC
Scritto da ccarlosfonseca in Colombia il 03-05-2012
Lo scorso sabato pomeriggio il giornalista francese Romeo Langlois e le Forze Militari colombiane hanno commesso una grave violazione delle norme del Diritto Internazionale Umanitario (DIU).
I militari gli hanno messo un elmetto ed un giubbotto antiproiettile ed hanno fatto salire il francese su un elicottero dell’aviazione da guerra colombiana per partecipare con i “Comandi Giungla” a un attacco al Fronte 15 delle FARC, un probabile accampamento delle guerriglie delle FARC-EP.
Il Sinaltrainal condanna l’assassinio del segretario generale del Sinalcorteros
Scritto da ccarlosfonseca in Colombia il 02-05-2012
Il Sinaltrainal condanna l’assassinio di Daniel Aguirre Piedrahita, segretario generale del Sinalcorteros, avvenuto la notte di venerdì 27 aprile 2012 nel municipio di Florida, Valle del Cauca.
Esprimiamo le nostre più sentite condoglianze a sua moglie Helena, alle sue figlie Lorena, Daniela e Carolina, al Sinalcorteros, ai familiari e amici.
Il fallimento della guerra contro le droghe
Scritto da ccarlosfonseca in Colombia il 24-04-2012
Dopo più di 3 decenni di guerra controinsurrezionale, dove abilmente e con doppia morale l’oligarchia colombiana ha usato il narcotraffico per arricchirsi e come pretesto criminale contro i suoi nemici, sta riconoscendo che detta guerra ha fracassato e prospetta di discutere altre alternative a questo complesso problema che colpisce tutti i paesi del mondo.
Le organizzazioni sociali di Arauca, che hanno sradicato da sé le piantagioni di coca
Scritto da ccarlosfonseca in Colombia il 23-04-2012

Contro la strategia di guerra ai narcotrafficanti e di fumigazione delle coltivazioni, che hanno entrambi conseguenze dannose per la popolazione dei territori colpiti, le Organizzazioni Sociali di Arauca hanno scelto di sradicare da se le coltivazioni di coca. La pianta dalla quale si ottiene la cocaina è stata sostituita con coltivazioni alimentari. Prosegui la lettura »








