Nuovi sfide per il movimento indigeno
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Ecuador il 11-04-2011
Il Congresso indigeno rinnova i dirigenti ma mette in evidenza divergenze interne
Nuove sfide e moniti ha lasciato il IV Congresso della Confederazione delle Organizzazioni Indigene dell’Ecuador (CONAIE), la principale organizzazione indigena del paese, realizzato il 1 e 2 aprile nella città amazzonica di Puyo.
L’evento ha avuto lo scopo di rinnovare la dirigenza e di analizzare la posizione di questa organizzazione indigena di fronte ai programmi governativi, specialmente la convocazione della consultazione popolare e del referendum per modificare la Costituzione riguardo la giustizia, i mezzi di comunicazione, il carcere preventivo ed altri temi generali, come la proibizione di corride di tori od il funzionamento delle case di tolleranza. Questa consultazione, nella quale il movimento indigeno ha anticipato che opterebbe per il No, è stata convocata dal presidente Rafael Correa per il prossimo 7 maggio.
Militari colombiani avrebbero sollecitato la Chiquita a pagare le Auc
Scritto da ccarlosfonseca in Colombia il 08-04-2011
Secondo l’Archivio per la Sicurezza degli USA, l’impresa ricevette protezione da quel gruppo.
Secondo note interne della multinazionale Chiquita Brands Internacional pubblicate dall’Archivio per la Sicurezza Nazionale (NSA) degli USA, la grande del settore bananiero ottenne benefici in termini di protezione mediante pagamenti che confessò di fare alle Auc, il contrario di ciò che aveva affermato nel 2007.
15 anni di soia: la prova del delitto
Scritto da ccarlosfonseca in Argentina il 07-04-2011
La soia transgenica e l’uso del glifosato furono approvati 15 anni fa con una procedura espressa, solo 81 giorni, ed in base a studi della stessa impresa Monsanto. Per la prima volta il rapporto di 146 pagine è analizzato in modo scientifico da sei ricercatori (un articolo di Darío Aranda per lavaca).
Lunedì 25 marzo 1996 era un giorno soleggiato nella città di Buenos Aires, fresco di mattina, caldo di pomeriggio, come tanti all’inizio dell’autunno. Nell’ampio ufficio di Paseo Colón 982, allora Segreteria dell’Agricoltura, fu approvato il rapporto che avrebbe modificato radicalmente la struttura agricola e dell’allevamento dell’Argentina. Dopo una procedura che durò solo 81 giorni, il segretario per l’Agricoltura, Felipe Solá, firmò il decreto 167 che autorizzò la produzione e la commercializzazione della soia transgenica, con l’uso del glifosato. Per la prima volta, a quindici anni da quel giorno, scienziati di varie discipline hanno avuto la possibilità di leggere il rapporto e di studiare le prove sulla presunta non pericolosità della coltivazione. Dalla lettura viene confermato che l’autorizzazione è carente di studi sugli effetti sugli uomini e sull’ambiente, l’informazione è incompleta e tendenziosa, ed hanno messo in discussione il fatto che lo Stato argentino non abbia effettuato proprie indagini ed abbia preso come proprie le relazioni presentate dalla parte interessata (l’impresa Monsanto). In Argentina ce ne sono 19 milioni di ettari (il 56 per cento della superficie coltivata) e sono utilizzati 200 milioni di litri di glifosato.
Paramilitari assassinano Bernardo Ríos, membro della comunità di pace di San José de Apartadó
Scritto da ccarlosfonseca in Colombia il 01-04-2011
Più di 200 omicidi in 14 anni. Non un solo atto di giustizia
Comunidad de Paz San José de Apartadó
“… Quanto descritto nei precedenti giorni sta avvenendo, lì collocavamo tutte queste morti annunciate dal paramilitarismo in stretta collaborazione con la forza pubblica, utilizzando, come sempre hanno fatto, la menzogna per sviare tutto …”
Il popolo honduregno insorge contro il regime
Scritto da ccarlosfonseca in Honduras il 31-03-2011
Violenta repressione in tutto il paese non ferma lo Sciopero Civico Nazionale
La violenta repressione scatenata ieri (30/3) dal regime oppressore di Porfirio Lobo non ha fermato la grande mobilitazione popolare che si è estesa in tutto il paese, all’interno di una giornata di lotta indetta dal Fronte nazionale di resistenza popolare (Fnrp). Si contano a decine i feriti e gli arresti in tutto il territorio nazionale.
