La cittadinanza chiede la sospensione dello stato d’assedio decretato a Huehuetenango

Rosalinda Hernández Alarcón

Persone guatemalteche e di altri paesi oggi hanno richiesto l’abolizione dello Stato d’Assedio nel municipio di Barrillas, Huehuetenengo, dipartimento confinante con il Chiapas, Messico, decretato cinque giorni fa dal presidente della Repubblica, il generale in ritiro Otto Pérez.

Prosegui la lettura »

,

Nessun commento

Teatrino elettorale messicano, Quadri: “Una polizia come quella italiana”

Nel primo dibattito televisivo tra i candidati alla presidenza del Messico Gabriel Quadri ha proposto di creare una forza di polizia di “livello internazionale” come i carabinieri italiani e la guardia civil spagnola. La campagna elettorale va avanti nel disinteresse della maggior parte dei messicani. Prosegui la lettura »

Nessun commento

Si rafforza il movimento politico colombiano

Nonostante lo sforzo dei grandi mezzi di informazione per minimizzare e occultare la Marcia Patriottica, portata a termine a Bogotà il 21 e 22 di questo mese di aprile, il suo impatto ha rotto la censura mediatica interna e ha passato le frontiere, dimostrando ancora una volta che solo la lotta e l’organizzazione del popolo e della nazione possono sgomberare il cammino per la pace, la giustizia e l’equità sociale, la democrazia e la sovranità, che la classe dominante colombiana e i suoi governi mai hanno posto nella loro agenda, perché governano alle spalle degli svantaggiati della Colombia.

Prosegui la lettura »

Nessun commento

Di nuovo Stefanoni e il pachamamismo

Hugo Blanco

Nel continente la avanguardia nello sviluppo della lotta contro il sistema la occupa indubbiamente il movimento indigeno.

Nonostante l’educazione che tutti abbiamo ricevuto: che sono culture primitive che da molto tempo sono state superate dallo sviluppo dell’umanità, sempre più gente tra coloro che lottano contro il sistema constata questa irrefutabile realtà.

Prosegui la lettura »

,

Nessun commento

Argentina nazionalizza YPF

a cura di Aldo Zanchetta

La presidente argentina Cristina Fernandez de Kirchner ha annunciato la nazionalizzazione dell’impresa petrolifera detenuta dalla spagnola Repsol. Evviva Cristina Fernandez de Kirchner!!! Evviva Argentina!!!

Questo il messaggio semplificato, al quale molti subito hanno applaudito incondizionatamente all’udire la parola “nazionalizzazione”. La quale, beninteso, quando riguarda risorse strategiche, è sempre meglio di “privatizzazione”, comunque sia. Ma la realtà talvolta non è riducibile all’annuncio.

Prosegui la lettura »

Nessun commento

La Bolivia nazionalizza l’elettricità, atto di sovranità tra le proteste

Pablo Stefanoni

Evo Morales, da quando il 1° maggio 2006 occupò i campi di gas e petrolio con le Forze Armata e obbligò le aziende straniere a rinegoziare i loro contratti, in quasi tutti i successivi Giorni del Lavoro ha nazionalizzato qualche impresa per consolidare il suo progetto di “recupero statale delle risorse naturali e dei servizi di base”. E ieri ha ripetuto questo programma simbolico con l’occupazione militare dell’impresa elettrica  Transportadora de Electricidad.

Anche se queste nazionalizzazioni sono andate perdendo forza per la loro prevedibilità e per la decrescente importanza delle imprese “recuperate”, quest’anno l’impatto della misura a danno di capitali spagnoli è aumentato dopo le ripercussioni causate in Argentina dalla statalizzazione delle azioni della Repsol.

Prosegui la lettura »

,

Nessun commento

Giornalista francese scompare dopo aver fatto un servizio giornalistico su un attacco dell’esercito colombiano contro le FARC

Dick Emanuelsson

Lo scorso sabato pomeriggio il giornalista francese Romeo Langlois e le Forze Militari colombiane hanno commesso una grave violazione delle norme del Diritto Internazionale Umanitario (DIU).

