Comunicato dell’ELN per la morte del Comandante Alfonso Cano
Scritto da ccarlosfonseca in Colombia il 09-11-2011
L’Esercito di Liberazione Nazionale della Colombia esprime il suo profondo senso di solidarietà a tutte le donne e gli uomini dell’Organizzazione fraterna delle FARC, così come alla famiglia del Comandante Alfonso Cano, caduto il 4 novembre scorso in un combattimento diseguale.
Non c’è nulla di strano nel cadere in combattimento, o che la nostra esistenza finisca durante il cammino, nelle più diverse circostanze; questa eventualità la assumiamo interamente e niente fermerà la nostra lotta per gli ideali di pace, di benessere, di felicità del nostro popolo e di sovranità della Nazione.
È caduto in combattimento il comandante delle FARC, Alfonso Cano
Scritto da ccarlosfonseca in Colombia il 07-11-2011
Hanno ucciso uno di coloro che maggiormente prospettava la pace. Alfonso Cano, comandante delle FARC, cade assassinato dall’Esercito in un attacco aereo e terrestre nel Cauca.
In operazioni effettuate a López de Micay, Cauca, le Forze Militari della Colombia, con la complicità della CIA e della DEA, hanno assassinato il comandante supremo delle FARC, Alfonso Cano.
Ucciso il comandante delle Farc Alfonso Cano
Scritto da ccarlosfonseca in Colombia il 05-11-2011
Il massimo dirigente dell’organizzazione guerrigliera colombiana è morto in un bombardamento del suo accampamento da parte dell’esercito. Assieme a lui sono caduti altri due guerriglieri e altri quattro sono stati arrestati. Prosegui la lettura »
Cuba approva la legge per la compravendita di case
Scritto da ccarlosfonseca in Cuba il 04-11-2011
I cubani potranno comprare e vendere le loro abitazioni a partire dal prossimo 10 novembre, quando entrerà in vigore la nuova legge. Prosegui la lettura »
“Correa non ha imparato a vivere in una democrazia”
Scritto da ccarlosfonseca in Ecuador il 04-11-2011
Intervista ad Alberto Acosta
Alberto Acosta Espinosa, fondatore ed ideologo del movimento PAIS e sostenitore della candidatura di Rafael Correa alla Presidenza nel 2006. Allora Vistazo lo chiamò “L’alter ego di Correa”. Cinque anni dopo dice che cerca di riprendere la tesi originale di sinistra per far rivivere le speranze del paese.
Un anno senza Mariano: l’uovo del serpente
Scritto da ccarlosfonseca in Argentina il 02-11-2011
Ad un anno dall’uccisione di Mariano Ferreyra la giustizia ha già stabilito chi sono gli autori del crimine, che ruolo hanno avuto nel realizzarlo e perché lo fecero. “L’indagine giudiziaria dimostra che la squadraccia dell’Unione Ferroviaria fu organizzata per controllare con la violenza i lavoratori delle ditte in subappalto ed evitare che si ripetessero le loro proteste”, sintetizza un rapporto del CELS che riassume il contenuto della causa che il prossimo 20 febbraio sarà portata in dibattimento.
La polizia uccide sempre di più nella Rep. Dominicana
Scritto da ccarlosfonseca in Repubblica Dominicana il 28-10-2011
Nei primi sette mesi del 2011 la polizia ha ucciso 154 persone, 29 in più del 2010. Il 15% di tutti gli omicidi commessi nel Paese sono opera della polizia. Prosegui la lettura »
L’irresistibile aumento della militarizzazione
Scritto da ccarlosfonseca in America Latina, Colombia il 26-10-2011
La recente approvazione del Trattato di Libero Commercio (TLC) tra la Colombia e gli Stati Uniti conferma la politica militarista del governo di Barack Obama verso l’America Latina, come la principale maniera per risolvere la crisi economica e il declino dell’egemonia globale e regionale. Ironie della vita, il TLC sollecitato dal conservatore George W. Bush dopo cinque anni è stato promulgato dal Congresso, sotto il progressista Obama, mostrando che quando si tratta degli interessi imperiali e multinazionali non ci sono differenze sostanziali tra i due partiti statunitensi.
Evo Morales rettifica ed annuncia che nessuna strada attraverserà il TIPNIS
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Bolivia il 24-10-2011
Assicura di accogliere testualmente la proposta presentata dai dirigenti della marcia e dai parlamentari indigeni.