La lezione nucleare
Scritto da ccarlosfonseca in Mondo il 30-03-2011
Il disastro nucleare sembra una ipotesi distante, improbabile; ma in qualche modo la possibilità è sempre tra noi
Casualmente il giorno prima del terremoto ho scritto un articolo che è stato pubblicato pochi giorni più tardi, nell’edizione mattutina del Asahi Shimbun. L’articolo era su un pescatore della mia generazione che era stato esposto alle radiazioni nel 1954, durante le prove della bomba all’idrogeno nell’atollo di Bikini. Sentii per la prima volta di lui quando aveva diciannove anni. Più tardi dedicò la sua vita a denunciare il mito della dissuasione nucleare e l’arroganza di coloro che intercedevano per quella.
Annessione a bassa intensità
Scritto da ccarlosfonseca in Messico il 30-03-2011
La rinuncia dell’ambasciatore statunitense in Messico, Carlos Pascual, volontaria, a dire del Dipartimento di Stato, appare come l’epilogo spettacolare della crisi diplomatica che Felipe Calderón ha reso pubblica in una intervista con il Washington Post, durante la sua recente visita alla capitale statunitense. In effetti, lì ha detto che le rivelazioni di WikiLeaks sui cablogrammi inviati dall’ambasciatore ai suoi superiori a Washington avevano generato un grande scontento nei circoli governativi messicani e particolarmente nell’Esercito, che era mostrato nei suddetti cablogrammi come incapace ed anche come codardo nella lotta contro il narcotraffico.
Impunità insanguinata
Scritto da ccarlosfonseca in Colombia il 29-03-2011
Assassinata una giudice che conduceva il caso dei bambini violentati ed uccisi dall’esercito colombiano
La giudice Gloria Constanza Gaona, che non aveva accettato le manovre di impunità per lasciare libero il responsabile, imputato per aver violentato e assassinato dei bambini di Arauca, fatto avvenuto in Arauca a ottobre del 2010, ha finito con l’essere assassinata. (1) Questo crimine si inserisce nella catena di crimini e impunità che si tesse intorno all’orribile crimine contro i bambini di Arauca: è un omicidio che si inquadra nella lunga storia di crimini per ottenere la totale impunità per i crimini di stato in Colombia.
Falsi positivi
Scritto da ccarlosfonseca in Colombia il 24-03-2011
“Falso positivo” è una assurda espressione che hanno inventato i militari colombiani e che i mezzi di comunicazione hanno reso popolare. Viene inteso come un compito militare eseguito sotto copertura, proprio della guerra sporca, con la pretesa di legalizzare azioni delittuose e criminali commesse dalla forza pubblica, o come una montatura che viene fatta per gonfiare menzogneramente le cifre delle vittorie dello stato.
In Argentina i movimenti sociali costruiscono il potere popolare a partire dall’agire quotidiano
Scritto da ccarlosfonseca in Argentina il 23-03-2011
Lo scrittore e membro del FPDS parla della realtà dei movimenti sociali in Argentina, delle loro lotte e sfide.
Resumen Latinoamericano/AVN – Per i movimenti sociali argentini la costruzione del potere popolare è una questione quotidiana che viene realizzata nei territori più colpiti dal neoliberismo.
In una intervista all’Agenzia Venezolana di Notizie (AVN), lo scrittore e membro del Frente Popular Darío Santillán (FPDS), Guillermo Cieza, ha affermato questo.