I militari gli hanno messo un elmetto ed un giubbotto antiproiettile ed hanno fatto salire il francese su un elicottero dell’aviazione da guerra colombiana per partecipare con i “Comandi Giungla” a un attacco al Fronte 15 delle FARC, un probabile accampamento delle guerriglie delle FARC-EP.

Prosegui la lettura »

,

Nessun commento

Appello per una campagna internazionale contro il modello energetico dell’ENEL

L’ENEL è la più grande società elettrica italiana e la seconda in Europa per potenza installata. Nel 1999 è stata privatizzata ed oggi è quotata in borsa contando 1,2 milioni di azionisti. In parte resta una società pubblica in quanto il 31% è proprietà del Ministero dell’Economia e delle finanze, quindi dei cittadini italiani.

Prosegui la lettura »

,

Nessun commento

Chavez presenta la nuova legislazione sul lavoro

La nuova Ley Organica del Trabajo è stata presentata lunedì dal presidente appena tornato da Cuba, dove stà curando un cancro. Secondo il Governo venezuelano è stata scritta tenendo conto dei quasi 20.000 testi proposti da sindacati, consigli comunali e organizzazioni di lavoratori. La legge stabilisce la giornata lavorativa di 40 ore e contempla tre tipologie contrattuali (indeterminato, a tempo determinato, per opera determinata), viene esteso il periodo di maternità.

Prosegui la lettura »

,

Nessun commento

Il Sinaltrainal condanna l’assassinio del segretario generale del Sinalcorteros

Il Sinaltrainal condanna l’assassinio di Daniel Aguirre Piedrahita, segretario generale del Sinalcorteros, avvenuto la notte di venerdì 27 aprile 2012 nel municipio di Florida, Valle del Cauca.

Esprimiamo le nostre più sentite condoglianze a sua moglie Helena, alle sue figlie Lorena, Daniela e Carolina, al Sinalcorteros, ai familiari e amici.

Prosegui la lettura »

,

Nessun commento

Il gusto più amaro della Yerba mate

Lavorano fino a 12 ore al giorno per 60 pesos, l’equivalente di tre pacchetti di Yerba.

Darío Aranda
Página12 Prosegui la lettura »

Nessun commento

Miniera d’oro Conga in Perù: verso la resa dei conti

Il presidente peruviano Ollanta Humala ha presentato alcune correzioni al progetto Conga per diminuire l’impatto ambientale, ma la popolazione del Cajamarca chiede l’annullamento del progetto di estrazione mineraria a cielo aperto del consorzio peruviano-statunitense Yanacocha. Due modelli economici, due opzioni politiche in conflitto nel nord del Perù, come in tutta l’America latina: uno Stato che continua a svendere risorse naturali alle imprese straniere devastando i territori, delle popolazioni che chiedono un economia autocentrata, autonoma e in armonia con la natura. Il destino dell’umanità passa anche da qui. Prosegui la lettura »

Nessun commento

Case popolari e distribuzione di prodotti alimentari a prezzi ribassati, la politica della crisi del Venezuela

In questi primi quattro mesi dell’anno sono già state ultimate più di 40.000 case popolari, l’obiettivo per il 2012 è 200.000. Intanto la missione Mercal ha raggiunto i 9 anni di attività, provvede alla distribuzione di beni alimentari e di prima necessità alla metà del prezzo di mercato. Prosegui la lettura »

Nessun commento

Cile: studenti in piazza, scontri alla fine del corteo. Foto e video

Mercoledì gli studenti cileni sono tornati in piazza in tutto il paese: cortei a Valparaíso, Concepción, La Serena, Osorno, Talca e Chillán. A Santiago alla fine del corteo, mentre dal palco si alternavano musica e interventi, si sono staccati dei gruppi di incappucciati che hanno iniziato a bruciare chioschi della polizia e ad assaltare un supermercato, la polizia li ha attaccati con lacrimogeni e idranti e disperso gli studenti. Prosegui la lettura »

Nessun commento

Le elezioni messicane 2012

Il 1 luglio le elezioni messicane decideranno chi governerà il Messico per i prossimi sei anni. Chi sono i candidati dei tre partiti principali? Come si posizionano le organizzazioni politiche di base e armate del paese? Prosegui la lettura »

Nessun commento