Ieri il presidente Evo Morales ha posto il veto al progetto di Legge Breve approvata dall’Assemblea Legislativa Plurinazionale ed ne ha proposto una nuova stesura nella quale accetta il progetto dei nativi del Territorio Indigeno Parco Nazionale Isiboro Sécure (TIPNIS) per cui la strada Villa Tunari-San Ignacio de Moxos, o qualsiasi altra, non attraverserà questo parco nazionale, ed inoltre dichiara la regione come zona di tutela ecologica intangibile.
Più di un centinaio di arresti per la repressione degli studenti in Cile
Scritto da ccarlosfonseca in Cile il 20-10-2011
Almeno 110 detenuti e 27 feriti mercoledì è stato il saldo della repressione della polizia militare contro gli studenti cileni che erano al secondo giorno di sciopero nazionale di protesta per una educazione gratuita e di qualità. Il Governo del paese sudamericano ha giustificato l’azione ed ha comunicato che l’eccessiva violenza è stata “necessaria” per riportare “l’ordine”.
Il sottosegretario degli Interni, Rodrigo Ubilla, in una conferenza stampa fatta a Santiago (capitale) ha riferito che il bilancio della giornata era “positivo” poiché “sono stati 110 gli arrestati tra duemila presunti studenti” che sono stati trattenuti dai Carabinieri.
Il dolore delle vittime, l’indifferenza del potere
Scritto da ccarlosfonseca in Messico il 13-10-2011
Il Messico e la società messicana si trovano in mezzo ad un bivio: o permettere che sia portato avanti il processo di annientamento del tessuto sociale, o fermare la guerra senza senso che Felipe Calderón e la classe politica nel suo insieme hanno dichiarato ai messicani.
Estrattivismo seconda fase del neoliberismo
Scritto da ccarlosfonseca in America Latina il 06-10-2011
Raúl Zibechi
http://www.inredh.org/
Intervento fatto all’Incontro dei Popoli di Abya Yala per l’Acqua e la Pachamama, 21 giugno 2011.
Molte grazie. Buongiorno, a tutti e tutte. È una grande gioia essere qui a partecipare con tutti i compagni e le compagne di differenti popoli e differenti paesi. Tutti uniti per la stessa cosa, per resistere, per non dimenticare, per non essere servili di fronte ai potenti, di qualsiasi colore si vestano questi potenti. Allora, un saluto ribelle, un saluto rivoluzionario a tutti i popoli dell’America Latina che lottano contro l’estrattivismo e contro la dominazione.
Di nuovo il Bajo Aguán si macchia di sangue innocente
Scritto da ccarlosfonseca in Honduras il 05-10-2011
Quaranta contadini organizzati assassinati in meno di due anni in Honduras
Carlos Humberto Martínez aveva 24 anni. Viveva nell’insediamento La Lempira ed apparteneva al Movimento Unificato Contadino dell’Aguán (MUCA). Partecipò attivamente alla lotta di migliaia di famiglie della Valle del Aguán per poter avere accesso alla terra e ad una vita degna. Per difendere questo diritto, il 2 ottobre è stato brutalmente assassinato da sconosciuti, in mezzo ad una crescente militarizzazione e repressione nella zona.
L’ostinata potenza della decolonizzazione
Scritto da ccarlosfonseca in Bolivia il 30-09-2011
La cattiva energia del Quimbo (II)
Scritto da ccarlosfonseca in Colombia il 30-09-2011
Secondo i documenti consultati, non sono stati calcolati i reali effetti ambientali sui fiumi ed i boschi.
Il sito di costruzione della diga sarebbe ad un chilometro e mezzo a monte della parte finale di Betania, municipio di Gigante e sarebbe ai confini della Jagua pregiudicando anche Garzón e El Agrado. La dimensione del progetto ed i suoi contraddittori effetti hanno scatenato nella regione una acuta controversia.
Per il Governo e per l’Emgesa (la ditta costruttrice) è un progetto che rispetta tutte le leggi e blinda il paese da nuovi black out; per i rappresentanti parlamentari del dipartimento, l’opera sopprimerebbe 25.000 posti di lavoro, pregiudicherebbe più di 500 famiglie di piccoli contadini e distruggerebbe la rete fognaria di tutti i capoluoghi municipali che sono lungo le sponde.











