Approvate, ma ancora da applicare, nuove e ambiziose riforme economiche a Cuba

Le nuove misure mirano all’espansione del settore privato e a stimolare l’agricoltura. Il nuovo ciclo di riforme è iniziato nel 2008 con il trasferimento della leadership cubana da Fidel a Raúl Castro ma è accelerata solo dopo il VI congresso del Pcc nella primavera del 2011. Articolo da La Jornada. Prosegui la lettura »

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Cile: La sorte di HidroAysén nelle mani di un Giudice… azionista di Endesa

Jose Venturelli

La Commissione Etica della Corte Suprema del Cile, il governo dell’economia e il falso sviluppo “alla cilena”.

In questi giorni si discute in Cile il destino di tutta una regione del paese – la Patagonia –, dalla quale dipende il fututo dei patagoni, dell’ambiente e di ricchezze che includono bellezza e risorse che sono una riserva naturale del pianeta. La Patagonia è anche una parte del destino e del futuro di tutto il Cile. Le irregolarità che sono state commesse nella procedura legale, la violentissima repressione da parte delle forze dirette dal governo e le decisioni che sono state prese dall’apparto giudiziario, inclusa la Corte Suprema, mostrano che il Cile non ha niente a che vedere con un paese dove regna l’ordine, la trasparenza né altri valori che tutta la società deve rispettare.

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Guatemala: Huehuetenango saccheggiato e represso come 5 secoli fa

Ollantay Itzamná

Il Signor Otto Pérez Molina è stato eletto Presidente del Guatemala con la promessa elettorale della “mano dura contro la violenza”. Prima e durante al sua campagna elettorale, le denunce pubbliche contro di lui per violazione dei diritti umani sono state ricorrenti. Ma, nella popolazione votante la psicosi di insicurezza collettiva ha potuto di più della razionalità democratica.

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Honduras: Gli yankee mitragliano gli indigeni da un elicottero

Agenti della DEA nordamericana e militari honduregni hanno assassinato, senza esserci pericoli, indigeni miskitos in Honduras.

Nella mattinata di venerdì 12 maggio del corrente anno, degli indigeni miskitos si stavano trasferendo dalla comunità della costa di Barra del Patuca verso le comunità rivierasche di Awás e Paptalaya su di una imbarcazione per passare il giorno della madre con le proprie comunità.

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L’Assemblea Generale di ASOQUIMBO approva azioni di resistenza per la liberazione e la difesa della madre terra

Il 13 maggio nel villaggio di Rioloro Gigante si è tenuta l’Assemblea Generale di Asoquimbo con il proposito di valutare le attività realizzate dall’Organizzazione dalla sua fondazione, il 26 luglio 2009, presentare una proposta di Riforma degli Statuti tendente a rafforzare e/o creare i Comitati Locali e organizzare, tra le altre, le azioni di resistenza concordate dal Movimento per la Liberazione e la Difesa della Madre Terra, della quale fa parte Asoquimbo e dove si distingue la presenza delle Organizzazioni Indigene del Cauca e del Huila.

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Chi c’è dietro l’attentato di Bogotà?

L’autobus-bomba esploso contro il suv corazzato di Fernando Londoño, ex ministro degli interni di Uribe, ha fatto cinque morti e 35 feriti (tra i quali lo stesso Londono). La polizia ha accusato le Farc, ma chi c’è dietro l’attentato compiuto nella capitale colombiana. Ce lo dice un articolo di Semana. Prosegui la lettura »

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Il fallimento della VI Conferenza delle Americhe

Raúl Zibechi

Dilma Rousseff ha interrotto il discorso di Barack Obama. Il presidente degli Stati Uniti perorava i progressi di vari paesi dell’America Latina dicendo che ora esiste “una prospera classe media” che è una opportunità di affari per le imprese del suo paese. “Improvvisamente sono interessati a comprare iPad, interessati a comprare aerei della Boeing”, “O Embraer”, ha interrotto Dilma raccogliendo applausi.

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La guerriglia colombiana insiste per una soluzione politica del conflitto

L’Esercito di Liberazione Nazionale (ELN) ha insistito sulla necessità di una soluzione politica del conflitto armato interno e ha accusato il governo del presidente Juan Manuel Santos di puntare sulla guerra.

