Che cessi la repressione contro il popolo organizzato

José Antonio Gutiérrez D.

In Colombia è stata una costante storica che i momenti di negoziati di pace e di dialogo coincidano con la recrudescenza della guerra sporca. Negli 80 si è assistito al genocidio dell’Unione Patriottica, così come di altre esperienze come A Lottare o il Fronte Popolare. Prosegui la lettura »

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Gli studenti cileni non hanno paura della polizia

Nicolas Slachevsky Aguilera per uninomade.org

Contro tutti i pronostici di sociologi e scienziati politici, il movimento studentesco cileno dopo un inizio dell’anno piuttosto freddo e oscurato dalle negoziazioni infruttuose dei rappresentanti delle federazioni con il potere politico, torna a rivoltarsi contro la condizione meramente studentesca, dichiarandosi in sciopero, occupando gli istituti e le strade. Prosegui la lettura »

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Se il fiume suona… significa pace in vista?

José Antonio Gutiérrez D.

Una analisi di fronte all’annuncio di conversazioni di pace tra Governo e insorti.

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João Pedro Stédile sulla congiuntura latinoamericana, brasiliana, e Rio+20

Estopim

Il MST è una delle principali organizzazioni popolari del Brasile. La rivista Estopim ha intervistato João Pedro Stédile, membro del coordinamento nazionale e tra i fondatori dell’organizzazione. Prosegui la lettura »

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Guerrero: Si mobilitano 800 poliziotti comunitari

Jaime Quintana Guerrero

Messico. Il territorio su cui è presente il Coordinamento Regionale delle Autorità Comunitarie -Polizia Comunitaria (CRAC–PC) di Guerrero, si è dichiarato in massima allerta ed ha mobilitato più di 800 poliziotti comunitari “per qualunque cosa possa succedere”, ha comunicato Valentín Hernández, consigliere e avvocato della CRAC, in un’intervista a Desinformémonos, dopo che le autorità ufficiali del municipio di San Luis Acatlán avevano arrestato uno dei suoi rappresentanti regionali e, di conseguenza, l’assemblea ha deciso la detenzione di cinque funzionari del Comune.

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Colpo di timone verso il settore privato

Raúl Zibechi

I milionari investimenti in infrastrutture decisi dal governo di Dilma Rousseff per essere ceduti alla gestione privata, sono la principale scommessa del Brasile per uscire dal ristagno e riprendere il cammino della crescita.

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Il governo della Colombia e le FARC firmano un accordo per iniziare colloqui di Pace

Un anno fa il massimo comandante delle FARC annunciò il desiderio della guerriglia di intraprendere colloqui di pace.

Resumen Latinoamericano/Telesur – Il governo del presidente Juan Manuel Santos e le Forze Armate Rivoluzionarie della Colombia (FARC) questo lunedì hanno firmato all’Avana, Cuba, un accordo per iniziare i colloqui di Pace. Il contenuto dell’accordo sarà prossimamente fatto conoscere dal presidente colombiano che informerà anche sull’agenda tematica di questi dialoghi.

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Santos conferma l’inizio di un avvicinamento con le FARC

Il presidente della Colombia, Juan Manuel Santos, lunedì notte ha confermato l’informazione rivelata da teleSUR sull’inizio di un avvicinamento tra il suo Governo e le Forze Armate Rivoluzionarie della Colombia (FARC) per cercare la fine del conflitto armato e la pace nella nazione.

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Processo per i veleni agricoli a Ituzaingó: fumigare è un delitto, ma non c’è stato carcere

Darío Aranda

Fumigare con i veleni agricoli è un  delitto e comporta una condanna con la  condizionale, senza dover stare in carcere. Così ieri ha sentenziato la I Camera Penale di Córdoba nel processo per le fumigazioni nel quartiere cordobese di Ituzaingó Anexo. Per le Madri di Ituzaingó la sentenza è stata “un colpo”. Prosegui la lettura »

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Il Brasile vuole essere gli Stati Uniti

Equipo Otramérica

Ci sono molte voci che mettono in guardia sulla propensione coloniale del sub-impero del Brasile. La strategia di lotta contro le droghe imposta da Brasilia alla regione confermerebbe questi timori. Gli agenti brasiliani si trasformano negli sceriffi dell’Amazzonia, uno dei territori dove il Brasile vuol imporre il suo rinnovato potere militare continentale.

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La plurinazionalità in tempi di consultazioni nel TIPNIS

Salvador Schavelzon

Non molto tempo fa, la Bolivia ha sorpreso per la forza con cui indigeni e contadini sono giunti allo stato ed hanno redatto una nuova Costituzione.

Decolonizzazione, Vivere Bene, Autonomia Indigena, Plurinazionalità sono stati concetti che venivano costruiti con le lotte indigene, si costituzionalizzavano ed oggi li ascoltiamo nel dibattito statale. Però anche contro lo stato.

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Accordi

Alfredo Molano Bravo

Gli indigeni del Cauca hanno ottenuto dal presidente un importante riconoscimento: “Voi – gli ha detto Santos disautorando il comandante dell’Esercito – non siete guerriglieri”. E gli ha chiesto perdono per la costante violazione dei diritti umani, presubilmente commessa dalla forza pubblica. Prosegui la lettura »

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Patria grande e soiera

Darío Aranda

Questo rapporto che oggi diventa pubblico, ma che MU ha anticipato nella sua edizione di luglio, rivela come la monocoltura della soia avanzi in Argentina, Brasile, Paraguay e Uruguay provocando disboscamenti, concentrazione delle terre e sfollamenti. In questo articolo Darío Aranda traccia la cartografia geopolitica ed economica del modello.

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Colombia, la polizia attacca la protesta contro la diga Enel: 25 feriti

Il blocco della strada tra Hubo e Gigante è stato violentemente sgomberato dalla Esmad (Squadroni antisommossa colombiani). La protesta contro la diga che porta la firma delle multinazionali italiani Enel e Impregilo vede in questi giorni la partecipazione di 2.500 indigeni delle comunità adiacenti all’alto corso del Rio Magdalena per una grande Minga (mobilitazione indigena) per la difesa e la liberazione del territorio. Prosegui la lettura »

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Mario Roberto Santucho, il suo esempio

La storia ricorderà l’argentino Mario Roberto Santucho come un coraggioso lottatore rivoluzionario. La chiarezza del suo pensiero e la radicale posizione socialista e antimperialista della sua condotta lo pongono tra gli esempi da seguire dalle nuove generazioni.

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