La festa del 25 marzo
Scritto da ccarlosfonseca in Italia il 23-03-2011
..è una mostra incentrata sul lavoro, sulla precarietà delle nuove forme lavorative e sullo sfruttamento delle fabbriche del terziario avanzato, ossia i famigerati call centers, teatri di un vero e proprio neoschiavismo dell’era postindustriale…
Il docufilm dalle ore 21,00
Fiat Autunno ’80 di P. Perotti e P. Milanese
I 35 giorni alla Fiat nel 1980
La coraggiosa e drammatica lotta degli operai Fiat di Torino, nell’autunno del 1980, durata 35 giorni che segnera’ secondo alcuni la sconfitta definitiva e la conclusione di un ciclo di lotte operaie in Italia, iniziato nel 1969. Il racconto si avvale quasi esclusivamente del materiale girato in pellicola super8 dall’operaio Piero Perotti.
Sarebbe caduto in combattimento un capo guerrigliero delle FARC
Scritto da ccarlosfonseca in Colombia il 22-03-2011
21 marzo 2011 – Secondo informazioni fornite dall’Esercito, viene confermato che il capo guerrigliero Jerónimo Galeano, membro del Comando Congiunto Centrale delle Forze Armate Rivoluzionarie della Colombia (FARC), è caduto in combattimento.
Secondo l’istituzione armata, che ha fornito dettagli sui fatti, Jerónimo è morto in un combattimento durante una offensiva realizzata da truppe appartenenti alla V Divisione.
Torna in carcere Alfonso Podlech
Scritto da ccarlosfonseca in Cile il 21-03-2011
L’acquisto di una valigia e di una SIM e l’incontro con due sospetti ha fatto scattare nuovamente la custodia cautelare per l’ex procuratore militare
ROMA – E’ durata solo una settimana la libertà per Afonso Podlech. La corte d’assise che dal 2009 lo sta processando per la scomparsa dell’ex sacerdote di origine italiana, Omar Venturelli ha ritenuto sussistente e concreto il pericolo di fuga e così venerdì 18 marzo il procuratore Giancarlo Capaldo ha ordinato il riarresto dell’uomo, accusato di violazione dei diritti umani all’interno del cosiddetto ‘Piano Condor’, l’accordo dei regimi dittatoriali latino-americani per sopprimere i movimenti di opposizione, e della scomparsa dell’italo-cileno Venturelli.
La repressione di un corteo di docenti lascia un morto in Honduras
Scritto da ccarlosfonseca in Honduras il 20-03-2011
Il 18 marzo il corteo dei docenti contrari alla riforma del governo Lobo che attribuisce ai municipi il compito di garantire il diritto all’istruzione e privatizza la scuola è stato caricato dalla polizia.
Più di 4.000 persone manifestano a Ituango per denunciare gli effetti della Hidroituango
Scritto da ccarlosfonseca in Colombia il 16-03-2011
Nessuno ricorda a Ituango (Antioquia) una così grande mobilitazione come quella avvenuta lunedì 14 marzo 2011, Giornata Internazionale di Lotta contro le Dighe, per l’Acqua, i Fiumi e la Vita. Circa 4.000 o 5.000 persone dei municipi di Ituango, San Andrés de Cuerquia, Briceño y Toledo si sono date appuntamento, nel primo tra questi, con l’obiettivo di manifestare l’ostilità di differenti settori sociali di fronte alle conseguenze sociali, ambientali ed economiche per l’avvio del progetto idroelettrico Hidroituango. Secondo una delle coordinatrici della manifestazione, Isabel Cristina Zuleta, si tratta di “una richiesta di attenzione all’impresa” e di una denuncia delle conseguenze per “trovare un modo per mitigarle”. Questa mobilitazione ha luogo nello stesso giorno in cui le popolazioni di altre zone del paese (l’Huila contro la diga El Quimbo, il Santander contro la Idrosogamoso o le attività minerarie nel paramo di Santurbán) e del continente (Brasile, El Salvador o Messico), danneggiate da dighe e da imprese idroelettriche, protestano anche per gli impatti ambientali e sociali di questi progetti.