In un messaggio divulgato oggi, l’ELN sostiene che continuerà sul piede della lotta, ma impegnandosi a ricercare insieme a tutti i colombiani una forza che faccia pressione per la soluzione politica del conflitto e proponga i cambi che il paese vuole.

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In Brasile è ancora guerra per la terra

Stella Spinelli

Una nuova indagine della Commissione Pastorale della Terra (Cpt), l’organizzazione legata alla Conferenza episcopale brasiliana, lancia l’allarme sul conflitto agrario, che sta crescendo a dismisura nonostante le promesse del governo: in Brasile sta avvenendo una vera e propria rivoluzione agraria al contrario.

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Dentro la rivoluzione tutto, fuori…

Sono 45 giorni che la Bolivia vive quotidianamente conflitti e tensioni nelle sue strade. Cortei contro e a favore del governo in un paese segnato storicamente dalla mobilitazione popolare.

Da Marcha Prosegui la lettura »

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Corteo in Colombia contro il carcere

Venerdì 11 maggio. Il corteo che si è concluso davanti il ministero degli Interni ha chiesto la fine delle drammatiche condizioni carcerarie: tortura, mancate attenzioni mediche, sovraffolamento, condizioni igeniche pessime oltre al riconoscimento della condizione di prigioniero politico e la fine delle estradizioni di cittadini colombiani negli Usa. Molte delle madri dei reclusi colombiani hanno scelto di sfilare nude per richiamare l’attenzione sui diritti non rispettati dei propri figli, nell’indifferenza generale e internazionale. Prosegui la lettura »

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Argentina: Ricchezza altrui. I piani del governo per la nuova YPF

Juan Kornblihtt

Chi realmente beneficia dell’acquisto di YPF? Siamo di fronte ad un governo rivoluzionario? Se vuoi sapere il perché di questa nazionalizzazione non ne vedremo un peso (moneta argentina, n.d.t.), leggi questo articolo.

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La crisi ambientale di Caraibi e America Latina

Queste le trasmissioni suddivise per paese, presto pubblicheremo anche il testo.

17-01-2011 1. Argentina, Cile, Uruguay
24-01-2011 2. Brasile, Paraguay, Bolivia
07-03-2011 3. Perù, Ecuador, Colombia
21-03-2011 4. Venezuela, Caraibi
28-03-2011 5. Messico, Centroamerica

Ci siamo basati su un atlante prodotto dal dipartimento per l’ambiente dell’Onu che mostra gli effetti devastanti del capitalismo sui territori con approfondimenti, grafici e soprattutto foto aeree prese a distanza di pochi decenni che mostrano in maniera disarmante lo sviluppo urbano, la deforestazione, l’inquinamento, la diminuzione dei ghiacci e dei laghi… Paradossalmente prodotto dall’Onu con la collaborazione di USAID, l’agenzia di aiuti allo sviluppo degli Stati Uniti, spesso veicolo delle interferenze nella politica degli altri paesi. Promotrice di quello stesso sviluppo di cui ci vengono mostrati senza bisogno di troppi commenti gli effetti.

Lo potete scaricare in inglese e spagnolo da questo sito http://www.cathalac.org/lac_atlas/

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Cartagena, al di là dello scandalo del Servizio Segreto

Noam Chomsky

Anche se accompagnata dallo scandalo del Servizio Segreto, la Conferenza delle Americhe dello scorso mese a Cartagena, Colombia, è stata un avvenimento di grande importanza. Sono tre le ragioni principali: Cuba, la guerra contro il narcotraffico e l’isolamento degli Stati Uniti.

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La cittadinanza chiede la sospensione dello stato d’assedio decretato a Huehuetenango

Rosalinda Hernández Alarcón

Persone guatemalteche e di altri paesi oggi hanno richiesto l’abolizione dello Stato d’Assedio nel municipio di Barrillas, Huehuetenengo, dipartimento confinante con il Chiapas, Messico, decretato cinque giorni fa dal presidente della Repubblica, il generale in ritiro Otto Pérez.

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